Attilio Folliero, Caracas 25/08/2017
Oggi, il Governo degli Stati Uniti ha decretato pesanti sanzioni contro il Venezuela, tendenti in pratica a paralizzare l'attività finanziaria del paese caraibico e portarlo al default.
Tali sanzioni hanno vari fini: bloccare l'accesso a nuovi finanziamenti sui mercati internazionali sia da parte dello stato venezuelano, che di PDVSA, l'impresa petrolifera statale; imperdire la compravendita dei titoli di PDVSA (Bond), legalmente emessi a livello internazionale; impedire allo stato venezuelano di riscuotere i guadagni realizzati da CITGO, la filiale di PDVSA negli Stati Uniti. Tutti i conti bancari in dollari di PDVSA sono bloccati.
Tali sanzioni hanno vari fini: bloccare l'accesso a nuovi finanziamenti sui mercati internazionali sia da parte dello stato venezuelano, che di PDVSA, l'impresa petrolifera statale; imperdire la compravendita dei titoli di PDVSA (Bond), legalmente emessi a livello internazionale; impedire allo stato venezuelano di riscuotere i guadagni realizzati da CITGO, la filiale di PDVSA negli Stati Uniti. Tutti i conti bancari in dollari di PDVSA sono bloccati.
In definitiva si impedisce a Pdvsa ed al Venezuela sia di accedere a nuovi finanziamenti internazionali sia di poter disporre degli introiti in dollari derivanti dalla vendita del proprio petrolio negli USA. In definitiva il Venezuela vende il petrolio negli USA, incassa i dollari derivanti dalla vendita, ma poi i soldi non possono essere trasferiti in Venezuela; sono bloccati.
Di seguito si riporta il decreto (Executive Orden) del 25 agosto in inglese, così come pubblicato dalla Casa Bianca.
