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martes, 27 de junio de 2017

Colpevole silenzio! (Articolo di Rosa Bruno sul genocidio silenziato nel Congo con oltre sei milioni di morti. Attenzione: immagine forte)

Rosa Bruno, Eliotropo, 27/06/2017


Mentre, qui da noi l'egoismo viene esaltato ed assunto a linea politica. Mentre il pensiero comune diventa terribile avvicinandoci a coloro che riempirono, e riempiono, le piazze dei Benito e degli Adolfo di ogni tempo.

Mentre l'indifferenza condanna l'umanità intera ad un trauma umiliante e necessario... in Congo si consuma, nel silenzio un genocidio senza precedenti e senza vergogna. I moralisti 2.0 con i padroni del mondo di tutto parlano, infuriandosi per una invasione inesistente, mentre l'Africa muore. Europa e USA, campioni della memoria, ipocriti da sempre ne sono complici, dove non addirittura artefici.

lunes, 3 de abril de 2017

I crimini dell'Esercito Tedesco in Italia durante la II Guerra mondiale. “Che gioia uccidere gli italiani”, i racconti shock della Wehrmacht (Amanti della storia)


Invasione della Polonia
Alcuni anni fa due storici tedeschi hanno raccolto in un libro da più di 500 pagine le conversazioni quotidiane registrate dai servizi segreti alleati durante il conflitto. Le informazioni vennero originariamente raccolte durante un’operazione segreta volta a svelare la psicologia del nemico.

L’enorme materiale prodotto è stato così analizzato dagli storici Neitzel e Welzer – oltre 150mila le pagine di archivio dell’Intelligence Service britannico e di quello statunitense – ed ha fornito nuove prove della brutalità nazista o se si vuole citare Hannah Arendt della “Banalità del Male”.

domingo, 2 de abril de 2017

I libri che smontano il mito del colonialismo buono degli italiani (I crimini dell'Esercito Italiano al tempo delle colonie)

Fonte: Igiaba Scego, Internazionale, 01/04/2017

Vedasi anche:
- I crimini degli Angloamericani in Italia durante la II Guerra Mondiale

Nota di Attilio Folliero: Tutti gli imperialisti commettono crimini. In guerra tutti gli eserciti commettono crimini contro l'umanità. Non esistono eserciti buoni. Non esistono paesi coloniali buoni. Non esistono eserciti d'occupazione giusti. Non esistono eserciti di liberazione. Tutti gli eserciti sono sempre al servizio degli interessi della loro classe dominante

Una nave della marina miliare italiana
diretta in Nordafrica, nel canale di Suez,
1937 circa. (Archivio Gbb/Contrasto)
La sera del 21 marzo 2017 la sala del cinema Farnese a Roma è piena. I giovani sono molti.

L’occasione d’altronde è di quelle da non perdere: la proiezione del documentario di Raoul Peck I’m not your negro, basato su uno scritto inedito di James Baldwin. Il documentario ripercorre con intelligenza e sentimento la stagione afroamericana dei diritti civili e le vicende di tre personaggi – Malcolm X, Martin Luther King, Medgar Evers – uccisi per il loro impegno contro il razzismo. Peck è un regista che non dà tregua. Ogni fotogramma è un invito a non abbassare la guardia, a non nascondersi dietro il velo del conformismo.

miércoles, 12 de octubre de 2016

Nessuno ha scoperto l’America. Quando Cristoforo Colombo sbarcò nelle Antille il 12 ottobre del 1492 ben 100 milioni di Americani vivevano già lì. Da millenni. (12 ottobre 1492 - 12 ottobre 2016: Io non festeggio Colombo)

Fonte: Il Blog di Altraroba, 12/10/2016 - Via Il Nuovo Mondo


Quando Colombo “scopre” il Nuovo Mondo, in verità, ha inizio il più grande eccidio della storia dell’umanità. Tra epidemie, guerre, assassinii, schiavitù, espropri e fame, la dominazione europea costa agli indigeni tra le 50 e le 114 milioni di vite.

La festa dei dominatori. Gli italoamericani, orgogliosi del fatto che sia stato un navigatore italiano a compiere la più grande scoperta della storia, la chiamano Columbus Day, il il Giorno di Colombo. Il 12 ottobre l’Empire State Building di New York City accende le sue luci riproducendo il tricolore italiano.

sábado, 13 de febrero de 2016

Turchia: 619 morti a Cizre. L’Occidente fa finta di non vedere

Giacomo Cangi, Wake Up News, 13/02/2016



Nel silenzio (quasi) totale dei mezzi d’informazione, la Turchia di Recep Tayyip Erdogan ha compiuto un’operazione militare a dir poco criticabile nella città di Cizre, situata nel sud-est della penisola anatolica non lontano dal confine con la Siria

Come ha riportato l’Ansa (ecco il link) negli ultimi due mesi sono 619 gli uomini del Partito dei Lavoratori del Kurdistan (PKK) uccisi dalle forze di sicurezza della Turchia.

domingo, 24 de enero de 2016

La masacre del pueblo indígena salvadoreño y el fusilamiento de Agustín Farabundo Martí

Attilio Folliero, Caracas 24/01/2016

El 22 de enero de 1932, hace 84 años, se perpetró la masacre del pueblo indígena salvadoreño, el cual protestaba porque les estaban quitando las tierras ejidales y se las daban a los grandes terratenientes, que por cierto nunca las regresaron.

El gobierno del genocida Maximiliano Hernández Martínez reprimió la insurrección indígena–campesina ejecutando a más de 30 mil personas y además prohibió el uso de vestimenta autóctona y hablar el idioma náhuatl.

domingo, 19 de abril de 2015

Gramsci e il genocidio degli Armeni

Francesco Guadagni, Alba Informazione, 18/04/2015

Il 24 aprile prossimo ricorreranno i 100 anni dal genocidio armeno ad opera del governo ottomano guidato dai Giovani Turchi. Durante la Prima guerra mondiale (1914-1918), nel 1915, 1.500.000 Armeni furono massacrati. Il primo sterminio di massa del XX secolo, un genocidio che ha sempre conosciuto un colpevole oblio, salvo rare eccezioni, di storici e giornalisti. Una di queste, è rappresentata da Antonio Gramsci, tra i fondatori del Partito comunista d’Italia, esponente fra i più originali del pensiero marxista, nonché il pensatore italiano più tradotto e studiato all’estero.