jueves, 31 de diciembre de 2009

Bolsas del mundo - Año 2009

Bolsas del mundo
Año 2009
N
País
Continente
Índice
End 2008
End 2009
Var. % 2009
1
Russia
Europa Este
RTS Index $
631,89
1.444,61
128,62%
2
Sri Lanka
Asia Sur-Este
All Share Index
1.503,02
3.385,55
125,25%
3
Argentina
America Sur
Merval
1.079,66
2.320,73
114,95%
4
China (Shenzhen)
Asia Este
SSE Component Index
6.485,51
13.699,97
111,24%

lunes, 23 de noviembre de 2009

Venezuela: crolla il PIL nel III Trimestre 2009, ma non è recessione

Attilio Folliero, Caracas 23/11/2009

Dopo 22 trimestri consecutivi di crescita, dal IV trimestre del 2003 al I trimestre del 2009, il PIL venezuelano nel corso del secondo trimestre di quest’anno ha fatto registrare un arretramento; infatti, il secondo trimestre del 2009 (al 30/06/2009) si era chiuso con un caduta del PIL del 2,42%, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Pochi giorni fa la Banca Centrale del Venezuela ha reso noto i dati relativi al PIL del terzo trimestre, al 30/09/2009: un nuovo arretramento, anzi un crollo del 4,54%. Dati negativi che potrebbero far pensare che il Venezuela sia entrato in recessione, ma non è affatto così e spieghiamo i motivi.

viernes, 30 de octubre de 2009

L'attività di Attilio Folliero negli anni 1999-2001: da "ilfilorosso" all'interesse per le vicende venezuelane

Attilio Folliero, Caracas 30/10/2009 - Attualizzato 26/01/2013 e 08/08/2015

Nel 1999 Attilio Folliero e Nicola Catenazzo (foto a sinistra) decidono di fondare a Lucera, un giornale locale: "ilfilorosso". L'idea nasce nell'ambito della locale sezione del Partito della Rifondazione Comunista, ma senza mai concretizzarsi.

I due, senza aiuto alcuno, decidono di realizzare ugualmente il giornale, facendolo apparire come bollettino della locale sezione; speravano in questo modo di trovare appoggio e finanziamenti necessari a mandare avanti il progetto. A parte l'editoriale e qualche altro scritto, il giornale è interamente frutto dei due, dagli articoli, alla scelta dei contenuti alla grafica (sicuramente carente e migliorabile, ma si era alla prima esperienza!), alla impaginazione, fino alla stampa (presso una locale tipografia) ed alla distribuzione (gratuita).

Il Matrimonio dei miei genitori (Lucera, 30/10/1961)

Attilio Folliero, Caracas 30/10/2009 - Aggiornato 13/09/2015

In occasione del 48 anniversario di matrimonio dei miei genitori, ho preparato questo video con le foto in bianco e nero del loro matrimonio.

Il matrimonio dei miei genitori, Francesco Paolo Folliero e Carmela Di Gioia, fu celebrato a  Lucera, il 30 ottobre del 1961, nella chiesa di San Giovanni.

Purtroppo mio padre è venuto a mancare il 1 dicembre del 2010, per cui i miei genitori sono vissuti insieme 49 anni ed un mese.

Mia madre è viva.


Matrimonio Carmela Di Gioia e Francesco Paolo Folliero

La collaborazione di Attilio Folliero con "Qui Foggia" (1984-1986)

Attilio Folliero, Caracas 30/10/2009 - Attualizzato 26/01/2013

Nel 1984, Attilio Folliero inizia a collaborare col quotidiano di Foggia "Qui Foggia". (a lato copia di una prima pagina). Inizialmente collabora come corrispondente da Lucera, la sua città, appunto in provincia di Foggia. Il suo primo articolo appare il 25 marzo 03 del 1984.

Col passare del tempo, oltre a continuare ad occuparsi della sua città, inizia a scrivere articoli di opinione, riuscendo a ritagliarsi uno spazio tutto suo, in una rubrica intitolata "Asterischi". La maggior parte degli articoli venivano firmati con lo pseudonimo Ilio Italiano. Ilio era una sorta di diminutivo di Attilio ed Italiano perché aveva una certa assonanza con Ilio.

martes, 21 de julio de 2009

McDonald's: Una ganancia bien sustanciosa desde Venezuela

Attilio Folliero, Caracas, 21/07/2009

El caso de la multinacional de comida chatarra McDonald's es bien explicativo del salvajismo empresarial que se vive en Venezuela. La ganancia que se lleva desde Venezuela, esta como todas las multinacionales, tiene que ser bien sustanciosa, si es verdad que aquí paga a los trabajadores sueldo mucho mas bajos que en Estados Unidos o en Europa; todos los costos de producción son infinitamente menores que en cualquier otra parte, como los costos energéticos o los impuestos; por ejemplo la IVA es el 40% menos que en Italia y Europa, siendo en Venezuela el 12%, contra el 20% de Italia y Europa.

domingo, 19 de julio de 2009

Il debito pubblico USA al massimo storico (Tito Pulsinelli di Selvas intervista Attilio Folliero)

Tito Pulsinelli, Selvas, 19/07/2009 - Intervista ad Attilio Folliero


Art Martin Iglesias
Lo scorso 30 giugno, il debito pubblico USA, nel silenzio generale dei media ufficiali, ha raggiunto la cifra record di 11.545 miliardi di dollari, il suo massimo storico in termini assoluti. Per saperne di più e dissotterrare da sotto le ceneri del silenzio questa questione scottante –per molti un autentico tabù- abbiamo intervistato l’internazionalista Attilio Folliero.

Tito Pulsinelli: Lo scorso 30 giugno, secondo fonti ufficiali del Tesoro statunitense (1), il debito pubblico USA ha raggiunto la cifra record di 11.545 miliardi di dollari. In valore assoluto rappresenta il massimo storico. Quali considerazioni si possono fare?

domingo, 28 de junio de 2009

Colpo di stato in Honduras

Attilio Folliero, Caracas 28/06/2009

All’alba, un gruppo di militari è entrato con la forza nella residenza del presidente dell’Honduras, Manuel Zelaya; lo hanno sequestrato, portato all’aeroporto e fatto salire su un aereo, che si è diretto a San Jose di Costa Rica, dove è stato letteralmente scaricato e lasciato in mutande. Manuel Zelaya in persona dichiarando a Telesur, ha spiegato come si sono svolti i fatti; ha negato di aver chiesto asilo politico al Costa Rica, dichiarandosi “ospite momentaneo” ed ha annunciato che sarà presente alla riunione dei paesi dell'ALBA, prevista per domani a Managua in Nicaragua.

martes, 23 de junio de 2009

A Caracas la multinacional Nestlé regala la leche acaparada

Attilio Folliero, Caracas 23/06/2009

Por muchos meses ha sido muy difícil encontrar leche en Venezuela. Según los operadores el precio regulado era tan bajo que no se justificaba producirlo. Era simplemente una escusa. La verdad era otra y hoy podemos demostrarlo. Primero hay que añadir que el precio de leche, regulado en Venezuela, es muy alto si se compara con los precios (también regulados) que se aplican en Europa. Pensamos, que en Venezuela un precio mas justo de la leche debería ser de por lo menos un 50% menos que el actual.

No era, entonces, el precio la causa de la desaparición de este importante producto. No, simplemente eran razones políticas. La leche ha desaparecido de las tiendas simplemente porque las empresas del sector lo tenían acaparado, con la única finalidad de provocar arrechera, descontento en el pueblo, claramente en función política contra el gobierno.

viernes, 19 de junio de 2009

Il comparto aeronautico

Attilio Folliero, Caracas 19/06/2009


Dopo l'incidente all’Airbus dell’Air France dello scorso primo giugno è doveroso analizzare la situazione del comparto aereo mondiale.

Il settore dell’industria aeronautica sta soffrendo una grossa crisi, ovviamente conseguenza della crisi economica mondiale. Ricordiamo che l’industria aereonutica veniva dalla precedente e recente crisi del crollo dei trasporti aerei in seguito all’attentato dell’11 settembre del 2001.

Il direttore generale dello IATA, Giovanni Bisignani (1) durante il sessantacinquesimo vertice del trasporto aereo svoltosi a Kuala Lampur lo scorso 8 giugno ha reso noto che nel settore dell’aviazione civile, per l’anno in corso sono previste perdite per circa 9 miliardi di dollari, il doppio rispetto a quelle preventivate solo pochi mesi prima, a marzo. La crisi del settore si sta inasprendo. Se poi si considerano le perdite del 2008 pari a 10,4 miliardi, il comparto aereo negli ultimi due anni accumula perdite per oltre 20 miliardi.

miércoles, 17 de junio de 2009

Cosa si nasconde dietro l’incidente aereo dell’Airbus dell’Air France?

Attilio Folliero, Caracas, 17/06/2009

L’incidente aereo occorso lo scorso primo giugno all’Airbus dell’Air France, caduto nell’Oceano Atlantico con 228 persone a bordo, mentre volava da Rio de Janeiro a Parigi, non sembra essere un incidente qualsiasi. Un errore umano? Un attentato terroristico? Cedimento strutturale? Pura fatalità? E’ possibile che dietro ci sia qualcosa di losco, di molto losco?

Analizziamo i fatti, partendo dal Venezuela. La più famosa e seguita trasmissione televisiva del Venezuela è “Alò Presidente”, in onda dal vivo tutte le domeniche su VTV e condotta dal Presidente del Venezuela in persona, Hugo Chávez. Lo scorso 28 maggio, in occasione del decimo anniversario di questa storica trasmissione, il conduttore e Presidente della Repubblica, Hugo Chávez, annunciava che per festeggiare l’evento avrebbe intrapreso una vera e propria maratona televisiva, che iniziava appunto il 28 maggio, giovedì e sarebbe proseguita il venerdì, il sabato e quindi concludersi la sera di domenica 31 maggio.

martes, 16 de junio de 2009

Verso un mondo con nuovi protagonisti: OCS e BRIC

Attilio Folliero, Caracas 16/06/2009 (*)

Sulla scena mondiale, con l’occidente verso un irreversibile tramonto, si affacciano nuovi attori; per il momento sono comprimari, ma nel giro di pochi lustri saranno i protagonisti della scena economica mondiale.

Nel 2001 venne fondata a Shanghai, in Cina la OCS, l’Organizzazione della Cooperazione di Shanghai, una istituzione economica a carattere regionale che raggruppa ufficialmente 6 stati: Cina, Russia, Kazakistan, Kirgikistan, Tajikistan e Uzbekistan, a cui si sono aggiunti altri 4 paesi con lo status di osservatori, ossia Mongolia, India, Pakistán e Irán. L’ultima riunione di questa organizzazione si è svolta il 15 giugno in Russia, esattamente a Yekaterinburg.

sábado, 23 de mayo de 2009

La Cina aumenta le riserve auree del 75%

Attilio Folliero, Caracas, 23/05/2009 - Pubblicato anche in Selvas 

Dalla Cina, ulteriori segnali che sta andando verso l’abbandono del dollaro. Nel mese di aprile le riserve auree cinesi sono aumentate del 75%, passando da 600 tonnellate della fine di marzo, a 1.054 tonnellate, con un aumento del 75% (1).

Al di la del dato del forte aumento delle riserve auree va segnalato un altro elemento: negli ultimi dieci anni le riserve cinesi erano cresciute soprattutto in dollari, mentre l’accumulo di oro era rimasto praticamente fermo; alla fine del 1999 aveva riserve auree per 394 tonnellate; nel dicembre del 2001 passano a 500 ed arrivano a 600 nel dicembre del 2002. Da allora, ha smesso di accrescere le riserve auree, dedicandosi ad accumulare dollari.

viernes, 15 de mayo de 2009

Los 100 artículos mas leído del sitio web "La Patria Grande"

Attilio Folliero, Caracas 15/05/2009

En seguida proponemos el listado de las 100 paginas mas visitadas del sitio web de "La Patria Grande de Caracas", lo que permite evaluar los artículos mas leído. En realidad no son las paginas mas visitada en absoluto, durante toda la existencia de este sitio, mas bien las mas visitada en el periodo desde el 01 de febrero 2008 hasta el 14 de mayo del 2009, segun Google analytics.

A lado la foto (Screenshot; clicar para engrandecer) de la pagina de Google Analytics con las estadísticas del sitio web de La Patria Grande. Se trata de las estatisticas relativas al periodo desde el 01/02/2008 hasta el 14/05/2009.

miércoles, 6 de mayo de 2009

Fino a quando la Cina finanzierà gli USA? (Tito Pulsinelli di Selvas intervista Attilio Folliero)

Tito Pulsinelli, Selvas, 06/05/2009 - Intervista ad Attilio Folliero

Vedasi anche:
- Altri articoli di Selvas
- Altre interviste di Tito Pulsinelli ad Attilio Folliero
- Altre interviste ad Attilio Folliero

Art Martin Iglesias di Selvas
In principio fu che lo Stato non si doveva impicciare delle cose dell'economia, e che il centro di tutto era l'impresa, a favore delle quali doveva essere svenduta ogni proprietà pubblica. Più tardi, sotto l'egida del libero mercato, fu chiaro che il vero centro del tutto erano le Borse e il capitale finanziario.

Dopo il patatrac, si usano con disinvoltura le riserve e le finanze pubbliche per "intervenire", e lo Stato è legittimato a farlo, tirato per la giacca, però solo a favore.. delle banche e del settore finanziario, non per sostenere i consumi o il reddito lavorativi. Non per alimentare la domanda.

viernes, 24 de abril de 2009

Segnali di una imminente fine del dollaro come moneta di riferimento mondiale e nuove monete

Attilio Folliero, Caracas 24/04/2009 (1)

Si rafforzano sempre di più i segnali che indicano l’imminente fine del dollaro come moneta di riferimento a livello mondiale. Recentemente (2), il presidente dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il nicaraguense Miguel d’Escoto Brockmann, in una dichiarazione rilasciata a VTV, la TV statale venezuelana, ha detto testualmente: “Il dollaro non può continuare ad essere la moneta di riferimento per le riserve internazionali, prima di tutto perchè non ha alle spalle alcun sostegno, inoltre per la mancanza di responsabilità fiscale con cui si amministra l’economia negli Stati Uniti. Non è possibile che il resto del mondo paghi le conseguenze di ciò; quindi, dovrà essere un’altra la moneta di riferimento mondiale; si sta parlando molto delle economie e delle monete regionali” (Vedasi il video delle dichiarazioni di Miguel D’Escoto a VTV il 17/04/2009).

lunes, 9 de marzo de 2009

Bolsas del mundo - 09/10/2007-09/03/2009

Bolsas del mundo
09/10/2007-09/03/2009
N
País
Continente
Índice
09/10/2007 (Max DJ)
09/03/2009 (Min DJ)
Var. %
1
Iraq
Asia
ISX Index
38,14
238,73
525,95%
2
Tunisia
Africa
Tunindex
2.481,39
3.078,20
24,05%
3
Tanzania
Africa
DSEI
1.019,34
1.234,69
21,13%
4
Malawi
Africa
MASI
4.438,95
5.147,28
15,96%
5
Palestine
Oriente Medio
Al Quds Index
531,27
521,98
-1,75%
6
Venezuela
America Sur
IBC Index
38.470,51
37.516,69
-2,48%

sábado, 21 de febrero de 2009

Venezuela: Las reservas internacionales para enfrentar la crisis

Attilio Folliero y Cecilia Laya
Caracas, 21/02/2009. Última actualización 04/03/2009

Publicado en varios blog, entre otros Selvas

La crisis mundial afecta a todos los países del mundo con profundos efectos negativos, por supuesto también para Venezuela, esta crisis ha ocasionado una caída en la demanda mundial del petróleo y como consecuencia la caída de su precio; los países productores de petróleo, entre los cuales se destaca por importancia Venezuela, han sido afectados de manera directa.

La oposición del gobierno de Venezuela, Hugo Chávez, desde hace varios años viene diciendo que con la caída del precio del petróleo y la consecuente menor entrada al país de divisa, el gobierno necesariamente va a bajar los gastos sociales, situación que determinaría el fin de la revolución bolivariana de Hugo Chávez. Es evidente que esta oposición, y quien sigue su pensamiento, no es que no ha entendido la revolución bolivariana, más bien le teme a lo que representa y continua dando información mediática sobre todo a nivel internacional. Pero ese es el caso seguramente de países  gobiernos populistas que “compran” las conciencias. No es el caso de Venezuela y del gobierno de Hugo Chávez.
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