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domingo, 15 de mayo de 2016

15 Maggio, la Nakba

Samantha Comizzoli, 15/05/2016

1. Dal racconto diretto di una vecchia palestinese.....mio marito aveva un terreno, faceva il contadino, vivevamo dei prodotto della terra. Come tutti i Palestinesi a quel tempo. Il suo orto era a fianco ad un altro orto, di un ebreo. Avevamo un bellissimo rapporto di amicizia con loro, ci scambiavamo tutto, così come loro e noi facevamo con la Terra stessa. Un giorno, il nostro vicino d'orto arrivò da mio marito e gli disse “vado via da qui, lascio la mia terra perchè sta arrivando il “progetto israele”. Non mi vogliono, mi uccideranno se rimango qui ed uccideranno tutti voi. Questo posto diventerà l'inferno in Terra”.

miércoles, 3 de febrero de 2016

QUESTIONE PALESTINESE E INTERNAZIONALISMO PROLETARIO

Dante Lepore, Inchiesta Operaia, II, n. 4, Novembre-dicembre 2000

Pubblichiamo questo interessante articolo di sedici anni fa sulla questione palestinese. Vedasi anche: Evoluzione della mappa della Palestina

Gli accordi di Oslo di 7 anni fa (*) avrebbero dovuto avviare un "processo di pace" in Medio Oriente, con la costituzione di uno Stato sovrano palestinese. Di fatto, però, la sistematica installazione di coloni ebrei a Gerusalemme, nei territori palestinesi occupati in Cisgiordania e nella striscia di Gaza, non si è mai arrestata. Si verifica dunque un'annessione di fatto tendente a rafforzarsi giuridicamente e a consolidarsi militarmente al punto che la Cisgiordania si è trasformata in un puzzle di 9 enclave nelle quali la così detta Autorità di Arafat è paradossalmente infeudata ai governi d'Israele contro lo stesso popolo palestinese. Gli interessi delle frange di coloni ebrei, che si esprimono politicamente come forze di estrema destra sionista, condizionano il parlamento (la Knesset) e tutti i governi israeliani, da quello del massacratore di Sabra e Chatila Sharon a quelli di Rabin, di Netanyahu, di Barak.

miércoles, 23 de enero de 2008

Enzo Apicella in mostra a Roma alla Libreria Odradek

Attilio Folliero, Caracas 23/01/2008

Da sabato 26 gennaio a venerdì 1 febbraio, a Roma presso la Libreria Odradek, in Via dei Banchi Vecchi 57, avrà luogo l'esposizione delle tavole del maestro Enzo Apicella.

Sabato 26 gennaio, alle ore 18, in occasione dell'apertura della mostra sarà presentato il libro "Dio benedica l'America" a cura di Bruno Steri. Sarà presente anche l'autore. In tale occasione saranno messe in vendita, al miglior offerente, a partire da 50 Euro, le tavole originali del libro. L'iniziativa ha scopo benefico: tutto il ricavato sarà devoluto in favore del CENTRO GIOVANILE PALESTINESE, in costruzione nel campo profughi di Chatila, dedicato a STEFANO CHIARINI, giornalista del quotidiano il Manifesto.

Il libro di Enzo Apicella è reperibile anche a Caracas al prezzo di 60 Bolivares (email: cursoitalianoucv@gmail.com). Sono anche disponibili gli altri titoli del catalogo Zambon.