sábado, 28 de noviembre de 2015

Attentato a Parigi. L'altra verità

Fonte: Pagina Facebook di Corrado Penna – Video Youtube: Tommix

La verità sui fatti di Parigi

Questo video mostra in maniera chiara ed esemplare come, al di là dell'attentato "false-flag" (sotto falsa bandiera) quanto successo venerdì 13 a Parigi sia anche una sorta di sceneggiata. 

D'altronde anche per gli attentati dell'11 settembre 2001, dopo avere compreso che si trattava di una false flag, si è scoperto molto altro. E molti, che pur denunciano le faslità delle versioni ufficiali, niente dicono di questi altri aspetti degli "attentati terroristici" più recenti.


Dai commenti del video traggo queste righe

A parte i filmati degli spettatori che non esistono, cosa che molti sottovalutano, ma per chi è frequentatore di concerti da 36 anni è assurdo pensare che in quel momento, ma anche prima e dopo, nessuno abbia ripreso, anche casualmente, scene dell'attacco e della sparatoria. Ma c'è un altro fatto, che al momento non mi risulta nessuno abbia evidenziato. Ogni band che và in tour, con un minimo di organizzazione, ha delle telecamere fisse che riprendono il concerto. Ce l'hanno tutti. Informatevi. 

E' inimmaginabile che una band come gli Eagles of Death Metal non abbia una cam accesa sul palco e sulla platea. O non è stata messa appositamente, o le immagini sono state fatte sparire da chi di dovere. Come è assurdo pensare che il teatro stesso non abbia le classiche telecamere di sorveglianza che riprendono a ciclo continuo h24. In rete, su YT stesso, è possibile trovare scene di tutti gli incidenti accaduti durante i concerti, dagli anni 70 in poi, addirittura ci sono immagini dell'assalto degli hell's angels al concerto dei rolling stone con relativa morte di Meredith Hunter filmata casualmente da uno spettatore con una 8mm. Ed era il 1969! Oggi, nel 2015, abbiamo telecamere anche nel buco del culo, e c'è chi ci racconta che in un teatro, qualcuno ha ucciso 100 persone, ma l'unica prova che lo afferma sono un video di 13 secondi che non dice nulla e una foto scattata dall'alto dopo molto tempo che era finito tutto.

E ancora

Vi ricordo che dopo Charlie di Gennaio, erano stati dispiegati 10.000 agenti di polizia in tutta la città, soprattutto nei punti più importanti, e dove erano allora tutti questi poliziotti?

Altre informazioni interessanti sui recenti fatti di Parigi ai seguenti link:
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1 comentario :

  1. condivido il comcetto di false flag ma non tutto ciò che è enunciato nel video,rimango perplesso più dalla forma che dalla sostanza,ad ogni modo è mia opinione personale volevo solo porre un quesito che mi rimugina nella testa e che non ha trovato risposta fino ad ora,da quel che mi risulta la partita di calcio è proseguita anche durante la sparatoria dicono per questione di ordine pubblico e fin qui ci siamo ma io mi chiedo con i telefonini che squillavavano per tutta Parigi tanto che dopo pochi secondi ogni cittadino sapeva del fattaccio possibile che in uno stadio gremito nessuno avesse un cellulare acceso? Se al contrario sapevano è possibile controllare uno stadio gremito?Niente scene di panico?Niente isterismi? Nemmeno un urletto? Nemmeno un mormorio? A me pare surreale.

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