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sábado, 4 de febrero de 2017

Italia: In arrivo patrimoniale forzosa su immobili e conti correnti. Salasso da 400 miliardi (Roberto Casalena)

Roberto Casalena, 03/02/2017 - Fonte: L'Economico - Via Il Sapere è potere

Invito a leggere anche i seguenti articoli di Attilio Folliero:

La Troika  (Bce, Fmi, e UE) è in arrivo, spinge l’Italia al varo di una cruenta patrimoniale rispettivamente del 15% e del 10% su immobili, c/c, e sulle attività finanziarie. 

Apripista è stata Cipro, a ruota Grecia, Portogallo e Spagna. Ora sembra scoccare l’ora X anche per l’Italia, del salasso finale. Bruxelles ha chiesto di correggere i conti per 3,4 miliardi di euro, lo 0,4% del Pil, siamo all’aperitivo, una manovrina da varare entro Aprile, al di là delle dichiarazioni di facciata di Padoan e del premier Gentiloni.

sábado, 21 de febrero de 2015

Sono costretti a salvare la Grecia per evitare il collasso dell’euro

Gerardo Coco, Rischio calcolato/Il Miglio Verde, 21/02/2015
Come mai un paese come la Grecia con una popolazione del 3% del totale e un Pil del 2% del totale eurozona, quindiirrilevante dal punto di vista economico, ha scatenato l’allarme nella finanza mondiale? Come mai i poteri economico finanziari europei e perfino le agenzie di rating si sono coalizzati in una santa alleanza per costringere il paese ad accettare un piano di salvataggio condizionato a nuove misure di’austerità? Quale austerità potrà mai ripagare un debito record di 323 miliardi e pari al 175% del PIL con una economia sfinita? Come mai la santa alleanza ha respinto sin dall’inizio la proposta greca di ristrutturare il debito declassato dalle stesse agenzie di rating? Senza ristrutturazione, cioè senza una considerevole riduzione del suo debito la Grecia, non potrà mai ripagare i creditori se non nei secoli a meno di non aver uno sviluppo da economia cinese. Il vero motivo dell’opposizione alla ristrutturazione del debito nasconde una crisi molto più grave e pericolosa per la moneta unica. Completamente ignorato dai media spiega le difficoltà del negoziato ma anche il funzionamento della finanza europea. Di che si tratta? Per spiegarlo bisogna fare un passo indietro, nel 2012, all’epoca del secondo salvataggio greco (il primo è del 2010), in realtà mai avvenuto.