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jueves, 6 de julio de 2017

Inchieste nelle campagne dal Sud al Nord Italia (Anteprima dal Cap. VI del libro "Schiavitù del Terzo Millennio" di Dante Lepore)

Dante Lepore, 01/04/2017 - Fonte: PonSinMor e Facebook

Vedasi
Altri capitoli del Libro "Schiavitù del Terzo Millennio"
- Sito Associazione PonSinMor

Inoltre sul tema dell'agricoltura invito a leggere alcuni articoli di Attilio Folliero (in spagnolo), che parlano di temi e luoghi trattati in questo capitolo: "Los nuevos esclavos en Italia"; La crisis alimentaria en el sistema capitalista"El fin de la Agricultura en Europa".


VI. Inchieste nelle campagne (e non solo) dal Sud al Nord Italia (e non solo) [Anteprima dal cap. VI del libro Schiavitù del Terzo Millennio di Dante Lepore, di prossima pubblicazione]

*Quella che segue è una semplice raccolta di materiale documentario, nei propositi non casuale ma selettiva e senza alcuna pretesa di esaustività, del resto impossibile dove regnano il lavoro nero, quello grigio, la clandestinità, l’irregolarità, nonché il razzismo. Registra casi tanto nascosti che conclamati di schiavitù economica e super-sfruttamento spesso illegali, ma redditizi e tollerati (anche se a volte offuscati nelle definizioni più strampalate).

domingo, 19 de marzo de 2017

Schiavi né vecchi né nuovi: «iSlaves» o «Schiavi 2.0». Nel regno della schiavitù supertecnologica (Dante Lepore)

Dante Lepore, 18/03/2017 - Estratto in anteprima dal Cap. V del libro "Schiavitù del terzo millennio"

Vedi anche "Italia: si è arrivati a pisciarsi addosso per paura di perdere il lavoro"

Nota di Attilio Folliero, Caracas 19/03/2017. Pubblico in anteprima, col consenso dell'autore, questo estratto del Cap. V del libro "Schiavitù del terzo millennio" per l'enorme importanza e l'attualità che riveste il tema trattato. Io vivo in Venezuela e qualcuno qua pensa che i lavoratori europei, statunitensi, i lavoratori dei paesi altamente sviluppati siano dei privilegiati, con orari di lavoro ridotti, tantissimi giorni di ferie, permessi retribuiti a non finire; pensano che le donne, quando rimangono incinte, abbiano diritto a non si sa bene quanti mesi di permesso retribuito prima e dopo il parto e lo stesso permesso viene esteso anche ai mariti. Insomma il lavoro nei paesi sviluppati è visto come una specie di hobby. Recentemente ho avuto una discussione in Facebook con qualcuno che ha postato tutti i benefici, o meglio i presunti benefici di cui godrebbero i lavoratori italiani. Questo libro interviene a fare chiarezza. Il lavoro salariato è sempre stato duro ed oggi, come mai nella storia, è ancora più duro. Con la caduta progressiva dei saggi di profitto, il capitale non fa altro che aumentare lo sfruttamento del proletariato, con turni di lavoro sempre più massacranti e riducendo e smantellando, col consenso dei politici di turno, quei diritti che i lavoratori avevano ottenuto con anni di dure lotte, scioperi, morti, feriti, denunce e condanne a lunghissime pene detentive.

Cap. V. Schiavi né vecchi né nuovi: «iSlaves» o «Schiavi 2.0». Nel regno della schiavitù supertecnologica 

Confesso che ci ho impiegato un po’ a capire cosa fossero gli «iSlaves» e tutto ciò che è «2.0» o, come pure si scrive, «due punto zero». Poi sono dovuto entrare (virtualmente, s’intende!) in Foxconn e in Amazon… (chiamata pure la …4.0, ma qui mi fermo davvero!) ed ho capito la stupidità di questo linguaggio che, usato dalla propaganda, ancora una volta, evita, finché può, di contrassegnare gli elementi di questa figura sociale dello schiavo degli anni dal 2000.