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miércoles, 14 de enero de 2015

“Je suis Charlie Coulibaly”. Bufera in Francia sul comico Dieudonné



Parigi, 13 gen – La satira politicamente scorretta di Dieudonné ha nuovamente colpito l'opinione pubblica francese coinvolgendo, come spesso accade, ministri e istituzioni. Dopo la marcia di domenica sera a Parigi alla quale l'umorista ha partecipato, sulla sua pagina ufficiale di Facebook è comparso un post "Je suis Charlie Coulibaly", saldando il nome della rivista satirica colpita dall'attentato del 7 gennaio scorso a quello del terrorista Amedy Coulibaly autore del sequestro nel supermarket ebraico e morto egli stesso al termine dell'azione.

Sarkhollande Frankenstein en 5 punctos. Occidente y petromonarquías: guerreristas, padrinos de terroristas

Marinella Correggia/Sibilaria, 13/01/2015 - Traduccion al español Yenia Silva
El 2015 ha comenzado con ríos de sangre esparcida por el terrorismo. En Nigeria cientos o quizás miles de personas en 16 pueblos han sido masacradas por los locos de Boko Haram, reforzados gracias a la guerra de la OTAN en Libia que ha provocado la proliferación de esporas terroristas fuertemente armadas. En Yemen, decenas de muertos y al menos 40 heridos en un atentado kamikaze perpetrado en Sana’a en un amanecer de muerte. Diversos coches-bomba en Iraq con muchas víctimas. Ocurre todos los días desde el 2003 (invasión estadounidense). En Trípoli nueve muertos en un atentado perpetrado por una de las bandas en las que se disolvió el país, como en el ácido. También el fin del año 2014 estuvo marcado por el terrorismo (*).

Lo olvidábamos…el 7 de enero de 2015 algunos terroristas asesinaron a 17 personas en Francia.

lunes, 12 de enero de 2015

L'ipocrisia dei capi di stato alla marcia di Parigi

Attilio Folliero, Caracas 12/01/2014 - Aggiornato 13/01/2015

Per un'analisi più approfondita vedasi: Charlie Hebdo e la marcia dei …2-3-4 milioni. Libertà…di satira, dunque?

Quando Israele volò fino a Londra per sparare ad un vignettista…


E’ il quotidiano israeliano Haaretz a comunicarci che domani in piazza, a Parigi, alla mastodontica manifestazione “per la libertà di espressione e la democrazia” sarà presente anche Benyamin Netanyahu.

Sotto il drappo nero e la scritta “Je suis Charlie” abbiamo visto scorrere, in queste giornate, tra le più terrificanti immagini di questi tempi e sicuramente domani, sull’asfalto parigino, assisteremo alla sagra della mostruosità.

sábado, 10 de enero de 2015

Hay libertad y ... libertad! Ninguno hace 9 años se solidarizó con Enzo Apicella

Attilio Folliero, Caracas 10/01/2015


Mi solidaridad total e incondicional con los familiares de la masacre de "Charlie Hebdo". Pero, en esta ocasión me veo obligado a solidarizarme con el amargo desahogo de Enzo Apicella, el caricaturista italiano presente en la Feria del Libro de Caracas FILVEN 2007: <<Libertad de sátira. Por mis caricaturas hace 9 años, ninguno dijo: "Yo soy Enzo Apicella". Es verdad, a mi no me mataron>>.

Obviamente, Enzo Apicella se desahoga a su manera, con una caricatura que se propone a a continuación. Me solidarizo con Enzo Apicella y le deseo una larga, muy larga vida.

C'è libertà e ... libertà! Nessuno 9 anni fa si solidarizzò con Enzo Apicella

Attilio Folliero, Caracas 10/01/2015 

Articulo en español

La mia totale ed incondizionata solidarietà ai familiari della strage di "Charlie Ebdo". In questa occasione, però sento il dovere di raccogliere l'amarissimo sfogo di Enzo Apicella: <<Libertà di Satira. Per le mie caricature 9 anni fa nessuno disse "Io sono Enzo Apicella". E' vero, non mi hanno sparato>>.

Ovviamente, Enzo Apicella si sfoga a modo suo, con una caricatura che riproponiamo sotto. Mi solidarizzo con Enzo Apicella e gli auguro una lunga, lunghissima vita.

A tutti i "Charlie" dell'ultima ora

Massimo Mazzucco, Luogocomune, 09/01/2015


Ora che su Parigi è calato il sipario, possiamo provare a fare un paio di riflessioni.


1 - Domenica Renzi, Rajoy, Merkel, Cameron e Hollande si incontreranno a Parigi. Ne uscirà certamente un qualche accordo fra i maggiori stati europei "per contrastare il terrorismo". Naturalmente, non faranno nulla che possa servire veramente a contrastare un'eventuale terrorismo - anche perché loro sanno meglio di noi quale sia la matrice reale di questo "terrorismo". Ma vorranno certamente dare l'impressione che "l'Europa è unita nel combattere il terrorismo", perché questo è il messaggio che in questo momento fa comodo a tutti loro. Prepariamoci all'ennesima messinscena.

miércoles, 7 de enero de 2015

A Parigi attentato al giornale satirico Charlie Hebdo

Attilio Folliero, Caracas 07/01/2015

Questa mattina, due uomini vestiti di nero e col volto coperto hanno fantto irruzione nella sede di Charlie Hebdo a Parígi; gridando «Al·lahu-àkbar» (Dio è grande), hanno cominciato a sparare con fucili automatici kalashnikos, provocando almeno 12 morti ed una ventina di feriti, di cui 4 sono in gravi condizioni. 

Tra le vittime il direttore del giornale Stephan Charbonnier, conosciuto come Charb ed altri famosi vignettisti, tra i quali Cabu, Tignous e Wolinski.