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viernes, 11 de diciembre de 2015

In Venezuela vince l’Unione Democratica, contro il Polo Patriottico chavista. Intervista ad Attilio Folliero

Federico Dal Cortivo intervista Attilio Folliero, 10/12/2015

Il Direttore Federico Dal Cortivo ha intervistato il Prof. Attilio Folliero, politologo, già professore contrattato de la Escuela de Comunicacion Social de la Universidad Central de Venezuela e dell’Università Militare.

D: Prof. Folliero l’Unione Democratica vince le elezioni parlamentari in Venezuela, un risultato che non pareva così scontato alla vigilia. Chi rappresenta questa coalizione e quali  sono secondo lei le cause interne che hanno portato dopo 17 anni alla sconfitta del partito chavista PSUV?

R: Fino ad un mese fa circa la vittoria della MUD sembrava scontata, anche se ovviamente non nelle dimensioni assunte oggi. Negli ultimi mesi il governo aveva adottato una serie di strumenti atti a mitigare la crisi che viveva il proletariato venezuelano e la maggior parte della popolazione: un aumento considerevole dei salari; un cambio nel modo di calcolare il “buono alimentazione” che accompagna il salario, diventando più sostanzioso; ha decretato un mese extra di “aguinaldo”, l’equivalente della nostra tredicesima, che in Venezuela equivale a due mesi extra di stipendio e quest’anno dunque corrispondeva a tre mesi extra; migliaia di mercati a cielo aperto straordinari per fare arrivare a tutta la popolazione i prodotti alimentari di prima necessità ed a prezzi controllati. Questi ed altri provvedimenti sembravano avessero ridato una certa fiducia nel governo; evidentemente non è stato così. Alla fine i partiti di opposizione hanno vinto.

miércoles, 9 de diciembre de 2015

Venezuela 2015: Listado de los 167 diputados electos a la Asamblea Nacional

Attilio Folliero, Caracas 09/12/2015 - Elaboración sobre datos de fuente CNE Venezuela

En seguida el listado de los 167 diputados electos por Estado. Después del estado se reporta el colegio, el nombre del diputado, el partido, los números de votos y el porcentaje de voto en el colegio. Había dos sistema de elección: proporcional (Lista) y mayoritario (Circ.); El numero después de Circ. y Lista indica la posición del diputado electo en el circuito o por voto lista: en algunos circuitos se elegía 1 diputado, en otros 2 y 3; por voto Lista en algunos estados se elegían 2 en otros 3 diputados de manera proporcional; en el caso que en un estado un partido obtenía el doble de votos del segundo partido, ganaba todos los diputados a elegir (y esto se ha verificado solo en el estado Tachira). Los partidos que han logrado elegir diputados son: la Mesa de Unidad Democrática (MUD) con 112 (el 67%) y el Gran Polo Patriótico (GPP) con 55 (el 33%); entre los partidos que conforman el GPP se encuentra el Partido Socialista (PSUV). Los indígenas elegían en tres colegios electo, tres diputados, uno por cada colegio. Los tres electos, aun se presentaban bajo una sigla diferente, pertenecen a la MUD. Los resultados son definitivos (100% de los votos escrutados) en 8 estados; en los demás se han escrutados entre el 99,02% y 99,95%.

lunes, 7 de diciembre de 2015

Cien cambios que impulsará la oposición desde la Asamblea

Magaly Rivero Cañizalez/Aporrea, 06/12/2015

Ganando la mayoría de diputados en la Asamblea Nacional, se le acabará la tiranía a este gobierno ya que desde esta trinchera impulsaremos los siguientes importantes medidas para liquidar lo más rápido posible este régimen comunista y opresor:
  1. Bloquearle a Maduro todos las propuestas de derroche del dinero público que están llevando al país al derrumbe
  2. Se escogerá según los meritos y buen nombre a los miembros del CNE y del TNJ
  3. Impulsaremos el referendo revocatorio para Maduro y todos los gobernadores comunistas
  4. Se le devolverá el nombre de Pilin León al Buque Petrolero
  5. Se nombrara como presidenta del CNE a María Corina Machado, por su gran experiencia con Súmate y por su imparcialidad

Venezuela: la fine della "Rivoluzione bolivariana"

Attilio Folliero, Caracas 07/12/2015
Pochi istanti fa il Consiglio Nazionale Elettorale ha comunicato i risultati delle elezioni parlamentari: una sconfitta pesante per la coalizione di governo. Al momento sono stati assegnati 145 seggi sui 167 disponibili; le destre hanno ottenuto 99 deputati, ovvero il 68,28%, contro i 46 ottenuti dai partiti di sinistra, corrispondente al 31,72% dei seggi.

Dopo l'Argentina, anche il Venezuela sceglie il neoliberismo, le privatizzazioni e l'intervento del FMI, all'ordine del giorno nel programma politico dei partiti di destra. Prossimamente il nostro commento, la nostra riflessione più approfondita su questi risultati elettorali e soprattutto sul bluff del partito PSUV, che nel suo sito aveva annunciato di contare su oltre 8 milioni di voti certi (vedasi nostri articoli basati su questo bluff: "Probabile la vittoria della coalizione di governo" e "Previsioni in base all'astensionismo ed alle aspettative di voto del PSUV".

sábado, 5 de diciembre de 2015

Elezioni parlamentari in Venezuela: previsioni in base all'astensionismo ed alle aspettative di voto del PSUV

Attilio Folliero, Caracas 05/12/2015


Il PSUV nel suo sito sta riportando ed aggiornando in tempo reale il numero delle persone che dichiarano di votare per il "Gran Polo Patriotico" (GPP), ovvero la coalizione di partiti che sostiene il governo. I partiti del GPP sono: PSUV, PPT, PCV, Redes, IPC, Podemos, Tumaparo, UPV, ORA, Piedra, CRV, MEP, Alianza Cambio, NCR, VBR, PRT,  

I principali partiti di opposizone (Primero Justicia, Voluntad Popular, Accion Democratica e COPEI) corrono uniti sotto la sigla "MUD Unidad".

viernes, 4 de diciembre de 2015

Elezioni parlamentari in Venezuela: probabile la vittoria della coalizione di governo

Attilio Folliero, Caracas 04/12/2015

Il 6 dicembre, tra poche ore, in Venezuela si vota per eleggere il nuovo Parlamento. Nelle precedenti elezioni del 2010, la coalizione di partiti che appoggia il governo aveva 98 deputati sui 165 totale, ossia il 59,39%; l’opposizione disponeva invece di 65 deputati, overo il 39,39%; 2 deputati erano indipendenti.

Il Venezuela ha una popolazione di poco inferiore ai 31 milioni di abitanti, dei quali 19.504.106 cittadini sono iscritti nel registro elettorale. L’elezione si basa su un sistema elettorale misto, maggioritario e proporzionale. In questa elezione saranno eletti 167 deputati, dei quali 113 col sistema maggioritario e 51 col sistema proporzionale; a questi 164 si aggiungeranno 3 deputati eletti, col sistema maggioritario, in rappresentanza degli indigeni.

martes, 1 de diciembre de 2015

Venezuela: la realtà vs la narrazione dei media italiani

Dossier a cura della Rete Italiana di Solidarietà con la Rivoluzione Bolivariana “CaracasChiAma”, 30/11/2015 - Fonte: Alba Informazione

Verso le elezioni del 6 dicembre: come stanno le cose in Venezuela e perché i media italiani non raccontano la verità.

1. INTRODUZIONE
Il prossimo 6 dicembre, il processo bolivariano chiamerà alle urne il popolo venezuelano: sarà quindi la ventesima volta che la Revolución – iniziata con l’elezione del presidente Hugo Chávez al tramonto del ventesimo secolo – si sottoporrà al giudizio popolare.
Nonostante la sinistra rivoluzionaria abbia vinto diciotto delle diciannove elezioni indette finora, il governo di Maduro, così come quello precedente di Chávez, è costantemente attaccato dai più potenti mezzi d’informazione internazionali, proprietà delle grandi corporazioni private che governano il mercato globale. La narrazione è sempre la stessa: il governo bolivariano viene dipinto come una grottesca dittatura governata da caudillos corrotti che stanno affamando il popolo venezuelano e espandendo il modello castrista cubano, proprio in quel paese che era considerato area riservata agli affari statunitensi e che forniva, “senza troppe storie”, carburante a quella macchina drogata di crescita senza freni che è il capitalismo globalizzato.