miércoles, 2 de septiembre de 2015

La Cina mostra i muscoli nella sfilata per commemorare il 70º anniversario della vittoria sul Giappone e la fine della Seconda Guerra Mondiale (Immagini dal vivo)

Attilio Folliero, Caracas 02/09/2015 - Ultimo aggiornamento 03/09/2015
Foto e video Cortesia RT

La Cina sta celebrando con una grandiosa sfilata militare il 70º anniversario della vittoria sul Giappone e la fine della Seconda Guerra Mondiale. Alla sfilata stanno partecipando 12.000 militari.

È la prima volta che la Cina celebra con una sfilata militare un anniversario relativo alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Nella storia moderna cinese ci sono stati altri 15 grandi sfilate militari, ma nessuna era in relazione con la Seconda Guerra Mondiale.

Russia Today sta trasmettendo in diretta la sfilata. Di seguito, le immagini in diretta.



La sfilata è impressionante, dato che vede la partecipazione di 12.000 militari, oltre 200 aerei, carrarmati, blindati e le armi nucleari più moderne.

Alla sfilata partecipano anche i rappresentanti delle forze armate di 17 paesi; sono presenti, infatti militari di Venezuela, Cuba, Messico, Afganistan, Bielorussia, Russia, Cambogia, Egitto, Fiji, Kazakistan, Kirghizistan, Laos, Mongolia, Pakistan, Serbia, Tagikistan e Vanuatu.

A Pechino, per questa sfilata sono arrivati i rappresentanti di oltre 20 paesi, tra i quali il Presidente russo, Vladimir Putin e quello venezuelano, Nicolas Maduro. Come era già successo per le celebrazioni del 70 º anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale in Russia, lo scorso 9 maggio, anche a Pechino erano totalmente assenti i rappresentati dei paesi occidentali. A parte un rappresentante della UE, l’unico leader europeo presente è il Presidente della Repubblica Ceca, Miloš Zeman.

Alla cerimonia erano comunque presenti oltre 3.000 giornalisti provenienti da ogni parte del pianeta.

Nel discorso di apertura delle commemorazioni, il Presidente cinese, Xi Jinping oltre all’annuncio che la Cina ridurrà il numero degli effettivi della Forza Armata di ben 300.000 unità, rispetto agli attuali due milioni e trecentomila, ha tenuto a precisare che la Cina non cercherà mai di espandersi oltre gli attuali confini.

In realtà, malgrado gli annunci pacifisti, la forte riduzione del numero dei militari ed i propositi che non invaderà mai nessun paese, la Cina con questa imponente sfilata ha mostrato i muscoli; per la prima volta ha mostrato al mondo la forza di cui è capace; in particolare ha presentato in pubblico i suoi missili nucleari, tra i quali i missili balistici DF-16 e DF-26, fino ad oggi conosciuti solo attraverso qualche rarissima immagine. Il missile DF-26 può raggiungere i  4.000 Km, quindi potenzialmente potrebbe distruggere le basi militari USA nell’Isola di Guam e nel Pacifico occidentale. Ha presentato anche, il suo gioiello in quanto a velocità: il missile DF-21D, che ha la capacità di raggiungere una velocità supersonica fino a 12 Mach, il che lo rende praticamente inattaccabile; per la sua alta velocità difficilmente può essere abbattuto da un altro missile.

La Cina è andata oltre qualsiasi più rosea aspettativa, mostrando al mondo il vero gioiello del suo arsenale nucleare: il missile balistico intercontinentale DF-5B, la più potente arma nucleare cinese, più potente del missile intercontinentale DF-31A, già capace di raggiungere le coste statunitensi del pacifico e alcune zone interne.

La più potente arma nucleare cinese, il missile balistico DF-5B

Se fino ad ora l’esercito cinese ed il suo arsenale nucleare erano tra i più segreti e inaccessibili del mondo, oggi è stato mostrato quasi interamente al mondo intero. Questa “apertura” vuole essere un monito a chi magari sta cercando lo scontro aperto.

Ricordiamo che il Governo degli Stati Uniti sta preparando una serie di sanzioni economiche contro imprese e cittadini cinesi, con la scusa di continui attacchi cibernetici ricevuti, per i quali accusa la Cina. In realtà, per questi attacchi informatici, gli USA non hanno nessuna prova concreta che provenissero dalla Cina; sono, dunque solo un pretesto per cercare di frenare l’ascesa del gigante asiatico. La Cina dunque sta mostrando i muscoli e lanciando un serio avvertimento a chi magari vorrebbe imbarcarsi in avventure belliche.

Il Presidente cinese Xi Jinping

Putin e Xi Jinping

La Piazza Tienanmen con il mausoleo dei Mao
  



Momenti della sfilata
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2 comentarios :

  1. E' vero che la Cina riuscì a sconfiggere il Giappone e poi a domare il Tibet ed infine a riprendersi nel tempo anche Hong Kong e Macao.
    Però, forse, non c'è moltissimo da esultare. La corruzione dilaga, l'inquinamento ha raggiunto livelli terribili e le minoranze etniche non sono state addomesticate completamente.
    La parata militare potrebbe essere servita ad oscurare i problemi legati alla crisi economica attuale ed alla svalutazione dello yuan.
    Sul piano territoriale, infine, Taiwan continua a fare quello che vuole in totale autonomia, sventolando ancora per dispetto la bandiera cinese del 1912.
    Le mie sono "osservazioni" e non vere e proprie "opinioni", perché confesso di non essere informato abbastanza su tanti dettagli.

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    1. Tutto quello che dici è giusto. Sulla Cina andrebbe fatto un discorso piu' approfondito. L'articolo non prende in analisi nessuno di questi aspetti perchè semplicemente si sofferma a descrivere un avvenimento di attualità, la sfilata militare ed il fatto che per la prima volta la Cina mostri il suo arsenale nucleare.

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