Da Eric Williams, Capitalismo e schiavitù, trad. di L. Trevisani, Laterza, Bari 1971
Nei Caraibi la schiavitù è stata identificata in modo troppo esclusivo con i negri. E stato perciò attribuito un carattere razziale a un fenomeno che era fondamentalmente economico. La schiavitù non nacque dal razzismo; al contrario, il razzismo fu conseguenza della schiavitù. Il lavoro non libero nel Nuovo Mondo era di pelle bruna, bianca, nera e gialla; era cattolico, protestante e pagano.
Il primo fenomeno di commercio e lavoro schiavistico apparso nel Nuovo Mondo non investi, dal punto di vista razziale, il negro bensi l'indiano. Gli indiani cedettero rapidamente alla fatica eccessiva loro imposta, all'alimentazione insufficiente, alle malattie dell'uomo bianco e alla stessa loro incapacità di adeguarsi al nuovo modo di vita.
Abituati a una vita di libertà, la loro costituzione fisica e il loro temperamento mal si adattavano ai rigori della schiavitù di piantagione. [...].
