Fonte: Nucleo Comunista Internazionalista, 30/07/2008
Non dovrebbe neppure essere il caso di premettere che noi ci sentiamo a fianco degli interessi più profondi dei rom e, di conseguenza, contro ogni discriminazione ed atteggiamento escludente nei loro riguardi. Tocca farlo perché, in questi ultimi tempi, sta dilagando un’ondata di appassionato schieramento (a parole) pro–rom dal carattere non solo astratto, “ideale”, e quindi del tutto inconcludente, ma anche, al fondo, reazionario. La chiave di questo sviscerato amore sta essenzialmente nell’occasione che si vuol cogliere di sollevare un’utile ondata di indignazione contro il governo, obiettivo per il quale tutto fa brodo. Non che questo governo non meriti anche su questo punto la nostra più netta opposizione, ma in maniera e per fini nostri, serii e non fanfaroneschi.
