viernes, 31 de diciembre de 2010

Bolsas del mundo - Año 2010

Bolsas del mundo
Año 2010
N
País
Continente
Índice
End 2009
End 2010
Var. % 2010
1
Mongolia
Asia Este
MSE Top 20 Index
6.189,91
14.759,80
138,45%
2
Sri Lanka
Asia Sur-Este
All Share Index
3.385,55
6.635,87
96,01%
3
Bangladesh
Asia Sur-Este
DSE General Index
4.535,53
8.290,41
82,79%

martes, 23 de noviembre de 2010

23 novembre 1980: trent'anni fa il terremoto dell'Irpinia e della Basilicata. Per non dimenticare una grande tragedia italiana e la corruzione e gli sprechi che accompagnarono la ricostruzione

Attilio Folliero, Caracas 23/11/2010 - Aggiornato il 29/11/2015. Foto tratte da Internet

Cinema Politeama a Lucera
Io vivevo a Lucera, in provincia di Foggia, quel 23 novembre 1980. Esattamente trent'anni fa, il terremoto dell'Iripinia e della Basilicata si sentì forte anche nella mia città, dove ci fu un morto e numerosi danni, tra i quali il crollo della chiesa di Santa Maria delle Grazie in Via San Domenico e del Cinema Politeama, fortemente lesionato. 

Lo spavento fu tanto. Io ero un ragazzo di 15 anni e stavo guardando in TV la partita Juventus-Inter; ricordo che nel momento preciso della scossa, quando tutto cominciò a muoversi, stava entrando sul terreno di gioco Ambu.

Il terremoto mi lasciò il segno e ci vollero alcuni anni prima di recuperare la totale tranquillità ed un sonno normale; ad ogni minimo rumore i nervi mi facevano saltare dal letto.

miércoles, 3 de noviembre de 2010

La Federal Reserve e la politica dell'alleggerimento quantitativo (Quantitative Easing)

La FED annuncia la stampa di altri 500/600 miliardi di dollari

Attilio Folliero, Caracas 03/11/2010

La Federal Reserve, in una riunione odierna, ha preso la decisione di stampare fra 500 e 600 miliardi di dollari. Tali soldi serviranno a comprare buoni del debito pubblico statunitense (Bond), emessi dal Tesoro, con i quali il governo finanzia i disavanzi di bilancio, dovuti soprattutto all’incremento delle spese militari ed agli aiuti di stato alle grandi imprese in crisi.

Fino a quando il mercato mondiale era in grado di acquistare i Bond Usa, non c’era di che preoccuparsi, ma ora che le somme necessarie a ripianare il disavanzo del bilancio statunitense sono sempre piu alte, diventa sempre più difficile trovare istituzioni, stati e privati disposti ad acquistarli. Di qui il ricorso alla politica di stampare denaro inorganico, politica che prende il nome di alleggerimento quantitativo, o quantitative easing (QE), in inglse.

lunes, 25 de octubre de 2010

Lettera pubblica a Roberto Saviano

Attilio Folliero, Caracas 25/10/2010

Egr. Sig. Roberto Saviano,

attraverso un articolo letto in Internet (1) sono venuto a sapere di una sua – a mio giudizio - “infelice affermazione”, pronunciata nel corso di una trasmissione televisiva. Lei ha affermato che non le piacerebbe ritrovarsi a vivere in un paese antidemocratico come il Venezuela.

Io non ho visto la trasmissione, ma la lettura dell’articolo in questione mi induce a pensare che lei abbia effettivamente pronuciato tale frase, per cui mi permetto di scriverle questa lettera per chiarire alcune cose che lei ignora del Venezuela.

Le dico subito: “Magari l’Italia avesse la democrazia del Venezuela! Magari!” Come italiano penso che in Italia ci sia poca democrazia! Ben poca, signor Saviano.

Chi scrive è un italiano che un giorno, stanco della falsa democrazia esistente nel suo paese, in Italia appunto, ha deciso di andarsene all’estero.

viernes, 22 de octubre de 2010

La crisi del Regno Unito

Attilio Folliero e Cecilia Laya, Caracas 22/10/2010

Un paese fortemente impegnato a finanziare il debito pubblico degli Stati Uniti. Un governo che “spreme” i propri cittadini per trovare le risorse da passare agli USA

Qualche mese fa, in un nostro articolo per Selvas intitolato “La crisi bussa alla porta inglese” (1) avevamo preannunciato l’arrivo della crisi in Inghilterra. La crisi è arrivata. Il governo inglese, infatti, ha annunciato tagli record alla spesa pubblica per 83 miliardi di sterline, equivalenti ad oltre 130 miliardi dollari! E’ il più grande taglio alla spesa pubblica dai tempi della seconda guerra mondiale. Questo taglio significa il licenziamento di quasi mezzo milione di impiegati pubblici, tra i quali 20.000 militari inglesi dislocati in Germania.

Migliaia di persone sono scese in strada a protestare, ma ovviamente di ciò non c’è praticamente traccia nei grandi organi di informazione italiani. I principali media italiani stanno censurando le grandi manifestazioni di protesta che stanno avvenendo ovunque in Europa, dalla Francia all’Inghilterra, alla Romania, fino alla Polonia, dove scesi in strada perfino i poliziotti.

miércoles, 20 de octubre de 2010

Gli Stati Uniti verso la bancarotta.

Attilio Folliero e Cecilia Laya, Caracas, 20/10/2010 (*)

Articolo pubblicato da numerosi siti, tra i quali cito: Il caffe degli economisti invisibiliNexus; Selvas.

Passato, presente e futuro del debito pubblico di un paese destinato al default

1) Il passato ed il presente del debito pubblico USA

Il debito pubblico degli Stati Uniti, al 30 settembre scorso, giorno di chiusura dell’anno fiscale, ha raggiunto i 13.561,62 miliardi di dollari. Al 19 di ottobre è già salito a 13.676,11 (1). Il debito USA ha superato per la prima volta i 13.000 miliardi lo scorso primo giugno. Se consideriamo il tempo necessario per accrescersi di mille miliardi di dollari (Tabella n. 1), ci rendiamo conto che il debito USA ha subito una forte accelerazione negli ultimi anni.

jueves, 7 de octubre de 2010

Un ricordo personale di Milva, in concerto a Lucera il 16 agosto del 1969

Attilio Folliero, Caracas 07/10/2010 - Aggiornato con i video 14/08/2017 

Milva Biolcati nel 1980
Il 16 agosto del 1969, in occasione della festa patronale di quell'anno si esibì nella Piazza Duomo di Lucera, la mia città, la cantante Milva, una delle più importanti personalità del panorama musicale e teatrale italiano. Quando venne a Lucera era già affermata e famosa.

Io ero un bambino di 4 anni e mio padre mi portò ad assistere al concerto di questa grande cantante. La piazza era gremita all'inverosimile e noi eravamo all'entrata della piazza, nei pressi del Bar Saraceno, lontanissimi dal palco. Era impossibile andare oltre!

Milva canta "Simon Bolivar" e altre canzoni (Musica)

Attilio Folliero, Caracas 07/10/2010 - Aggiornato 14/08/2017

Vedasi anche
- Canzoni di Milva in questo blog
- Discografia di Milva in Wikipedia

Inti Illimani e Milva cantano "Simon Bolivar"

viernes, 1 de octubre de 2010

Il debito pubblico statunitense al massimo storico e l'oro alle stelle

Attilio Folliero e Cecilia Laya, Caracas 01/10/2010

Pubblicato anche da Mario Gangarossa e Il pane e le rose

Obama e Bush
Al 30 settembre, il debito pubblico statunitense ha raggiunto l’ennesimo massimo storico, arrivando a 13.561,62 miliardi di dollari. Barack Obama, dal giorno dell’insediamento, il 20/01/2009 al 30 settembre ha totalizzato 618 giorni di presidenza. In così poco tempo è riuscito a far aumentare il debito pubblico statunitense di 2.934,75 miliardi, ossia esattamente il 60% del debito accumulato dal suo predecessore George Bush nei suoi 2.922 giorni (8 anni) di presidenza. Al ritmo attuale di crescita del debito statunitense di 4,75 miliardi al giorno, entro il novembre del 2011 e quindi in soli 2 anni e 10 mesi di presidenza l’attuale presidente avrà accumulato lo stesso debito di Bush nei suoi 8 anni di governo, ossia 4.899 miliardi.

Elezione parlamentare in Venezuela del 26/09/2010: Il Partito Socialista di Chávez vince e conquista la maggioranza assoluta dei seggi (Scritto per "La Voce d'Italia" di Caracas)

Attilio Folliero, Caracas 30/09/2010
Pubblicato anche in "La Voce d'Italia" del 01/10/2010, Pag. 6

Il 26 settembre scorso, ancora una volta si sono svolte delle elezioni in Venezuela; la dodicesima negli ultimi undici anni, da quando Hugo Chávez è al governo. Tutte le precedenti, con la sola eccezione del referendum approvatorio della riforma costituzionale del 2006, sono state favorevoli ad Hugo Chávez ed ai partiti che lo appoggiano. Anche questa elezione parlamentare è stata vinta da Hugo Chávez e dai partiti che lo appoggiano, tra i quali il Partito Socialista Unito del Venezuela (PSUV). I numeri sono chiari e non lasciano alcun dubbio.

A questa elezione erano presenti ben 167 partiti, dei quali solo 16 presenti in tutti e 24 gli stati (le regioni) che conformano il Venezuela e ben 108 presenti in una sola regione! Il sistema elettorale vigente è un sistema maggioritario puro, per cui in ogni circoscrizione viene eletto il rappresentante che prende più voti, affiancato da un “voto di lista” a livello regionale che in certo modo penalizza le liste risultate vincitrici a livello di circoscrizione. Di conseguenza ogni circoscrizione è una elezione con una propria storia. Di per se, il sistema maggioritario invoglia tutte le persone che ritengono di avere un certo seguito nella propria circoscrizione, a candidarsi, spesso al di fuori dei grandi partiti nazionali.

miércoles, 29 de septiembre de 2010

Sette uno (Giochi per la mente / Juegos por la mente)

Attilio Folliero, Caracas 29/09/2010


Gioco: Sette uno

Abbiamo la seguente serie di sette 1 e tre segni di addizione: 

1 1 1 1 1 1 1 + + +

Inserire opportunamente i tre segni di addizione all’interno dei numeri uno, in modo che la somma risultante dia 124.

Somma di numeri (Giochi per la mente / Juegos por la mente)

Attilio Folliero, Caracas 29/09/2010

Gioco: Somma di numeri

Sommare tutti i numeri compresi fra 1 e 1.299, ossia 1+2+3+4 …+ 1.299.

L’esercizio, però, va fatto in pochi secondi.

Come facciamo?

A lato la caricatura dello scopritore di questa formula.

Serie di numeri (Giochi per la mente / Juegos por la mente)

Attilio Folliero, Caracas 29/09/2010


Gioco: Serie di numeri

Continuare la serie dei seguenti numeri:

1 – 21 – 33 - 46 – 510 – 66 – 712 – 810 - ……

Serie di lettere (Giochi per la mente / Juegos por la mente)

Attilio Folliero, Caracas 29/09/2010

Gioco: Continuare la serie di lettere

Continuare la serie di lettere

Abbiamo tre serie di tre lettere ciascuna.

La terza serie è incompleta.

Completare la serie con la lettera che manca.


udt
qcs
so?

Orologi di sabbia (Giochi per la mente / Juegos por la mente)

Attilio Folliero, Caracas 29/09/2010

Gioco: orologi di sabbia

Abbiamo due orologi di sabbia, ovvero due clessidre. Uno ha la capacità di misurare 11 minuti, l’altro 4 minuti.

Noi però necessitiamo misurare 18 minuti.

Come facciamo a misurare esattamente 18 minuti utilizzando i due orologi di sabbia che abbiamo a disposizione?

_________________

La catenina d'oro (Giochi per la mente / Juegos por la mente)

Attilio Folliero, Caracas 29/09/2010

Gioco: la catenina d'oro

Un gioielliere riceve da un cliente 5 pezzi di una catenina d’oro, affinché li unisca in modo da formare una sola catenina.

Ognuno dei 5 pezzi è costituito da 4 anelli. Ricevuti i 5 pezzi, il gioielliere dice al cliente che deve effettuare un taglio d’anello in ogni pezzo di catenina, quindi saldare; in totale 5 tagli e 5 saldature.

Il cliente dopo averlo ascoltato gli dice che non è necessario effettuare 5 tagli e 5 saldature, essendo sufficienti 4 tagli e 4 saldature.

L'interruttore giusto (Giochi per la mente / Juegos por la mente)

Attilio Folliero, Caracas 29/09/2010

Gioco: Scopri l'interruttore giusto

Dobbiamo individuare l’interruttore che accende la luce di una stanza chiusa.

Fuori della stanza ci sono tre interruttori, denominati A, B e C; solo uno dei tre accende la luce.

Possiamo provare ad accendere la luce, schiacciando uno o più interruttori, però solo una volta possiamo aprire la porta per comprovare se la luce è accesa.

Sommare 34 (Giochi per la mente / Juegos por la mente)

Attilio Folliero, Caracas 29/09/2010

Gioco: sommare 34

Nella seguente tavola di quattro caselle per lato, bisogna inserire i numeri da 1 a 16, in modo che la somma dia sempre 34, sia che sommiamo le file, sia che sommiamo le colonne.


















La moneta falsa (Giochi per la mente / Juegos por la mente)

Attilio Folliero, Caracas 29/09/2010

Individuare la moneta falsa

Abbiamo ventiquattro monete, tutte uguali tranne una; ossia ventitré hanno lo stesso peso ed una ha un peso leggermente inferiore, essendo evidentemente falsa.

Possiamo scoprire la moneta falsa utilizzando una bilancia.

Per scoprire la moneta falsa possiamo effettuare solo quattro pesate.

Unire 9 palline con 3 linee continue (Giochi per la mente / Juegos por la mente)

Attilio Folliero, Caracas 29/09/2010

Unire 9 palline con 3 linee continue

Abbiamo 9 palline disposte in quadrato, ossia 3 palline equidistanti per ognuna delle tre file che costituiscono il quadrato immaginario. Unire tutte le palline con 3 (tre) linee continue, senza passare due volte sulla stessa pallina.

Unire 9 palline con 4 linee continue (Giochi per la mente / Juegos por la mente)

Attilio Folliero, Caracas 29/09/2010

Unire 9 palline con 4 linee continue

Abbiamo 9 palline disposte in quadrato, ossia 3 palline equidistanti per ognuna delle tre file che costituiscono il quadrato immaginario. Unire tutte le palline con 4 (quattro) linee continue, senza passare due volte sulla stessa pallina.

Unire 9 palline con linee continue (Giochi per la mente / Juegos por la mente)

Attilio Folliero, Caracas 29/09/2010

Unire 9 palline con linee continue

Abbiamo 9 palline disposte in quadrato, ossia 3 palline equidistanti per ognuna delle tre file che costituiscono il quadrato immaginario. Unire tutte le palline con delle linee continue, senza passare due volte sulla stessa pallina.

domingo, 26 de septiembre de 2010

Il soldato di ventura (Film italiano del 1976)

Attilio Folliero, Caracas, 26/09/2010

Il film venne girato quasi interamente nella Fortezza Svevo-angioina di Lucera nel settembre del 1975

Il soldato di ventura è un film italo-francese, diretto dal regista italiano Pasquale Festa Campanile. Gli interpreti principali sono: Bud Spencer, nel ruolo di Ettore Fieramosca, Philippe Leroy, nel ruolo di Charles La Motte ed Enzo Cannavale, nel ruolo di Bracalone da Napoli. Altri attori che hanno preso parte alle riprese: Oreste Lionello, Renzo Palmer, Mario Scaccia, Nerina Montagnani, Eros Pagni, Angelo Infanti, Jacques Dufilho, Mariano Rigillo, Marc Porel, Antonio Orlando e Monica Stroebel.

Uscito nel 1976, il film è stato il campione d’incassi per quell’anno. È stato girato quasi interamente nella fortezza svevo-angioina di Lucera nel settembre del 1975.

Il film dura 115 minuti e narra, in chiave comico-grottesca, la celebre “Disfida diBarletta”, avvenuta il 13 settembre 1503: tredici cavalieri italiani, capeggiati da Ettore Fieramosca, affrontano e sconfiggono tredici cavalieri francesi che li avevano offesi.

Le vie del Signore sono finite (Film italiano del 1987)

Attilio Folliero, Caracas, 26/09/2010

Le vie del Signore sono finite” è un film italiano del 1987, scritto, diretto e interpretato da Massimo Troisi. Si tratta del quarto film di Massimo Troisi (19/02/1953-04/06/1994).

Oltre a Massimo Troisi, nel ruolo di Camillo, fanno parte del cast: Jo Champa, nel ruolo di Vittoria; Massimo Bonetti, l’amico Orlando; Marco Messeri, il fratellastro Leone; Enzo Cannavale, il padre di camillo; Clelia Rondinella, la sorella di Camillo; Carola Stagnaro; Anna Orso; Franco Pistoni; Giovanni Febbraro. La colonna sonora del film è di Pino Daniele.


domingo, 12 de septiembre de 2010

Natale '77 di Attilio Folliero (Dicembre 1987)

Attilio Folliero, Caracas 12/09/2010

C'è stato un periodo della mia vita, intorno ai vent'anni, in cui ho provato a scrivere delle poesie. Ho deciso di pubblicare qualcuna di quelle poesie a titolo di curiosità. Poesie di Attilio Folliero.

Natale '77
(In ricordo di un triste Natale di dieci anni prima)

Era quasi Natale
e la festa inondava la casa
di un dolce odore di miele.
Poi, la rapida fuga
una corsa 
contro il tempo insensibile
e mio padre e mia madre 
sparirono in un lampo.
Anche la festa
che inondava la casa
corse via, più veloce del lampo.
Un odore di lacrime di morte
invase la casa
e il malinconico Natale
giunse senza fermarsi.

sábado, 11 de septiembre de 2010

Mio zio è stato sulla luna di Attilio Folliero (1987)

Attilio Folliero, Caracas 11/09/2010

C'è stato un periodo della mia vita, intorno ai vent'anni, in cui ho provato a scrivere delle poesie. Ho deciso di pubblicare qualcuna di quelle poesie a titolo di curiosità.  Poesie di Attilio Folliero.

Mio zio è stato sulla luna (1987)
(Agli emigranti)

Mio zio era tornato
per una lieta occasione
al paese rimpianto.

Malinconico e triste
dopo la festa
la nuova partenza.

Ero con lui
in quei bui minuti.

domingo, 15 de agosto de 2010

Pirati informatici attaccano il sito de lapatriagrande.net

Attilio Folliero, Caracas 15/08/2010 - Pubblicato anche su Selvas

Il sito de La patria Grande, www.lapatriagrande.net, medio alternativo indipendente di Caracas, lo scorso 31 luglio è stato attaccato da hacker, che avevano inserito un virus o meglio un malawere che si propagava a chi tentasse di entrare. Per tale motivo è stato considerato da google “sito pericoloso”. Il responsabile del sito ha prontamente informato il provider ed il malawere è stato rimosso. In seguito, Google ha rimosso la dicitura di “sito attaccante”. Adesso il sito è nuovamente accessibile e libero da virus.

sábado, 3 de julio de 2010

Il quotidiano “Il fatto” e le banche (venezuelane e italiane)

Attilio Folliero, Caracas 03/07/2010

Pubblicato da vari siti, tra cui Selvas

Chi sono Andrea Barolini e Matteo Cavallito, firmatari di un articolo, zeppo di falsità, sul quotidiano “Il Fatto”, diretto da Antonio Padellaro (1)?

Costoro ignorano il loro destino e sono ignari del destino dell’Italia. Forse vivono nella contrada dei balocchi addormentati nel bosco. Ogni tanto un sussulto, e vetrioleggiano qualcosa contro qualche altro Paese, di cui segnalano tare che affliggono in misura ben maggiore l’Italia. Miopia della pagliuzza più grande della trave o schizofrenia?

Questi due dovrebbero guadagnare attorno ai 1.500/2.000 euro al mese, non si sono ancora resi che l’Europa è malata, e patisce i mali di cui sono abituati ad accusare Paesi terzi da cui -ora- stanno uscendo. La coppia Barolini-Cavallito indulge nel torpore che deriva da un vecchio status, che ora sta scemando. Si sentono ricchi, credono di vivere ancora in un Paese del G7, con un diffuso welfare, full assistenza sociale e sanitaria garantita, col diritto di andare in pensione a 60 anni. Credono che le loro mogli andranno in pensione a 55 anni; per i loro figli sognano il diritto di formarsi e di studiare gratuitamente fino all’università ed oltre.

sábado, 29 de mayo de 2010

Obama and the west countries

Attilio Folliero, Caracas 24/05/2010 - En English 29/05/2010 by Indymedia

Articolo in italiano

Western states obliged to help the United States! The U.S. public debt scary, almost 13 trillion dollars, which will add tens of trillions of dollars in other obligations. A portion of U.S. public debt is financed by foreign states, by buying U.S. Treasury bonds. At the end of March 2010, the foreign countries holding U.S. bonds totaling 3884.60 billons dollars, according to the latest data published last May 17.

Obama and the west countries

Western states obliged to help the United States! The U.S. public debt scary, almost 13 trillion dollars, which will add tens of trillions of dollars in other obligations. A portion of U.S. public debt is financed by foreign states, by buying U.S. Treasury bonds.

USA & Unione Europea: il più pulito ha la rogna (Tito Pulsinelli conversa con Attilio Folliero)

Tito Pulsinelli, Selvas, 29/05/2010

Debito USA aumenta di mille miliardi ogni sei mesi. Triplicata la quantità di dollari circolanti. 80mila soldati svolgeranno funzioni di polizia. EuroNATO guarda sempre e solo ad ovest. A Berlino no. Conversazione con Attilio Folliero

Ieri, i governi –sull’esempio luminoso degli Stati Uniti- destinarono i fondi pubblici e i beni dell’erario per finanziare la grande banca privata, e fecero la respirazione bocca a bocca alle élites finanziarie. Premiate per le predazioni contro le nazioni e le genti del mondo. Ai più voraci più finanziamenti, più grande era la bancarotta maggiore il sussidio statale elargito. Accantonarono così il loro dogma preferito: divieto di intromissione degli Stati nell’economia.

Oggi, la dirigenza politica si autoriduce del 5% le obese prebende che si autoassegnarono per l'incapacità e impotenza di fronte alla bancarotta, cioè legittimazione del salasso dei salari e delle pensioni. Sempre meschini, credono di cavarsela a buon mercato. In Romania hanno tagliato del 15% i salari, aumentato l’IVA e minimizzato la spesa sociale governativa.

miércoles, 26 de mayo de 2010

Do ut des (dançando à beira do precipício)

Attilio Folliero, Caracas 24/05/2010 - Tradotto in portoghese da Informação Incorrecta


Para poder ampliar a própria dívida pública até valores nunca alcançados antes (e, ao mesmo tempo, afirmar que as coisas estão no bom caminho) é preciso emitir Títulos de Estado.

A seguir é preciso que alguém compre estes títulos.

Mas se ninguém quer comprar?

Se o vosso nome é Estados Unidos de América isso não é um problema.

No caso persistam ainda algumas dúvidas, O Sitio de Atilio Folliero explica como fazer: 

Os Estados ocidentais obrigados a ajudar os Estados Unidos! Os EUA têm uma dívida pública assustadora, cerca de 13 trilhões de dólares, aos quais podemos adicionar dezenas de trilhões de dólares em outras obrigações. Uma porção de dívida pública americana é financiada por Estados estrangeiros, através da compra de Títulos do Tesouro EUA.

lunes, 24 de mayo de 2010

オバマ氏はウェストを呼び出して応答

Attilio Folliero, Caracas 24/05/2010 - In Giapponese by Indymedia


オバマ氏はウェストを呼び出して応答 

西側諸国は、米国を支援する義務が!米国の公的債務怖い、その他の義務ドルの数十兆が追加されますほぼ13兆ドル。米国の公的債務の一部は、外国の州で、米債を購入して賄われている。

2010年3月末では、外国では、最新のデータは昨年5月 17日(公開されてによると、米国債を3884.60ドルを限度と保持1).

この金額は、2008年12月終わり 3071年後に3689、今年の第1四半期の終わり - と見られて - 3884ものの図が着実に増えている。

Obama llama, el Occidente responde (Los países occidentales al servicio de Estados Unidos)

Attilio Folliero, Caracas 24/05/2010 - Traducción al español Cecilia Laya

Uno de los articulos de Attilio Folliero mas reproducido y traducido. Vease: En italianoEn portuguesEn InglesEn Frances; En Japones.

¡Los países occidentales están obligados a financiar la deuda pública de los Estados Unidos! Esta deuda pública asciende alrededor de 13 billones de dólares, a la cual hay que agregar decenas de billones de dólares en obligaciones varias. 

Una porción de la deuda pública de EE.UU. es financiada por Estados extranjeros, mediante la compra de bonos del Tesoro de los Estados Unidos. Hay que recordar que a finales de marzo de 2010, los países extranjeros tenían bonos de la deuda pública de los EE.UU. por un total de 3.884,60 billones de dólares, cifras registradas en los últimos datos publicados el pasado mayo 17 (1). Cifra que va en constante aumento: a finales de diciembre de 2008 era 3.071 billones, un año más tarde se ubica en 3.689 billones y al final del primer trimestre del año 2010 pasa a 3.884 billones de dólares.

Obama chiama, l’occidente risponde

Attilio Folliero, Caracas 24/05/2010

Il seguente articolo è uno dei più letti di Attilio Folliero. Tradotto in varie lingue (Portoghesespagnolo, inglese, francese e giapponese) è stato ripreso e pubblicato da centinaia di siti web e blog, tra i quali citiamo: "Nexus"; "Altra Informazione"; "Caffe degli economisti invisibili", "Agoravox", "Il pane e le rose", "Sequenza profetica", "Emigrazione notizie", "Bella Ciao", "Voci dalla strada", "Come Don Chisciotte"; "Maximo kinast"; "Selvas".

Gli stati occidentali obbligati ad aiutare gli Stati Uniti! Gli Stati Uniti hanno un debito pubblico spaventoso, praticamente 13.000 miliardi di dollari, ai quali si aggiungono decine di migliaia di miliardi di dollari in altre obbligazioni. Una parte del debito pubblico statunitense è finanziato dagli stati esteri, mediante l’acquisto di titoli di stato del tesoro Usa.

Alla fine di marzo del 2010, gli stati esteri detengono titoli di stato USA per un importo totale di 3.884,60 miliardi di dollari, secondo l’ultimo dato pubblicato lo scorso 17 maggio (1).

Il dato è in continuo aumento, se è vero che tale importa ammontava a 3.071 miliardi a fine dicembre 2008; un anno dopo era 3.689 ed alla fine del primo trimestre di quest’anno è – come visto – 3.884 miliardi.

domingo, 16 de mayo de 2010

La crisi bussa alla porta inglese

Attilio Folliero, Caracas 16/05/2010

Prima pubblicazione in Selvas Blog

Mappa coloniale inglese
In questi ultimi mesi c’e stato un grande affanno per cercare di salvare la piccola Grecia. Cosa succederà quando si dovrà tentare di salvare non un piccolo paese di circa 11 milioni di abitanti come la Grecia, ma un grande paese di sessanta milioni di abitanti e oltre come il Regno Unito o l’Italia?


Tutto sembra indicare che il prossimo paese ad essere colpito da una grave crisi del debito sarà proprio il Regno Unito. Ma sullo sfondo già si intravede la grave crisi che sta per abbattersi sul più grande paese capitalista del mondo, ovvero gli USA. Se per trovare i 110 miliardi necessari a salvare la piccola Grecia si è dovuta muovere praticamente l’intera Europa, cosa succederà quando sarà necessario trovare somme di denaro dell’ordine delle migliaia di miliardi?
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