miércoles, 14 de noviembre de 2012

Debito pubblico italiano al massimo storico nel silenzio assoluto dei media di regime

di Attilio Folliero, Caracas 14/11/2012

Nel più assoluto silenzio generale dei media ufficiali, il debito pubblico italiano, alla fine di settembre ha fatto registrare il massimo storico: 1.995,14 miliardi di Euro! E’ quanto emerge dall’analisi dei dati pubblicati dalla Banca d’Italia nell’ultimo Bollettino mensile "Finanza pubblica, fabbisogno e debito", n. 61 del 13/11/2012, che riporta i dati al 30/09/2012.

Nell’ultimo mese il debito è cresciuto di ben 19,51 miliardi. Per avere una idea dell’ammontare di questa cifra basta considerare che è superiore all’intero monto pagato dagli italiani per l’IMU/ICI.

Dicevamo, nel più assoluto silenzio dei media uffciali e di regime perchè nessuno riporta la notizia ed è ovvio: sono tutti impegnati ad elogiare il Monti e quindi si astengono dal  diffondere le cifre reali.

Monti è in carica dal 16 novembre del 2011 e nei 320 giorni di governo (al 30/09/2012), il debito pubblico italiano è aumentato complessivamente di 80,75 miliardi, al ritmo di 252,34 milioni di euro al giorno. Nell’anno anteriore al governo di Monti (31/10/2010-31/10/2011) il debito era cresciuto di 44,52 miliardi, al ritmo di 121,97 milioni al giorno (Vedasi di seguito la tabella del debito pubblico italiano, aggiornata mensilmente, degli ultimi due anni).

In termini percentuali, al 30/09/2012, il debito rapopresenta il 126,26% del PIL del 2011; sappiamo, però che il PIL italiano alla fine dell’anno in corso subirà una contrazione superiore al 2% e pertanto tale dato è destinato a crescere e potrebbe arrivare al 130%; ciò significa che in un solo anno il debito in relazione al PIL potrebbe aumentare del 10%; addirittura potremmo aversi l’aumento annuale più alto registrato dal 1970 in poi. Solo negli anni 2009 (+10.33%) e 1993 (+10,17%) l’aumento del debito annuale in relazione al PIL è stato superiore al 10%.

Nell’era Monti, oltre al valore assoluto e percentuale del debito, aumenta anche il debito a breve, quello in scadenza fino ad un anno. Infatti, nei 320 giorni di Monti, il debito con scadenza inferiore ad un anno è passato dai 494,63 miliardi del 15/11/2011 (nostra stima per interpolazione fra i 497,55 miliadi al 31/10/2011 ed i 491,71 miliardi del 30/11/2011. Ricordiamo che i dati del debito sono pubblicati mensilmente) ai 536,84 miliardi del 30/09/2012, con un aumento di 42,21 miliardi; mentre il debito con scadenza superiore ad un anno aumenta nello stesso periodo di 38,54 miliardi. Infine, come ulteriore dimostrazione del disastroso governo Monti, aggiungiamo che complessivamente la vita media residua del debito italiano pubblico è passata da 7,6 anni a 7,2.

Italia
Debito pubblico mensile totale e vita residua
30/09/2010-30/09/2012
Cliccare per ingrandire

Con il governo Monti continua inesorabilmente il peggioramento della qualità di vita degli italiani ed ovviamente aumentano ed aumenteranno sempre di più i conflitti sociali, destinati ad essere repressi con sempre maggior violenza dall’apparato repressivo dello stato (forze dell’ordine e militari).

In prospettiva intravediamo la possibilità di un ricorso al prestito del FMI e quando ciò avverrà, le pesanti ricette che questo istituto impone in cambio della concessione dei prestiti, obbligherà il governo di turno a misure che difficilmente potranno essere adottate in democrazia. Solo un regime forte può imporre ai popoli misure drastiche di vera e propria rapina dei patrimoni nazionali e personali e la sostanziale riduzione dei diritti civili e politici.

Al momento in cui scriviamo, in molti paesi d’Europa sono in corso uno sciopero generale e manifestazioni di potesta un po’ ovunque; arrivano notizie di scontri, di forti repressioni da parte delle forze dell’ordine e di arresti.

Ovviamente le forze dell’ordine sono state formate per reprimere ed ai difensori dei diritti umani non importa se sempre più spesso si lasciano andare ad atti di violenza gratuita (come quelli che propone la Repubbblica), che rimangono impuni perchè anche la giustizia è al servizio unicamente dei poteri forti. Per esempio, l’agente che appare nel video di cui sopra andrebbe identificato, espulso dal corpo di polizia, privato del lauto stipendio, multato e giudicato da un tribunale penale.

Le forze dell’ordine, le forze dell’apparato repressivo di uno stato sono costituite da esseri praticamente insensibili, incentivati con bonifici salariali e fra le poche categorie che non subiscono pesanti tagli. Loro non hanno il problema di perdere il posto di lavoro; non hanno il problema di non pagare una rata del mutuo e ritrovarsi a vivere in mezzo alla strada; a loro non importa se i governi chiudono le università pubbliche o aumentano le tasse da pagare, perchè i loro figli hanno sempre la possibilità di educarsi in costose università private e comunque hanno garantito per il futuro quanto meno un lavoro, dato che generalmente subentrano ai padri (sarebbe interessante analizzare quanti sono in Italia i poliziotti i cui padri o familiari più prossimi facevano i poliziotti); a loro non importa se chiudono gli ospedali pubblici, perchè in caso di malattia a loro ed ai loro familiari, con i lauti stipendi dello stato, è garantita la cura nelle più costose cliniche private; se tagliano le pensioni e la gente protesta, a loro non interessa perchè la loro pensione è sempre garantita. Che riflettano gli agenti di polizia e le forze dell’ordine! Che riflettano! Perchè il loro futuro sarà sempre più macchiato da atti di violenza. E’ questo che vogliono per il loro futuro?

Siamo solo agli inizi. L’Italia, assieme gli altri paesi europei, diventerà sempre più povera e scivolerà verso un regime forte. Purtroppo la maggioranza non ha chiaro cosa gli riserva il futuro, credono ciecamente in uno stato che paternalisticamente li protegge e li proteggerà sempre e terminano confidando nelle proposte di partiti e movimenti elettroralistici.
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6 comentarios :

  1. mmah, forse il prof Folliero, risiedendo in Venezuela, non ha piena conoscenza degli stipendi della polizia italiana. Credere che con meno di 2000 euro al mese si possano pagare università private e cliniche costosissime ...
    Chiaramente, chi fa il poliziotto e soprattutto chi decide di far parte della celere e della digos deve avere una certa indole. Si tratta di gorilla mal pagati e frustrati che, appena possono sfogarsi con qualcuno che, in quel momento, ai loro occhi, sembra uno sfigato malcapitato, non si fanno pregare e picchiano duro contro le zecche che devono morire, come dice una poliziotta parlando con un collega a proposito di Carlo Giuliani quando il corpo di quel ragazzo era ancora caldo.
    Per quanto riguarda i conti che fa il prof. Folliero, credo che questo articolo sia frutto di uno di quei classici ragionamenti che, seppur condivisibili in via generale, poi presentano alcuni punti che prestano il fianco ad una critica facilmente strumentalizzabile dall'avversario e che, al limite, può annullare tutto il valido ragionamento sviluppato. Mi riferisco, oltre alla questione degli stipendi degli sbirri, al fatto che l'Autore critica la riduzione della durata dei titoli di debito nell'era Monti. In particolare si allarma per l'aumento relativo dei titoli di durata inferiore all'anno. Personalmente, credo che quando i tassi sono alti e vi sono ragionevoli aspettative di calo, l'unica strada da perseguire, volendo rinnovare il debito alla scadenza (e non prendere a salutari calci nel culo lo strozzino), è proprio l'accorciamento della durata: se rinnovo titoli di debito con altri titoli di nuova emissione a lunga durata, in una fase di tassi alti non faccio altro che accollarmi tassi alti per lungo tempo. Se invece rinnovo il debito con titoli a breve, passata la buriana, alla loro ravvicinata scadenza li posso nuovamente rinnovare con titoli più a lunga.
    Monti, a mio parere, deve essere criticato per altre cose.
    Ad ogni modo, grazie per i dati forniti

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    1. Conosco benissimo gli stipendi dei poliziotti. La mia voleva essere ironia da un lato e stimolo alla riflessione dall'altro. Lo scritto è rivolto ad alcuni poliziotti, alti funzionari, amici miei, che prendono attorno a 1500 euro al mese e con mutuo sulle spalle. Speravo proprio in una reazione come la sua. Era questo uno degli obiettivi di questo scritto. In quanto ai debiti, il marcio sta proprio nel fatto che i politici non hanno come obiettivo estinguere i debiti, ma farne di nuovi (quest'anno stiamo parlando di altri 100 miliardi circa) e rinnovare quelli in scadenza. Nella mia concezione, con i debiti non si vive bene, ne' a livello di persona, ne' di famiglia, ne' di impresa, ne' di stato. Se poi i debiti sono a livello di quelli dello stato italiano, credo che siamo alla vigilia di eventi luttuosi, perchè arriva il momento che gli strozzini (ed e la parola giusta da usare) chiudono il rubinetto dei prestiti. O dobbiamo credere che si possono fare prestiti all'infinito? L'inghippo è proprio qua: chi sono gli strozzini? Il trattato di Lisbona (art 123 e 124) ha proibito agli stati di accedere a prestiti istituzionali e devono ricorrere unicamente al mercato. Sul mercato i tassi sono alti e possono arrivare al 20% ed oltre, come nel caso della Grecia. Chi compra i bond degli stati? Le banche! Le banche possono accedere ai prestitit della BCE a tassi irrisori (0.75/1.25). Ottimo negozio prendere soldi in prestito allo 0.75 e prestare questi stessi soldi ad un tasso del 20% (caso Grecia) o del 6/7% (Italia). Chi sono i propritari della BCE? Le banche centrali nazionali. E chi sono gli azionisti delle banche centarli nazionali? Le banche private. Ecco che il cerchio si e' chiuso. Si capisce facilmente perche' il trattato di Lisboina ha prvisto gli art. 123 e 124. Chi contribuisce a formare i tassi di mercato? Le agenzie di rating (Moody's è quotata in borsa, cosi come alcuen banche centrali ... Belgio, Giappone...), i cui pacchetti azionari sono anche nelle mani delle banche. E il nostro capo del governo? Per chi ha lavorato? Per una grande banca ... goldman sachs. Domanda finale: "Banche, banche centrali, bce, goldman sachs, agenzie di rating, Monti e compagnia fanno gli interessi tuoi, del popolo, degli stati, o pensano ai loro interessi? I numeri stanno a dimostrare che Monti fa gli interessi delle banche; Montri è stato messo a governare per aumentare il debito pubblico e ci sta riuscendo benissimo, perche' i provvedimkenti adottati servono solo a stroncare la domanda (o per caso lei vede una Italia in crescita?). Beh l'Italia da qua al 2050/60, secondo vari studi (per esempio Goldman sachs, OCDE)non cresce se non un misero 1% all'anno. Ma qual e' il fine di tutto? Aumentare il debito ed una volta che e' diventato impagabili si svenderanno i gioielli della nazione. Questo sta succedendo dagli anni 90 e questo si continuera' a fare. Se le le cose non cambiano, se gli italiani non prendono coscienza del futuro che li aspetta con questi governanti ... nel 2050 altro che G7, G8 o G20, l'italia sara' un paese alla fame. Continuaimo ad accumulare debiti, continuaiamo ...

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  2. Sì, ma "nessuno fa il re in un deserto". Gli italiani non è che restano a guardare, io che adesso mi sono messo nell'insegnamento in un famoso ITC di Roma vedo molti giovani che già a 16-17 anni hanno le idee chiare : diplomarsi, fare qualche corso di lingua, informatica e andarsene dall'Italia. Il figlio di una mia collega psicologa se ne sta per andare negli Stati Uniti, un mio amico del liceo bravissimo da anni è negli Stati Uniti a fare il ricercatore, mia cugina è a Brno in Repubblica Ceca; certo non sarà oggi nè domani ma il trend mi pare chiarissimo, si faranno sempre meno figli, la popolazione nata durante il baby boom diventerà sempre più vecchia e bisognosa di cure e assistenza medica, se continua questa emorragia di giovani alla fine ci rimetteranno i proprietari di case che avranno sempre più difficoltà a dare case o stanze in affitto e soprattutto condannano l'Italia ad un esodo biblico, i vecchi alla fine moriranno e non ci sarà rimasto più nessun giovane. Chi farà il re in un deserto del genere ?

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  3. Caro professore, sono tornato sul "luogo del delitto" per vedere se avesse avuto occasione di leggere e ribattere al mio commento e vedo con piacere che lo ha fatto. Ho riletto il suo articolo e ho letto anche il suo commento di risposta.
    Se devo essere sincero, l'ironia cui lei accenna a proposito dei poliziotti, non l'ho colta. Secondo me trae in inganno l'introduzione dell'argomento, la dove parla delle persone che compongono le forze di sicurezza le quali "sono costituite da esseri praticamente insensibili, incentivati con bonifici salariali e fra le poche categorie che non subiscono pesanti tagli". Il ché è vero: i tagli non toccano mai gli stipendi delle forze dell'"ordine", è un dato obiettivo; a mio avviso, poi, chi decide di fare il poliziotto o il militare in genere, deve essere portato, seppur inconsapevolmente, a prevaricare, altrimenti non sarebbe in grado di correre dietro, a picchiare, al limite a sparare ad una persona per percepire un compenso, al pari di un qualsiasi volgare gorilla, come ho già avuto occasione di scrivere ieri. Se poi consideriamo che l'argomento è chiuso con l'invito ai poliziotti a riflettere "Perchè il loro futuro sarà sempre più macchiato da atti di violenza", il senso dell'ironia si fa ancora meno evidente. Per questo non capisco tanto il suo obiettivo di suscitare una reazione come la mia.

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  4. ./.
    Per quanto riguarda l'aspetto "vero" dell'articolo e cioè le "performances" del prof. Monti come capo del "nostro" governo, le assicuro che non mi deve convincere, anzi sono talmente convinto che sabato 27 ottobre scorso ero in piazza con almeno altre centomila persone a dire che questo stato di cose e soprattutto la strada intrapresa per uscire dai nostri problemi non mi piace. Ci sono tante vie per arrivare alla soluzione di un problema :quella intrapresa dal nostro PdC e sponsorizzata dal nostro presidente della repubblica non mi piace. Pensi che quest'ultimo, ieri, si è messo quasi a strillare che dobbiamo pagare ottanta miliardi di interessi l'anno: è evidente che il concetto di "diligenza del buon padre di famiglia", presente già nell'introduzione di qualsiasi manuale di diritto, non appartiene ai nostri governanti. Mi auguro che i loro figli non abbiano mai avuto bisogno dei loro padri, altrimenti chissà quali individui sono stati cresciuti nelle loro famiglie. Che padre è colui che pensa a pagare gli interessi ai creditori (strozzini) quando i figli vivono di stenti? (ma forse di stenti nelle loro famiglie non ce ne sono mai stati: questa è gente che è caduta sempre in piedi).
    Il senso del mio precedente commento, professore, era, come può verificare, di obiezione nei confronti di quel piccolo particolare che io vedo impreciso: la durata del debito pubblico. Troppe volte ho visto mestieranti servi del padrone prendere spunto da errori insignificanti dei loro avversari (avversari del loro padrone, naturalmente) per distruggere tesi validissime e, forse proprio per questo, scomode. Tutto qua.
    Per rispondere alla sua domanda (e qui è bene evidente la retorica) devo dire che non vedo alcuna crescita. Ma non c'è niente di nuovo in questa mia visione: già nel 2007 avevo informazioni secondo cui sarebbe stata sistemica. Si risolverà quando i salari cinesi ed europei si incontreranno? Quando le tutele residue attualmente in piedi saranno rase al suolo al solo beneficio del capitale privato? Le pongo questa domanda come punto di riflessione. Nella sanità, vedo interrompere i programmi terapeutici dei malati di sclerosi multipla. I tiket praticati negli ambulatori ASL spesso e volentieri sono più alti dei prezzi richiesti dai privati. I tempi di attesa per prestazioni anche importanti spingono il malato in braccio alla sanità privata. Lo stesso sistema delle convenzioni delle strutture private con il servizio sanitario pubblico è strutturato per trasferire risorse pubbliche nelle casse dei privati. I prezzi degli affitti (lato buono della vicenda) stanno scendendo. Le case non si vendono: se le agenzie vengono a sapere che hai anche un remotissimo interesse ad acquistarne una sei costretto a cambiare numero di telefono, tante sono le telefonate che ti fanno a tutte le ore del giorno. Potrei continuare, ma l'ho già annoiata a sufficienza.
    La saluto con stima
    Mario Michele D'Onofrio

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    1. Caro Mario non mi annoia. A proposito del "buon padre di famiglia", come giustamente sottolinea lei, su Monti ci sarebeb da aggiungere un altro aspetto di cui nessuno parla. Come si comporta il buon padre di famiglia? Quando c'e' bonanza cerca di mettere qualcosa da parte per futuri possibili momenti di crisi. Quando c'e' la crisi attinge dai risparmi. Vero? Con Monti si stanno invertendo i termini: c'e' la crisi, lo stato ha entrate minori e sta inasprendo le tasse ... (provvedimenti che non mi trovano d'accordo) si reintroduce l'ICI, si aumentando le aliquote IVA e tutte le altre tasse. Non m i sembra sia questo il momento epr risparmiare e invece se si analizzano i dati del debito estero degli USA, si scopre che l'italia (ma anche Spagna ed altri apesi in forte crisi) stanno acqusitando come mai buoni del debito pubblico degli USA. L'Italia a novembre 2011 aveva 21,20 miliardi di dolalri investiti in buoni del tesoro USA, oggi (al 30/09/2012, ultimod ato disponibile) ha 27,40 miliardi, ossia +6,20 miliardi. Come dire quasi l'intero ammontare annuale dell'ICI, una volta incassato viene trasferito agli USA. Gia' una volta mi sono occupato di questo aspetto (Obama chiama, l'occidente risponde), quando Tremonti annuncio' di voler aumentare la quota di possesso di bond USA; allora i miei articoli e di tanti altri riuscironoa fermare la manovra; adesso questo signore, senza nessun annuncio fa i fatti e nessuno dice niente.

      In quanto alla crescita, non c'e' e non ci sara' nessuna crescita da qui al 2060, come dimostrano tutti gli studi finoa d ora pubblicati sul lungo termine. Ma il motivo lo aveva spiegato gia' Marx ed e' scontato. L'Italia e l'Europa non hanno futuro. C'e' solo o meglio c'era una speranza ... che l'Italia diventasse un paese petrolifero. E' possibile (e diq uesto e' ben a conoscenza la CIA) che in italia, come in Grecia, Cipro e tutto il mediterraneo orientalke ci siano grandi riserve di petrolio e di gas. Quale e' stato in assoluto il primo provvedimento di Monti, nel momento in cui si e' seduto al governo? Dare la concessione alla Total ed alla Exxon! E l'ENI? Mattei fu ammazzato per assicurare la sovranità energetica all'Italia ... In Italia i media non dicono niente quando aumenta il debito, non dicono niente quando il buon poadre di famiglia Monti, in un momento di crisi come questa aumenta le tasse e poi compra buoni del tesoro USA ed in piu' assicura alle compagnie petrolifere anglo statunitensi e francesi l'esclusiva per la ricerca di fonti energetiche, di cui e' quasi certa la presenza ingente (in poco tempo l'italia e' passata dal produrre poche migliaia di barili al giorno a circa 150.000, solo il 10% del fabbisogno, ma in forte crescita.

      In quanto ai poliziotti, in italia fanno i poliziotti i figli dei poliziotti, cosi come fanno i commercialisti i figli dei comemrcialisti, i farmacisti i figli dei farmacisti, le puttanme le figlie di puttane... perche' in Italia difficilemnte un figlio di operai, anche se studia e si alura in economia, difficilkemnte potra arrivare a fare il comemrcialista per esempio. Perche' negli anni 60 furono istituti gli ordini professionali col necessario concorso per l'iscrizione? La costituzione democratica del 48 aveva previsto la possibilita' di stuidiare gratuitamente anche per i poveri e morti di fame. le oligarchie dominanti quando hanno visto, negli annis essanta, che cio' avrebbe eprmesso a tutti di studiare e quindi di insidiarli, hanno messo i paletti: tu morto di fame, studia pure, ma poi non vorrai mica venirci a rompere le scatole, che vuoi esercitare la professione per cui hai studiato, toglierci il potere... hanno introdotto gli albi professionali, cui si accede per concorso (unico esempio al mondo, credo). Ovviamente c'e' sempre qualche rara eccezione ... Cordili saluti

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