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lunes, 5 de diciembre de 2016

Referendum costituzionale in Italia: Chi ha vinto. Chi ha perso non c'è? (Dante Lepore)

Dante Lepore, 05/12/2016

Ancora una volta han vinto tutti, persino Renzi che dice che ha vinto la democrazia (quella che prima chiamava l'accozzaglia) perché un po' più votanti che agli altri referendum ci sono stati, poi hanno vinto a destra e a sinistra da Salvini a D'Alema, da Berlusconi a SEL al mostricciattolo Brunetta ai pentastellati. Soprattutto hanno vinto tanti giovani senza partito incazzati e delusi e anche un po' spaventati dal governo del chierichetto scoutista allievo di Baden Powell. In definitiva, come in Inghilterra con la Brexit, come in USA con Trump, il NO "sociale" si è fatto sentire ma alla fine a raccoglierne i frutti saranno i sacerdoti della democrazia incancrenita. E lo faranno in modo sempre più spietato contro quei giovani delusi che oggi han votato NO e che nel frattempo cercano lavoro in Germania o ovunque meno che in questa Italia fradicia solo per i lavoratori.

domingo, 4 de diciembre de 2016

La Carta Costituzionale è stata ed è uno strumento di dominio della borghesia, sfruttatrice parassita controrivoluzionaria guerrafondaia

Fonte: Rivoluzione comunista, Supplemento del 01/11/2016

Vedasi anche:
Da 40 anni lavoratori/ci e giovani sono subissati da una caterva di leggi di razzia del lavoro e del salario, di rapina fiscale (Irpef, Iva, accise) sui redditi più bassi, di pacchetti di sicurezza e norme terroristiche in materia penale, di sanzionismi a tutto spiano. Il referendum del 4 dicembre una bega tra combriccole affaristiche che si alternano al carro governativo a servizio di un potere che va demolito da cima a fondo.

Abbasso il referendum! La Costituzione e tutta l’impalcatura giuridica istituzionale sono una catena da spezzare.

miércoles, 23 de noviembre de 2016

Riforma sì, Riforma no... L’infame dilemma sulla riforma costituzionale. Una forte astensione fa la differenza (Dino Erba)

Fonte: Dino Erba, Jàdawin di Atheia, 24/10/2016 

Il postulato politico della classe operaia non è il trovare un posto nello Stato costituzionale presente, in quanto i posticini vi sono solo «per quelli dei membri della classe dominante che ogni tanti anni gli operai possono scegliere a rappresentarli» (Marx).

Il suo postulato sociale non è nemmeno di trovare un posto nella gestione dell’azienda. Nemmeno la fabbrica è l’ideale cui tendono le conquiste del socialismo. Se Fourier chiamò le fabbriche capitalistiche ergastoli mitigati, Marx, ricordando le inglesi «case di terrore» per i poveri, dice che questo ideale si realizzò nella manifattura borghese, e il suo nome fu «fabbrica»!

Amadeo Bordiga, Abbasso la repubblica borghese, abbasso la sua costituzione!

Cosa si nasconde realmente dietro al Referendum Costituzionale in Italia del 4 dicembre?

Fonte: Quello che i TG non dicono e 5 Stelle Bisceglie
Ultimo aggiornamento dell'articolo: 23/11/2016


Vedi anche: Le ragioni del NO. La posizione della FILEF
Altro sito che ha pubblicato il video: Sapere è un dovere

domingo, 30 de octubre de 2016

Il filosofo Diego Fusaro a Lucera parla di “Globalizzazione e Nichilismo” e risponde a domande riguardanti il prossimo referendum costituzionale (Video Il Frizzo)

Attilio Folliero, Caracas 30/10/2016 - Video di fonte "Il Frizzo"

Vedasi: Intervista de "Il Frizzo" a Diego Fusaro sul Referendum costituzionale

Il Circolo Unione di Lucera e la Redazione del Frizzo, giornale di Lucera, hanno organizzato un incontro con il filosofo Diego Fusaro sul tema “Globalizzazione e Nichilismo”.

L'incontro si è svolto la sera del 27 ottobre presso il Circolo Unione, in Piazza Duomo. Il filosofo ha conversato con Ettore Orlando, collaboratore de "Il Frizzo" ed il prof. Luigi Bredìce già ordinario di Filosofia presso il Liceo “Ruggiero Bonghi” di Lucera. Lo stesso 27 ottobre, nel pomeriggio c'era stata un'anteprima con Diego Fusaro presso la "Cremeria Letteraria”.

sábado, 24 de septiembre de 2016

La posizione della FILEF sul Referendum Costituzionale (Le ragioni a sostegno del NO)

FILEFE, 23/09/2016

La Riforma Costituzionale proposta dal Governo, che è sottoposta a Referendum confermativo, incide fortemente - e negativamente - sulla rappresentanza parlamentare dei cittadini italiani all’estero.

Nel rispetto degli orientamenti delle singole organizzazioni e dei singoli aderenti alle organizzazioni della rete Filef in Italia e nel mondo, la Filef nazionale, sulla base di un’analisi approfondita del testo della riforma costituzionale proposta dal Governo e approvata dal Parlamento, di cui forniamo più oltre i link di riferimento, ritiene di dover invitare i propri associati a impegnarsi nella campagna referendaria per consentire l’espressione di un  voto consapevole da parte del maggior numero di elettori sia in Italia che all’estero e di sostenere il NO alla proposta di riforma.

Le ragioni a sostegno del NO sono molteplici.

viernes, 23 de septiembre de 2016

Referendum Costituzionale: IMPORTANTE! Puoi votare NO anche se sei TEMPORANEAMENTE all’estero


Chi è TEMPORANEAMENTE all’estero (e pensa di non rientrare in Italia per il Referendum) può facilmente votare per il NO. IL DIRITTO DI VOTO degli ITALIANI TEMPORANEAMENTE RESIDENTI ALL’ ESTERO, per motivi di studio, di lavoro o di cure mediche PUÒ ESSERE EFFETTUATO PER CORRISPONDENZA. E’ necessario compilare il MODULO del Ministero dell’Interno che trovate allegato o potete scaricare a questo link:  Clicca qui per scaricare il modulo.
E SPEDIRLO IMMEDIATAMENTE al vostro comune di residenza (inviatelo all’Ufficio Elettorale del vostro Comune). È necessario allegare anche la fotocopia di un documento valido di identità.