sábado, 31 de octubre de 2015

Il reattore nucleare vecchio due miliardi di anni

Leonardo Vintiñi, Epoch Times, 17/10/2015 - Aggiornamenti: 09/08/2017 (Nota di Attilio Folliero) e 17/08/2017 (Video)

Nota di Attilio Folliero, Caracas 09/08/2017: Ho pubblicato questo articolo nel mio blog il 31/10/2015, dopo averlo letto in EpcohTimes.it, sito a cui oggi non è più possibile accedere (appare la scritta sito in manutenzione). Oggi quest'articolo è stato riscoperto dai miei lettori e nell'ultima settimana è diventato uno dei 10 articoli più letti di sempre del mio blog. La cosa mi ha sorpreso ed ho fatto delle ricerche più approfondite in merito all'argomento di questo articolo. Oklo ed il sito esiste, tutta la storia della scoperta e delle indagini è vera (è riportata anche da Wikipedia), ma gli argomenti che spiegano l'origine artificiale del sito sono riportate solo da questo autore, o per lo meno io non sono riuscito a trovarne altri. Tutti gli articoli che parlano di questo "reattore preistorico" (che sono tanti) alla fine fanno riferimento sempre a Vintiñi. L'articolo è scritto infatti da Leonardo Vintiñi e pubblicato da "La Gran Epoca", la versione spagnola del sito "The Epoch Times", con la stessa grafica. Quando cerco l'autore Leonardo Vintiñi nel sito inglese risulta che non esiste; esiste invece Leonardo Vintini (e non Vintiñi), che a quanto pare pur avendo un chiaro cognome italiano è statunitense di New York. Ebbene dall'elenco dei suoi articoli pubblicati in inglese in questo sito non risulta un articolo relativo al reattore preistorico di Gabon. In Twitter e Facebook esiste un Leonardo Vintiñi, ma in entrambi i casi sono account fermi da tempo. Conclusione: invito i miei lettori alla cautela e chiedo scusa per eventuali inconvenienti. Invito a leggere l'articolo di Astronomia.com (in italiano) che parla di un reattore naturale. Anche il sito di IAEA (Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica) parla di questo reattore "naturale", con uno studio pubblicato in inglese (The Oklo phenomenon) e in spagnolo (El fenómeno de Oklo).

Vedasi 

La UE vi ha appena scollegato da internet

Claudio Messora, Byoblu, 27/10/2015
Fonte: www.byoblu.com/post/2015/10/27/la-ue-vi-ha-appena-scollegato-da-internet.aspx
Non  è bastato l’appello del creatore del World Wide WebSir Tim Berners-Lee, che invitava gli eurodeputati, oggi a Strasburgo, a cambiare quel testo maledetto. Del resto, la Commissione Europea e il Consiglio dell’Unione Europea l’hanno studiata bene, consapevoli che i MEP (gergo tecnico per riferirsi ai parlamentari europei) se la sarebbero bevuta, ognuno perso nelle cose sue. Avevano formulato un pacchetto contenente uno specchietto per le allodole, cioè l’abolizione dei costi di roaming negli spostamenti tra i vari stati membri europei, per poi infilarci la polpetta avvelenata, che in questo caso si chiama: fine della Net Neutrality.

Expo Milano 2015 è stato un fallimento


Quello milanese è stato il peggior Expo degli ultimi 50 anni. L’esposizione milanese chiude con 18 milioni di visitatori. È la stessa cifra registrata dall’Expo di Hannover 2000, ricordato come “il flop del millennio”. Peggio di così solo l’Expo di Seattle del 1962, con 9 milioni di visite.
Per cercare di arrivare ai 20 milioni di ingressi promessi si è messa in campo una politica di omaggi e prezzi stracciati. Biglietti a 5 euro dopo le 18 e ingressi regalati a destra e a manca.

Italia vende bombe ai Sauditi per uccidere donne e bambini in Yemen


Nel giorno in cui l’Unione Europea assegnava il Premio Sakharov al blogger saudita incarcerato Raif Badawi, dall’Italia partivano nuove bombe destinate all’Arabia Saudita, il paese che guida la coalizione la quale – senza alcun mandato internazionale – da sette mesi sta bombardando lo Yemen causando migliaia di morti tra i civili.

Lo denuncia Amnesty International che, insieme alla Rete Italiana per il Disarmo e all’Osservatorio Permanente sulle Armi Leggere e Politiche di Difesa e Sicurezza (OPAL) di Brescia, chiede al “Governo italiano di sospendere l’invio di bombe e armamenti a tutti i paesi militarmente impegnati nel conflitto in Yemen”. 
Secondo quando diffuso da fonti di stampa locale, tra il 28 e il 29 ottobre diverse tonnellate di bombe e munizionamento sono state imbarcate all’aeroporto di Cagliari Elmas su un cargo Boeing 747 della compagnia azera Silk Way con destinazione Arabia Saudita: il cargo, rintracciato dai sistemi di rilevamento, è giunto a Taif, dove c’è un base militare della Royal Saudi Armed Forces. 

jueves, 29 de octubre de 2015

La lección de Grecia y la soberanía en Europa

El Internacionalismo/Lotta comunista, julio-agosto de 2015

“La lección de Chile”, en el otoño de 1973, fue el artículo de Arrigo Cervetto sobre el sangriento epílogo de la presidencia Allende en Santiago. Existe una obvia diferencia de contexto entre aquella crisis y la actual batalla de Grecia: en Chile hace cuarenta y tres años el golpe militar, el suicidio de Salvador Allende, una sangrienta represión; hoy en Atenas la tragicómica cabriola de Alexis Tsipras y de su Syriza, que del plebiscito del “no” en el referéndum contra el «chantaje» del Eurogrupo, pasan a elecciones anticipadas que buscan un “sí” para el nuevo plan europeo de reestructuración interna, el tercer «memorándum». No obstante, también vale para Grecia la observación política y de método formulada entonces para el trágico fracaso de Unidad Popular, frente al oportunismo que, después de haber exaltado a los protagonistas, en la hora de la derrota pasaba a denunciar los «errores»:

lunes, 26 de octubre de 2015

Intervista al marxista statunitense Loren Goldner

Fonte Radio Blackout, 21/10/2015

Vedasi anche:

Formatosi su Marx, arricchitosi della lezione luxemburghiana e di Amedeo Bordiga, Loren Goldner conduce da diversi decenni, una rigorosa ricognizione sulle trasformazioni del Capitale, rileggendo la nozione marxiana di “Capitale fittizio” alla luce della lunga crisi del dollaro (che per Goldner non inizia solo nel 1973, ma già nel 1958).

In sintesi, la critica di Goldner è che la maggiornaza dei marxisti si limita a leggere il vol. I del Capitale (al massimo l’inizio del vol.II), fermandosi al “sistema chiuso”, in cui compaiono solo capitalisti e proletari, mentre nel III vol. Marx analizza il capitale sotto forma di titoli cartacei (azioni, obbligazioni, titoli di proprietà fondiaria). Questa richhezza, solo nominalmente “fittizia”, pesa come un macigno sul lavoro vivo e sulla riproduzione sociale, abbassando il salario della forza lavoro.

Trapani. "La Nato va disciolta" - Resoconto del gesto eroico di Marinella Correggia raccontato dal di dentro e dal di fuori

Marinella Correggia, 19/10/2015

“LA NATO VA SCIOLTA”. “LA NATO ROMPE E NON PAGA MAI”. Racconto di una piccola azione diretta nonviolenta (cartello e discorsetto) davanti al Vicesegretario Generale della NATO Alexander Vershbow e a militari assortiti , durante la conferenza stampa di presentazione delle manovre Trident Juncture, Aeroporto militare di Trapani, mattina del 19 ottobre 2015. Successivo resoconto della cerimonia e della mostra di velovoli da guerra e altre bellezze. Poesia finale, per un mondo post-nato. Vedasi articolo e foto di Panorama.

Un modello di riferimento inarrivabile, per un’azione diretta durante un conferenza stampa? Munthazar al Zaidi, il giornalista iracheno che a Baghdad lanciò le sue scarpe a George W. Bush urlando «in nome delle vedove, degli orfani e del milione di uccisi in Iraq». Finì in carcere, e torturato, per quasi un anno: vilipendio di capo di Stato estero.

Elezioni in Argentina: verso il ballottaggio

Attilio Folliero, Caracas 26/10/2015 - Aggiornato alle ore 12:55 (ora di Caracas)

Con el 90,68% dei voti scrutinati sembra ormai inevitabile il ricorso al ballottagio per decidere il nuovo Presidente dell'Argentina. A differenza degli Exit poll che davano come vincitore al primo turno il candidato Daniel Scioli, il conteggio effettivo dei voti da al primo posto sempre Daniel Scioli con il 36,21%; al secondo posto Mauricio Macri con il 34.89%. Al terzo posto Sergio Massa con il 21,25%. Staccati gli altri tre candidati.

 

domingo, 25 de octubre de 2015

Daniel Scioli gana elecciones argentinas, reiteran medios

Prensa latina, Buenos Aires 25/10/2015 

El candidato del Frente para la Victoria (FpV), Daniel Scioli, ganó hoy las elecciones argentinas por la Presidencia de Argentina en comicios tranquilos en el que votó más del 70 por ciento, reiteran medios de prensa. Citando encuestas a boca de urna, incluso de formaciones opositoras, medios como MinutoUno, Infonews, la agencia de noticias Télam y los canales de noticias C5N y 360, entre otros, Scioli triunfo por amplio margen incluso mejorando el cúmulo de votos que obtuvo en las primarias de agosto.

Solo resta que la Cámara Nacional Electoral (CNE) ratifique estas proyecciones, y si Scioli obtuvo el 40 por ciento con 10 puntos de diferencia sobre el segundo lugar podrá proclamarse presidente esta noche sin tener que ir a segunda vuelta.

El verdadero plan de la derecha consiste en crear las condiciones necesarias para una intervención armada del imperio

Carlos E. Lippo, 25/10/2015

Tomando en consideración que en las elecciones legislativas del próximo 06 de diciembre habremos de elegir 167 diputados a la Asamblea Nacional: 113 por votación nominal, en un total 87 circuitos definidos a nivel nacional; 51 diputados por listas, en los 23 estados de la república y el Distrito Capital, más 3 diputados representantes de las diferentes etnias indígenas del occidente, sur y oriente del país, resulta  evidente que el pronosticar los resultados con base en sondeos de intención de voto, con márgenes de error razonables, es una tarea laboriosa que debe comenzar con un diseño apropiado de la encuesta,  el cual debe tomar en cuenta los diferentes tipos de elección a realizar.

sábado, 24 de octubre de 2015

Che fine ha fatto il Dodo?

Fonte: Dodo Blog, http://www.dodoblog.it/info/

Per evitare di fare la fine del Dodo.

Che fine ha fatto il Dodo? Semplice: si è estinto circa 300 anni fa. In effetti (il dodo) non penso volesse estinguersi, anzi: lui alle Mauritius ci viveva proprio bene.
Li il clima era favorevole e l’abbondanza di nutrimento a terra pure, così gradualmente perse  la capacità di volare e raddoppiò di dimensioni e peso.

La “pigrizia” derivante dalla presenza di un ambiente ricco e confortevole fece in modo che piano piano modificò anche le sue abitudini riproduttive: iniziò infatti a deporre le uova non più sugli alberi bensì a terra.

Salviamo la vita delle api!


L’industria chimica è in guerra con la natura. Le sostanze neonicotinoidi sono le più pericolose fabbricate dall’uomo. In agricoltura con questi veleni si eliminano, oltre alle piaghe, anche innumerevoli insetti benefici come le api. 

Per favore chiedetene la proibizione.

Le multinazionali chimiche BASF, Dow e Syngenta producono insetticidi altamente pericolosi di uso agricolo. I così chiamati neonicotinoidi eliminano tutti gli insetti incluse le api e bombi. Anche Monsanto e Dupond vendono sementi trattate con queste sostanze.

domingo, 18 de octubre de 2015

Kissinger richiama Obama: "Serve nuovo ordine mondiale"

IRIB World Service, 18/10/2015


E' un ritorno in grande stile quello del vecchio Henry Kissinger. E il messaggio è chiaro: serve un nuovo ordine mondiale, con le grandi potenze che devono tornare a dialogare e, soprattutto, a trovare soluzioni.

Sul Wall Street Journal ha indirizzato parole chiare al presidente degli Stati Uniti Barack Obama, parlando della crisi siriana: "Tutti gli equilibri geopolitici del Medio Oriente sono a pezzi. L'America ha bisogno di una nuova strategia, oggi stiamo perdendo la nostra capacità di condizionare gli eventi. Un accordo con Vladimir Putin può essere compatibile con i nostri obiettivi: la distruzione dell'Isis è più urgente della cacciata di Assad".

sábado, 17 de octubre de 2015

Italia verso la Bancarotta: Finita la Festa dell’Export

Fonte Rischio Calcolato, 17/10/2015

Invito a leggere anche:
State attenti perché il rimbalzino (del gatto morto) congiunturale/ciclico che ha investito l’Italia negli ultimi 9-12 mesi è finito.
Le condizioni di tassi bassi, prezzi del petrolio ai minimi, svalutazione dell’Euro sono state assorbite e da ora i nostri aggrgati macroeconomici tornano allegramente a sfracellarsi al suolo.
I più attenti forse avranno notato un certo qual silenzio sui dati del “mitologico” commercio estero italiano, ovvero l’unica cosa che ha tenuto a galla l’Italia negli ultimi 24 mesi. Io partirei proprio dal comunicato (ultra aggiustato pro governo) di Istat:

Le grandi menzogne della storia

Conferenza di Massimo Mazzucco, Tom Bosco e Maurizio Blondet
Milano 11/05/2014

Il video della conferenza "Le grandi menzogne della storia". La conferenza è divisa in due parti; la prima parte dura 1:17:47 e la seconda 1:12:48.

Nella foto: Maurizio Blondet (a sinistra), Massimo Mazzucco (al centro) e Tom Bosco (a destra).

Di seguito i due video.

Parte 1

lunes, 12 de octubre de 2015

Israele: Evoluzione della mappa della Palestina

AF, Caracas 12/10/2015
Fonte: Solo se que no se nada via Selvas Blog
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Para un blog es muy importante que el lector haga el esfuerzo de clicar en los botones sociales "Me gusta", "Tweet”, “G+”, etc. que están por debajo o a lado. Gracias.

Per un blog è molto importante che il lettore faccia lo sforzo di cliccare sui tasti social "Mi piace", "Tweet", “G+, etc. che trovate qui sotto o a lato. Grazie


sábado, 10 de octubre de 2015

Mauro Biglino: La engañosa traducción de la Biblia

Gilgamesh, Tiempo Final, 30/05/2012 (Parte 1),  31/05/2012 (Parte 2), 31/05/2012 (Parte 3) y 01/06/2012 (Parte 4)

Vedasi anche: "La Bibbia non parla di Dio" e "Intervista a Mauro Biglino"

Les decía hace unos días, que las cortinas están cayendo una a una irremediablemente. Éste tema es información que he estado siguiendo en silencio, necesariamente con pruebas y con mucha reflexión interna y personal. Y ..¿saben?..todo conduce a un mismo hilo, fundamental hilo...extensamente explicado aquí y analizado. Cada vez son más y más las evidencias de algo que a muchos nos resultó impactante y demoledor, tanto como derrumbar las estructuras con las que fuimos educados. Pero siempre hay un tiempo de rectificar en la vida, yo espero no herir suceptibilidades en éste informe, pero me resultaría hipócrita no publicarlo. Si Ustd, estimada/o lector, no comparte en absoluto, pues tiene su derecho a replicar, y si coincide...no me sentiré tan solo. Yo creo firmemente en ésto, es más...lo he re-afirmado en mis post sobre Anunnaki y Dios existe. Cada quien toma lo que le sirve y quien no goza de mi más absoluto respeto.

Mauro Biglino tradujo 23 libros de la Biblia para el Vaticano. Éste hombre tuvo que traducir el Códice de Leningrado "versión de la Biblia que las tres principales religiones monoteístas-católica, judía y musulmana reconocen como la Biblia oficial" del hebreo, palabra por palabra, literalmente y sin interpretación personal alguna. Es decir, que no es un cabalista aspirante a alguna conspiración o un ufólogo, ya que el organismo oficial del Vaticano lo ha aprobado y publicado por lo menos en 17 libros. Mientras trabajaba en la Biblia, se dió cuenta de que muchas de las historias de éste libro fueron mal traducidas, mal-interpretadas, sobre todo a propósito, con el fin de introducir la noción de un todopoderoso espiritual, e infalible dios.

Il mondo invisibile dei senzatetto: vivere per strada è una spirale senza uscita?

Maria Grazia Cultrera/Antro di Chirone (Nuovo sito), 05/05/2015


“Barboni”. È con questo termine, dal connotato negativo, che spesso ci si riferisce ai senzatetto, abitanti del nostro mondo che sembrano appartenere ad un altro. A loro sono rivolti rapidi sguardi, un’infinità di invasivi sguardi che li deumanizzano, proprio come oggetti da vetrina. Vengono osservati, ma restano invisibili. Una realtà tanto drammatica ci spinge a mettere in atto delle modalità difensive per prenderne le distanze e sentirci diversi. È così che sviluppiamo particolari pregiudizi sugli homeless: “se lo merita perché è un fannullone” (contrapposto al mito tanto diffuso del grande uomo che “partendo dal nulla si fa da sé”), “non si conforma alla società ma sceglie di girare il mondo, perché è assetato di conoscenza” (idea di vagabondaggio dai retaggi romantici), oppure il diametralmente opposto “è una vittima della società”. Ma la realtà è ben più complessa.

VW: Conflitto tra Capitale e Lavoro – I sindacati in Europa e oltreoceano

Red Militant, 08/10/2015
La socialdemocrazia in tutte le sue varianti nazionali e di partito non fa mai un’analisi di classe dei rapporti sociali, perché l’idea di questi partiti è che il concetto di “classe” sia superato e che oggi bisogna trovare un’intesa tra i datori di lavoro e i lavoratori per realizzare una società capitalista equa. Questo modello politico ha anche una base economica, che è la Cogestione. Il termine tedesco per cogestione è Mitbestimmung ed è il modello che la Volkswagen ha praticato negli ultimi decenni e che era considerata l’avanguardia dei rapporti tra la base dell’azienda e i suoi vertici. La cogestione è il sogno di ogni socialdemocrazia, che desidera applicarla nel suo paese e realizzare la pace sociale. La Cogestione è l’acquisto di titoli e di azioni dell’azienda da parte del lavoratore, nonché l’entrata di uno o più rappresentanti dei sindacati all’interno dei consigli di amministrazione.

jueves, 8 de octubre de 2015

Miguel Ángel Sandoval (Biografia)

Fuente: Wikiguate, 08/10/2015

Vease:

Miguel Ángel Sandoval (Guatemala) es un escritor, activista social, catedrático, consultor y politólogo guatemalteco. Es el candidato de la izquierda guatemalteca para las elecciones presidenciales de 2015 (El Sueño de la Paz, 2013).

Sandoval posee varios postgrados otorgados por la Escuela de Altos Estudios en Ciencias Sociales de Paris, Francia y de la Universidad Rafael Landívar (Rosales, 2015).

Fue activista social en las luchas estudiantiles en la década de 1960, formó parte de los primeros grupos de resistencia armada urbana en Guatemala. Fue uno de los fundadores del Ejército Guerrillero de los Pobres. En los años ochentas participó en la Comisión Político Diplomática de la Insurgencia y en las conversaciones de Paz (El Sueño de la Paz, 2013).

miércoles, 7 de octubre de 2015

C’è ancora chi se la sente di chiamare questo tempo “Secondo dopoguerra”?

Dante Lepore, 29/09/2015

Non si tratta di dopo-guerra! Non c'è un giorno che sia un giorno in cui non ci sia guerra. Ciò conferma l'assunto marxista secondo cui nel capitalismo la guerra è la condizione "permanente" dell'umanità.


1945-1989
  • Guerra civile greca giugno 1946 – 16 ottobre 1949
  • Guerra d'Indocina 19 dicembre 1946 – 1º agosto 1954
  • Prima guerra arabo-israeliana novembre 1947 – marzo 1949

martes, 6 de octubre de 2015

¿Qué está ocurriendo en Oriente Medio?

Jose Luis Camacho/Mundo Desconocido, 06/10/2015

In italiano, vedasi anche:
La opinión de José Luis Camacho sobre los acontecimientos en Siria y Oriente Medio

La situación en esta parte del mundo está al rojo vivo, gran parte de los acontecimientos que en un futuro cercano se suceda a nivel mundial, saldrán del irresoluble problema que aparentemente se ha planteado en la zona.

En el siguiente videoprograma, os contamos nuestra versión de lo que posiblemente esté ocurriendo en como telón de fondo en un mundo donde la verdad difícilmente se abre paso en la densa mentira, que como ya sabemos, en las guerras la primera víctima es la verdad.

Se propaga la barbarie “civilizada” del imperialismo

Círculos Internacionalistas de Zaragoza/Lotta Comunista, 04/10/2015


Cuanto más se avanza en el nuevo siglo, más se deteriora el orden mundial: si se mira hacia Oriente Medio se observa un polvorín a punto de estallar, un enfrentamiento confesional entre sunitas y chiitas que, a su vez, genera confrontaciones entre Estados y un terrorismo reaccionario. Los recursos energéticos han hecho de Oriente Medio el teatro de operaciones y confrontaciones entre EE.UU, Rusia, Europa y, ahora, las grandes potencias asiáticas; un continuo tira y afloja para evitar una potencia hegemónica en la zona, dominando así el abastecimiento energético.

Si se mira hacia Asia, se observa un continente en continua mutación: a su cabeza, China; la fábrica del mundo y motor de las potencias emergentes. La creación de un Banco Mundial y los “paseos” de la Marina militar china por los puertos iraníes demuestran que China no acepta un orden mundial en el cual no se cuente con ella. Quiere un puesto en la mesa donde se reparten el “pastel” los bandidos imperialistas.

lunes, 5 de octubre de 2015

L'attività del Partito Comunista Internazionale in Venezuela e nell'America Latina

Dal giornale: Il Partito Comunista, 
Anno XLII, N. 373 Settembre-Ottobre 2015, Pag. 2 e 6

... Abbiamo quindi dato lettura dell’esauriente resoconto dell’attività delle nostre sezioni in Venezuela. Dapprima è stato riferito delle frequenti riunioni regionali nelle quali sono state esposte le Tesi sulla guerra imperialista del 1989 e si è fornito ai compagni la rassegna completa dei lavori alle recenti riunioni generali del partito.

Per la stampa in lingua spagnola è stato descritto lo sciopero degli operai agricoli in Messico, a San Quintin ed è stato tradotto il resoconto della riunione generale del 20 e 21 settembre 2014 a Torino. Abbiamo inserito ne El Partito Comunista anche la traduzione del manifesto per il Primo di Maggio, del quale è stata effettuata la diffusione come volantino.

jueves, 1 de octubre de 2015

Razzismo e schiavitù: come e perché il rapporto sociale capitalista procede svilendo l’umanità

Dante Lepore/Ponsinmor, Torino 01/10/2015

Considerazioni in margine ai saggi di Loren Goldner qui raccolti, Il concetto di razza e il secolo dei lumi (1997), parte I: Prima dei Lumi: La Spagna, gli Ebrei e gli Indiani; parte II: L’Illuminismo anglo-francese e oltre (1998). 

Nella precedente newsletter 48 (1) avevamo concluso, in merito alla «libertà», che il suo vessillo venne impugnato storicamente come bandiera dei ceti radicali borghesi, allora in ascesa e rivoluzionari, contro il principio d’autorità, contro l’assolutismo feudale aristocratico, per evolvere poi nella forma di un radicalismo espressione dei ceti medi e di borghesia grande o piccola di volta in volta proprietaria benestante o in crisi come nell’attuale fase di regressione sociale, oscillante tra una visione della libertà come «trasgressione», violazione della legge, rifiuto delle «costrizioni», e una forma tipica di segno opposto, di garantismo e legalitarismo della pletora dei parassitari delle scartoffie, dei funzionari e burocrati pubblici e privati, politici e sindacali, che ormai infestano il corpo sociale in putrefazione nella fase del capitale stramaturo e marcio, il capitale fittizio, ceti che prosperano sulle miserie, le tragedie e le guerre in cui si dibatte il capitalismo da sempre. 
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