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martes, 29 de marzo de 2016

La storia degli oppressi (Marzo 1990)

Poesia di Attilio Folliero, Lucera, Marzo 1990


C'è stato un periodo della mia vita, intorno ai venti, venticinque anni, in cui ho provato a scrivere delle poesie. Ho deciso di pubblicare qualcuna di quelle poesie a titolo di curiosità



La storia degli oppressi

Secolare rabbia interiore

Immagine a lato: Spartaco opera di Vincenzo Vela
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lunes, 28 de marzo de 2016

Il rito del caffè a Casalbertone (Febbraio 1990)

Poesia di Attilio Folliero, Roma, Febbraio 1990


C'è stato un periodo della mia vita, intorno ai venti, venticinque anni, in cui ho provato a scrivere delle poesie. Ho deciso di pubblicare qualcuna di quelle poesie a titolo di curiosità. 

Il rito del caffè a Casalbertone

(Agli studenti fuorisede, in particolare a quelli che vissero alla Casa dello Studente di Casalbertone, a Roma, nel periodo in cui a mensa davano tre scatolette di tonno)

E' nuovo? Venga!
Venga anche lei
ad affogar tristezze
nella tazza di caffè.

jueves, 24 de marzo de 2016

Di notte, la morte (Marzo 1987)

Poesia di Attilio Folliero (Marzo 1987)
Prima pubblicazione 06/04/2010

C'è stato un periodo della mia vita, intorno ai vent'anni, in cui ho provato a scrivere delle poesie. Ho deciso di pubblicare qualcuna di quelle poesie a titolo di curiosità

Vedasi: Poesie di Attilio Folliero


E' notte.

Nel letto, 
muoio

Penso

domingo, 12 de septiembre de 2010

Natale '77 di Attilio Folliero (Dicembre 1987)

Attilio Folliero, Caracas 12/09/2010

C'è stato un periodo della mia vita, intorno ai vent'anni, in cui ho provato a scrivere delle poesie. Ho deciso di pubblicare qualcuna di quelle poesie a titolo di curiosità. Poesie di Attilio Folliero.

Natale '77
(In ricordo di un triste Natale di dieci anni prima)

Era quasi Natale
e la festa inondava la casa
di un dolce odore di miele.
Poi, la rapida fuga
una corsa 
contro il tempo insensibile
e mio padre e mia madre 
sparirono in un lampo.
Anche la festa
che inondava la casa
corse via, più veloce del lampo.
Un odore di lacrime di morte
invase la casa
e il malinconico Natale
giunse senza fermarsi.

sábado, 11 de septiembre de 2010

Mio zio è stato sulla luna di Attilio Folliero (1987)

Attilio Folliero, Caracas 11/09/2010

C'è stato un periodo della mia vita, intorno ai vent'anni, in cui ho provato a scrivere delle poesie. Ho deciso di pubblicare qualcuna di quelle poesie a titolo di curiosità.  Poesie di Attilio Folliero.

Mio zio è stato sulla luna (1987)
(Agli emigranti)

Mio zio era tornato
per una lieta occasione
al paese rimpianto.

Malinconico e triste
dopo la festa
la nuova partenza.

Ero con lui
in quei bui minuti.

martes, 18 de mayo de 1999

Guernica (Settembre 1988)

Poesia di Attilio Folliero, Madrid, 15/09/1988
Prima pubblicazione in "Ilfilorosso", 18/05/1999, Pag. 7


C'è stato un periodo della mia vita, tra i 20 ed i 25 anni, in cui ho provato a scrivere delle poesie. Ho deciso di pubblicare qualcuna di queste poesie a titolo di curiosità. 

"Guernica" è la prima poesia che ho pubblicato; infatti era inserita nella Pagina Cultura de "ilfilorosso", un periodico che avevo contribuito a lanciare assieme ad alcuni amici, ma che ebbe vita breve (un solo numero nel maggio del 1999). 

La poesia risale al settembre del 1988 e avevo iniziato a scriverla mentre osservavo il celebre quadro di Picasso, che all'epoca era nel "Cason del Buen Retiro" ed oggi nel Museo "Reina Sofia". Quella prima stesura, scritta appunto mentre mi trovavo davanti al quadro di Picasso, l'ho rivista e completata nei giorni seguenti, sempre a Madrid.

Di seguito "Guernica" in italiano e spagnolo.