Dante Lepore, Ponsinmor, 14/02/2009
L’appello di Angelo D’Orsi agli intellettuali, affinché
rompano «il silenzio» sul tentativo «genocidario» sionista nella guerra a Gaza
è fatto in nome della «verità» e della «giustizia» ed è rivolto, come spiega nell’articolo
del 23.01.09 riportato da Sotto le bandiere del marxismo, a coloro
che appunto credono nella verità e nella giustizia (gli intellettuali, i
chierici) ed hanno per questo il dovere di non tacere e di «trasmettere e
suscitare la volontà di capire e di sapere».