Mostrando entradas con la etiqueta Carmela Di Gioia. Mostrar todas las entradas
Mostrando entradas con la etiqueta Carmela Di Gioia. Mostrar todas las entradas

domingo, 4 de diciembre de 2016

Le "orecchiette" il piatto tipico di Lucera (Cicatill ca ruchél du castill)

Attilio Folliero, Caracas 04/12/2016 - Video e foto del 29/06/2008

Vedasi anche
- Il matrimonio dei miei genitori
In ricordo di mio padre
- Il matrimonio di Attilio Folliero e Cecilia Laya nel castello di Lucera

Le "orecchiette" sono il piatto tipico di Lucera e della Puglia in generale; si tratta di una pasta fresca fatta in casa con farina e uova. Si può mangiare in svariati modi, per esempio al sugo (ragù), con la ricotta dura, con la rucola (Cicatill ca ruchél du castill), con le cime di rapa. Le orecchiette con le cime di rapa è un piatto tipico della Puglia.

Nel video seguente le orecchiette preparate da mia madre, Carmela Di Gioia. Purtroppo è stata una delle ultime volte che ha fatto le orecchiette; a causa dell'età avanzata (nel video aveva più di 81 anni) e della malattia non ha più avuto la forza per fare la pasta fresca.

sábado, 23 de enero de 2016

In ricordo di mio padre ... che tanto mi manca

Attilio Folliero, Caracas 23/01/2016
23/01/1924 - 23/01/2016. Oggi sarebbe il compleanno di mio padre. Mio padre è nato a Lucera, in provincia di Foggia, il 23 gennaio del 1924 ed è deceduto il primo dicembre 2010. Si, mio padre mi manca tanto. Voglio ricordare il giorno della sua nascita con alcune foto. Purtroppo io sono a Caracas e la maggior parte delle foto cartacee sono in Italia.

 
Lucera, 30/10/1961 - Il giorno del Matrimonio

domingo, 11 de mayo de 2014

Madre

A mi madre Carmela Di Gioia.
En la foto a sus 13 años en 1940
con su pelo largo y rubio como el sol
En el día de la madre

Coral Bujanda Misle, 2005

Sólo cinco letras  y cinco letras y millones de poemas
que tus hijos escriben cada día
el pobre, el rico, el artista,
el triste prisinero, el sacerdote
o aquél que en su orfandad la recuerda
porque la madre no tiene sustituto
ella lo es todo, el principio
que su vientre cobija con su manto de amor
y al dar su primer paso bueno o mal
le infuende aliento para seguir ru,bo en la vida
su regaño es amor y su consejo sabio
ella vela por todos sus retoños
la palabra “mamá” la exclaman todos
el del juguete roto, el del alma perdida
el que está enfermo y el que está loco
el que está en paz o el que está engozo
el más humilde de los mortales tiene un tesoro
es ella la que cobija las esencias