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domingo, 16 de abril de 2017

Espartaco hace unos 2087 años y la censura actual (Bentaya)

Tamarant, Bentayga, 13/04/2017 

"Es la enfermedad del capitalismo, del espejismo consumista lo que lleva a los hombre y mujeres a devorarse entre si".

Unos 70 años antes de Cristo en Capua (Italia), se sublevaban los esclavos de una “escuela” que habían sido comprados para pelear como gladiadores, la revuelta fue encabezada por Espartaco y Crixo recorriendo gran parte de Italia y liberando a miles de esclavos, con los que formaron un gran ejército y derrotaron las milicias enviadas por Roma.

Lo cierto es que Espartaco no es que quisiera destruir el poder romano, lo que quería era salir de Italia a otras tierras donde pudieran ser libres, pero fueron traicionados por los piratas cilicios, viéndose forzados a luchar contra varias legiones romanas, en cabezadas por Lúculo, Pompeyo y Crasso, frente a los cuales y a causa de la división; pues Crixus decidió romper y marchase por su lado lo cual al poco tiempo fue aniquilado por las legiones romanas, viéndose reducido de forma considerable el ejército de Espartaco, el cual también fue derrotado y los prisioneros todos crucificados por orden de Marco Licinio Craso a lo largo de la Vía Appia, siendo Espartado el primero en ser crucificado. Fue la venganza de Crasso para aterrorizar a los esclavos, a los pueblos que osaran revelarse contra Roma.

jueves, 16 de febrero de 2017

Legge contro le fake news sul web. Censura? (Web Informazione)

Davide Bassan, Web Informazione, 16/02/2017

Ieri al Senato è stato presentato il ddl sulle "Disposizioni per prevenire la manipolazione dell’informazione online, garantire la trasparenza sul web e incentivare l’alfabetizzazione mediatica", una proposta di legge contro la diffusione delle "bufale" sul web, le cosiddette fake news.

Il testo (bozza), a firma Adele Gambaro (ex M5S, ora Ala-Sc) insieme ad altri parlamentari, prevede come sanzioni per i trasgressori delle nuove regole, ammende pecuniarie fino addirittura alla reclusione in carcere.

sábado, 15 de octubre de 2016

È guerra alla libera informazione: sequestrato il blog di Alessandro Carluccio (Daniele Reale)

Daniele Reale, Nuovo mondo, 14/10/2016

Le Iene non ci stanno, quando tocca a loro essere le "vittime" allora passano alle maniere forti: querele, denunci e censura!

A farne le spese il blogger indipendente Alessandro Carluccio che si è visto chiudere il sito, e a breve forse anche la pagina Facebook e il canale YouTube... 

La Procura di Brindisi su ordine delle Iene ha provveduto al sequestro del sito indipendente, un vergognoso attacco all'informazione libera gestita da un normale cittadino, e quindi non "finanziata" e non diretta da terzi ignoti, come invece accade per l'informazione "ufficiale".

sábado, 1 de octubre de 2016

Facebook e Israele annunciano una collaborazione per censurare i contenuti sui social media

Whitney Webb, Activiste Post, 16/09/2016 - Tradotto in italiano da Simonetta Lambertini - Fonte: Tlaxcala-int.org - Via Voci dalla Strada

Dopo le polemiche seguite alla censura che Facebook ha fatto di una fotografia famosa in tutto il mondo della guerra del Vietnam, Facebook ha accettato di “lavorare insieme” al governo di Israele per censurare contenuti che funzionari israeliani ritengano essere impropri. Facebook ha annunciato ufficialmente l’accordo di “cooperazione”, dopo un incontro che ha avuto luogo l’11 settembre tra ministri del governo israeliano e alti dirigenti di Facebook. La spinta frenetica del governo israeliano a monitorare e censurare i contenuti di Facebook che ritiene inadeguati è conseguenza del successo virale di BDS, Boicottaggio Disinvestimento Sanzioni, un movimento non violento globale che lavora per denunciare le violazioni dei diritti umani israeliani.

lunes, 19 de septiembre de 2016

In Italia proposta di legge ammazza web. La scusa è il cyberbullismo

Fulvio Sarzana, ilfattoquotidiano.it, 04/08/2016 - Via ECplanet


Sei anni di carcere per i cittadini, i blogger e le testate che pubblichino anche una sola informazione in grado di violare i dati personali o di ledere l’onore e la reputazione di qualsiasi soggetto, con confisca del telefono, del computer e rimozione del contenuto obbligatoria.

È questa la novità di agosto (in realtà del 27 luglio) della proposta di legge C 3139 (prima firmataria la senatrice Dem Elena Ferrara), che, con l’accordo di tutte le forze politiche, eccetto alcuni parlamentari di opposizione che ne hanno contestato l’applicazione, verrà votato dalla Camera a partire dal 12 settembre prossimo.

viernes, 14 de febrero de 2014

Negli Stati Uniti una grande marcia di protesta di circa 100.000 persone è completamente censurata dai media USA e mondiali.

Attilio Folliero, Caracas, 12/02/2014

A volte una protesta di poche persone viene ripresa e ingigantita dai media di tutto il mondo, altre volte proteste massive di centinaia di migliaia di persone sono totalmente censurate dai media ufficiali. Sabato scorso, a Raleigh, in Carolina del Nord, una folla di circa 100.000 statunitensi si è concentrata per protestare contro il governatore republicano Pat McCrory e la sua política immorale e incostituzionale, basata su tagli drastici all’educazione, all’assistenza sanitaria, all’assistenza in generale; una  política basata sull’austerità che sta generando miseria tra le classi più deboli.