martes, 31 de marzo de 2015

Volo 9525: 20 domande, nessuna risposta ed una proposta

Rosanna Maniscalco, 31/03/2015

Vedasi anche:


1. Prima dichiarazione di Hollande
Hollande che dice nessun sopravvissuto e ancora non trovavano l'aereo! come fanno a dire che non ci sono sopravvissuti se ancora non hanno trovato l'aereo. forse è difficile che ce ne siano, ma almeno potrebbero evitare di farsi la croce prima di arrivare sul posto. magari qualche sopravvissuto c'è. non è strano che un presidente parli in questi termini?

2. Dichiarazione Europe 1: relitto integro
Secondo la Radio Europe 1, il relitto dell’aereo caduto sarebbe quasi intatto. Quasi intatto?

Saudi Arabia: Killers, and fathers of terrorists!

Marinella Correggia, Torri in Sabina (Ri), 31/03/2015

A final del articulo las direcciones email de varias embajadas de Arabia en el mundo
Alla fine dell'articolo gli indirizzi mail di varie ambasciate dell'arabia nel mondo

To the Government of Saudi Arabia

إلى حكومة المملكة العربية السعودية

Saudi Arabia is the shame of Arab World. Saudi Arabia is the opposite of muslim religion. Saudi Arabia kills a lot of Muslims. 

Saudi Arabia, a ridicoulous rich kingdom of Middle Age times, is killing now refugees in Yemen in order to support Al Qaeda andtion which destroy Libya now invaded by terrorists and racists. Saudi Arabia helped destroying Iraq in 1991 and 2003. Saud Arabia (along with Watar and other shameful kingdoms) crushed the civil protests in Bahrein in 2011.

lunes, 30 de marzo de 2015

Qué hacer, asistiendo a la VII Cumbre de las Américas

 Carlos E. Lippo, 25/03/2015
La Cumbre de las Américas es una reunión de jefes de estado y de gobiernos de la América, auspiciada por la Organización de los Estados Americanos (OEA) que viene celebrándose cada tres o cuatro años desde diciembre de 1.994 con el objetivo declarado de “diseñar una estrategia común para intentar resolver los problemas del continente”. Han venido participando en esta instancia todos los estados independientes de América, con la excepción de Cuba que fue expulsada de la OEA en 1.962, con el vergonzoso voto favorable de Venezuela, gobernada en aquellos aciagos días a través de aquel cipayo de uña en el rabo, fundador de Acción Democrática, que se llamó Rómulo Betancourt Bello.

Es opinión de muchos, compartida por mí, que la cumbre de marras fue creada con el propósito de lograr el consenso hemisférico para adelantar la implementación de aquel engendro neoliberal que se llamó el Area de Libre Comercio de las Américas (ALCA), con el cual se pretendía subordinar legalmente las economías de todos nuestros países a las exclusivas necesidades del imperio, sumiéndonos de nuevo en la larga noche neoliberal de la cual algunos pueblos estábamos comenzando a salir.

viernes, 27 de marzo de 2015

L’inquietante incidente del volo 9525 della compagnia tedesca Germanwings

Attilio Folliero, Caracas 27/03/2015

Vedasi anche: Cosa si nasconde dietro l’incidente aereo dell’Airbus dell’Air France?

Che cosa è successo realmente al volo 9525? Non sappiamo cosa realmente sia successo al volo 9525, ma ci sono sospetti che la versione ufficiale non racconti la verità. Invito a riflettere, ad usare il cervello e non accettare passivamente tutto quello che ci viene propinato dai media ufficiali e da chi ci governa. Cogito, ergo sum. Dubito, quindi esisto. Sul tema del volo 9525 è necessario fare molta attenzione perchè per screditare chi cerca di fare controinformazione seria, la CIA o chi per lei sta facendo circolare notizie false ed inverosimili, come quella dell'abbattimento ad opera di un presunto raggio laser sperimentale, la cui fonte è Sorcha Faal, un disinformatore mascherato ed appunto agente della CIA; o l'altra notizia del ritrovamento del corpo di Lubitz nel cofano di un auto parcheggiata all'aereoporto di Barcellona, presuntamente di fonte CBS, nel cui sito però non c’è traccia. Si tratta dunque di notizie false fatte circolare per screditare chi cerca di smascherare la versione ufficiale con la logica e l'uso del cervello. Invito a leggere:
Sulla storia del raggio laser, comunque potete leggere:


Un ennesimo incidente aereo in Europa. Il volo 9525 della compagnia tedesca Germanwings, operato mediante un aereo Airbus A320-200, che da Barcellana, in Spagna viaggiava a Düsseldorf, in Germania, alle ore 10:47 del 24 marzo 2015 si è schiantato in Francia, sulle Alpi di Provenza, in una zona impervia compresa tra le località di Prads-Haute-Bléone e Barcelonnette. Si trattava di un volo low cost ed è il primo incidente aereo con vittime di una compagnia low cost. Ovviamente l’incidente ci rattrista profondamente.

Tutti i media del mondo danno la colpa della tragedia al copilota Andreas Lubitz. Tutti i giornali titolano: “E’ stato lui!” È stato lui a far cadere l’Airbus 320, con 150 persone a bordo, 144 passeggeri e 6 membri dell’equipaggio. La ricostruzione di come sarebbero andati i fatti è stata resa nota dal procuratore di Marsiglia, Brice Robin in una conferenza stampa. Prima di questa conferenza stampa, il New York Times aveva già rivelato che pochi minuti prima dello schianto uno dei due piloti era chiuso nella cabina e l’altro era fuori che cercava di entrare.

jueves, 26 de marzo de 2015

Campagna mondiale "Obama, ritira subito il decreto anti-Venezuela!"

Attilio Folliero, Caracas 26/03/2015

Leggasi anche i seguenti articoli:
Hashtag in Twitter: #ObamaDerogaElDecretoYa - #ObamaRepealTheExecutiveOrder

FIRMA QUI

Il governo del Venezuela ha lanciato una campagna comunicazionale a livello internazionale denominata "Obama, deroga el decreto ya", per esigere al presidente Obama di ritirare il decreto emanato lo scorso 5 marzo, con cui ha dichiarato il Venezuela una minaccia insolita e straordinaria per la sicurezza nazionale e la politica estera degli USA.
La Campagna ha per obiettivo la raccolta di 10 milioni di firme. 

Le firme saranno consegnate direttamente ad Obama durante il VII Summit delle Americhe, che si svolgerà il 10 e 11 Aprile a Panama.

Le principali piazze del Venezuela, in particoilare le piazze Bolivar di ogni città, sono subito state invase da migliaia di cittadini di ogni tendenza politica. Stanno firmando anche coloro che non appoggiano il governo; hanno firmato anche alcuni deputati di opposizione. Fino ad oggi sono state raccolte oltre 4 milioni di firme.

Amnesty International e le presunte violazioni dei diritti umani in Venezuela

Attilio Folliero, Caracas 26/03/2015 - Aggiornato 19/04/2015

Sette anni fa, nel 2008, scrissi un articolo intitolato “I mercenari dei diritti umani”, in cui denunciavo le manipolazioni della ONG “Human Rights Watch”, circa le violazioni dei diritti umani in Venezuela (1). Ogni anno questa organizzazione, con sede a Washington, preparava un dettagliatissimo rapporto sulle violazioni dei diritti umani commessi in Venezuela; puntualmente, ogni anno il suo direttore per l’emisfero americano, il cileno José Miguel Vivanco, si recava a Caracas e presentava in loco il rapporto di HRW con tutte le violazioni che si commettevano in Venezuela.

Questa organizzazione, che non era e non è certo al servizio dei bisognosi e di coloro che in molte parti del mondo vedono sistematicamente violati i propri diritti, praticamente faceva apparire il Venezuela come il peggior luogo del mondo per vivere, dove un governo dittatoriale e malvagio commetteva ogni sorta di violazione: violazione della libertà di stampa; canali di televisione chiusi dal regime; giornalisti perseguiti, incarcerati e spesso ammazzati dai violenti sostenitori del governo, i circoli bolivariani; prigionieri politici incarcerati e torturati; violazione delle libertà sindacali; migliaia di lavoratori, oppositori del regime, licenziati; continue espropriazioni ai danni dei poveri imprenditori cui unico obiettivo era collaborare allo sviluppo del paese; tutti i poteri accentrati nelle mani del dittatore Chavez! Insomma non c’era violazione e abuso che non fosse commesso in Venezuela da parte del governo, un feroce e violento regime.

miércoles, 25 de marzo de 2015

Le valute delle riserve internazionali

Attilio Folliero, Caracas 25/03/2015

Vedasi anche: Riserve internazionali per paese

Le riserve internazionali sono l'insieme delle riserve valutarie internazionali, ossia i depositi di moneta straniera controllati dalle banche centrali e dalle altre autorità monetarie.

Nella seguente Tabella riportiamo la quantità e la composizone delle riserve internazionali dal 1999 al 2014 (Terzo trimestre).


Riserve Internazionali (1999-2014)

martes, 24 de marzo de 2015

Riserve internazionali per paese

Elaborazione Attilio Folliero, Caracas 24/03/2015
Si riportano gli ultimi dati disponibili

Vedasi: Le valute delle riserve internazionali

Paese
Riserve Internazionali (Mld Us$)
Al
China
3.843,02
31/12/2014
Japan
1.251,11
28/02/2015
Euro Area
743,44
31/12/2014
Saudi Arabia
734,50
31/01/2015
Switzerland
585,46
31/01/2015
Russian Federation
376,21
31/01/2015
Brazil
362,55
28/02/2015
Korea, Republic of
362,19
31/01/2015
India
328,69
31/01/2015

jueves, 19 de marzo de 2015

35 Countries Where the U.S. Has Supported Fascists, Drug Lords and Terrorists

Here's a handy A to Z guide to U.S.-backed international crime.

The U.S. is backing Ukraine's extreme right-wing Svoboda party and violent neo-Nazis whose armed uprising paved the way for a Western-backed coup. Events in the Ukraine are giving us another glimpse through the looking-glass of U.S. propaganda wars against fascism, drugs and terrorism. The ugly reality behind the mirror is that the U.S. government has a long and unbroken record of working with fascists, dictators, druglords and state sponsors of terrorism in every region of the world in its elusive but relentless quest for unchallenged global power. 

Behind a firewall of impunity and protection from the State Department and the CIA, U.S. clients and puppets have engaged in the worst crimes known to man, from murder and torture to coups and genocide. The trail of blood from this carnage and chaos leads directly back to the steps of the U.S. Capitol and the White House. As historian Gabriel Kolko observed in 1988, "The notion of an honest puppet is a contradiction Washington has failed to resolve anywhere in the world since 1945." What follows is a brief A to Z guide to the history of that failure.

1. Afghanistan

miércoles, 18 de marzo de 2015

La Cina continua a ridurre il possesso dei titoli del debito pubblico USA

Attilio Folliero, Caracas 18/03/2015

Il debito estero degli Stati Uniti continua a crescere. A gennaio, secondo gli ultimi dati pubblicati dal Tesoro USA, il debito estero degli USA era di 6.217,9 miliardi, 64,20 miliardi in più rispetto al mese anteriore e 376,50 miliardi in più rispetto a dodici mesi prima.

Altro dato importante che emerge dall’analisi dei dati dell’ultimo mese: la Cina continua a ridurre il possesso dei titoli del debito pubblico USA (Bond). Alla fine di gennaio possedeva Bond USA per 1.239,10 miliardi di dollari; è ancora il paese che possiede la maggior quantità di titoli del debito pubblico USA, ma ormai ha solo 0,5 miliardi in più del Giappone, che ha bond USA per 1.238,60. È probabile che prossimamente, forse già dal prossimo mese, la Cina cessi di essere il maggior detentore di titoli del debito pubblico USA.

Le quattro stagioni - Vivaldi

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martes, 17 de marzo de 2015

Enzo Apicella in mostra a Roma alla Libreria Odradek il 21 marzo

Attilio Folliero, Caracas 17/03/2015

Enzo Apicella alla Fiera Internazionale del Libro
di Caracas del 2007 con Maria Cristina Gonzalez,
direttrice Radio Nazionale del Venezuela
Il prossimo 21 marzo a Roma, presso la Libreria Odradek si svolgerà una mostra sulle stampe e le caricature di Enzo Apicella. Chiunque potrà acquistarle a prezzi stracciati. Il ricavato andrà totalmente in beneficio delle famiglie dei prigionieri palestinesi. Alla mostra interverrà l'autore, il novantaduenne Enzo Apicella.

Invitiamo i nostri lettori di Roma a recarsi presso la Libreria Odradek ed acquistare le opere di Apicella. Ricordiamo che la Libreria Odradek si trova a Roma, in Via dei Banchi Vecchi n. 57 ed è aperta dalle ore 9:00 alle ore 20:00, dal Lunedi al sabato.

Gesù e gli apostoli non sono mai esistiti

Luigi Cascioli e Alessandro De Angelis a confronto con un prete e un teologo, 10/04/2008 - Fonte: Edizioni Collana Exoterica

Sempre più spesso si assiste al riaprirsi del secolare dibattito sull’improbabile affidabilità e sulla presunta storicità delle narrazioni evangeliche, prestando particolare attenzione al problema della storicità delle fonti, talvolta oggetto di numerose disquisizioni di origine filologica nel plausibile tentativo di stabilire l’eventuale attendibilità o autenticità delle stesse.

Di particolare interesse per l’approfondimento delle tematiche menzionate è la conferenza del prof. Alessandro De Angelis, incentrata sulla nascita e sull'origine delle religioni, tenutasi nella palestra dell'Istituto Parificato Italia nella città di Tivoli il 10 aprile 2008; conferenza che ha assunto un particolare interesse per la presenza di due rappresentanti della Chiesa: don Fabrizio, parroco di Tivoli, e il teologo Panattoni, nonché dello studioso laico e anticlericale Luigi Cascioli.

lunes, 16 de marzo de 2015

Fiera Internazionale del Libro del Venezuela FILVEN 2015

Attilio Folliero, Caracas 15/03/2015
Foto Attilio Folliero e Cecilia Laya

E' in corso di svolgimento a Caracas l'undicesima edizione della Fiera Internazionale del Libro del Venezuela FILVEN 2015. La manifestazione è stata inaugurata dal Presidente della Repubblica del Venezuela, Nicolas Maduro, il 12 marzo; si concluderà il 22 marzo.

In realtà la conclusione del 22 marzo si riferisce alla Fiera in svolgimento a Caracas; in effetti la Fiera è itinerante e dopo Caracas sarà allestita di volta in volta in numerose città del venezuela.

Como da tradizione, in ogni edizione la FILVEN rende omaggio ad uno scrittore in particolare ed ha un paese invitato d'onore. Quest'anno lo scrittore omaggiato è il drammaturgo e pittore venezuelano César Rengifo, nato a Caracas il 14 maggio del 1915 e morto sempre a Caraacs il 2 noviembre del 1980. Il paese invitato d'onore è Porto Rico.

domingo, 15 de marzo de 2015

Manifestazione a Roma in solidarietà col Venezuela

Il Venezuela si rispetta! - Fonte: La bussola
Roma, 15 marzo 2015

In occasione della giornata di mobilitazione internazionale in solidarietà con il Venezuela, a Roma, in piazza di Spagna, si è riunito un gruppo di esponenti dei movimenti di solidarietà con la Repubblica Bolivariana.
I manifestanti hanno dato vita alla versione italiana del Flash Mob virale (#ObamaYankeeGoHome) in segno di protesta contro le recenti dichiarazioni del Presidente degli Stati Uniti d’America, Barack Obama, secondo cui “il Venezuela rappresenta una minaccia straordinaria ed insolita per la sicurezza nazionale” ed in base alla quale è stato decretato lo “Stato di Emergenza Nazionale” degli U.S.A., che concede poteri straordinari all’amministrazioneyankee anche in “tempo di pace”.

15/03/2010-15/03/2015: In memoria di Luigi Cascioli

Attilio Folliero, Caracas 15/03/2015


Español (abajo)


Cinque anni fa, il 15 marzo del 2010 moriva Luigi Cascioli, l'autore de "La favola Cristo" e "La morte di Cristo" due libri in cui dimostra in modo inconfutabile che il personaggio Gesù Cristo, su cui si basano tutte le religioni cristiane, a partire dalla setta dei cattolici, non è mai esistito. Gesù Cristo è una invenzione, una favola bella e buona dei vangeli, scritti almeno un secolo dopo la presunta esistenza di questo personaggio.

sábado, 14 de marzo de 2015

Ecco perché dovresti sempre congelare i tuoi limoni. La tua salute ringrazierà!

Pane e Circo, 11/03/2015


Un nuovo studio ha dimostrato per la prima volta come i limonoidi, composti naturali presenti in limoni e altri agrumi, impediscono sia ER + che ER- nella crescita delle cellule del cancro al seno. Questa scoperta getta nuova luce sull’importanza degli agrumi per la prevenzione del tumore al seno e sostiene gli studi precedenti che hanno dimostrato come il consumo di frutta possa ridurre il rischio di cancro al seno.

Molti professionisti e in alcuni ristoranti usano i limoni per intero, evitando gli sprechi. Come?
Semplice! Mettete un limone biologico o ben lavato in congelatore. Non appena congelato, grattugiatelo e cospargetelo sui vostri piatti. Aggiungerete un tocco in più alle vostre insalate, zuppe, creme e salse!

Come si manipola la storia attraverso le immagini: il #GiornodelRicordo e i falsi fotografici sulle #foibe

di Piero Purini con la collaborazione del gruppo di lavoro «Nicoletta Bourbaki» (*)
11/03/2015 - Fonte: http://www.wumingfoundation.com/giap/?p=20649

1. UN GIORNO A DANE, SLOVENIA, 31 LUGLIO 1942

Guardate questa foto:

La famigerata foto

Un plotone d’esecuzione in divisa, cinque fucilati di schiena che attendono la scarica.

Guardate quest’immagine:

15 Marzo 2015: Solidarietà al Venezuela dalla Piazza di Spagna in Roma

Attilio Folliero, Caracas 13/03/2015

Vedi anche: Forum a Caracas: Il mondo appoggia il Venezuela

In questi ultimi tempi si è intensificata la strategia mediatica di destabilizzare il Venezuela. Dopo le proteste violente del 2014, che hanno causato decine di vittime ed il fallimento dell’ennesimo tentativo di colpo di Stato nel febbraio di quest'anno, il Presidente degli U.S.A., Barack Obama ha innescato una nuova campagna denigratoria internazionale emanando un decreto con cui dichiara il Venezuela “una minaccia inusuale e straordinaria” per la sicurezza degli Stati Uniti e pertanto decreta lo "Stato di Emergenza Nazionale"

Un piccolo paese con meno di 30 milioni di abitanti, qual è il Venezuela potrebbe mai minacciare la sicurezza della maggiore potenza economico-militare del pianeta?

In tutti i media del mondo, ovviamente di proprietà delle grandi famiglie capitaliste, a livello di stampa, radio, televisione ed Internet si susseguono, fin dall'avvento di Hugo Chavez al governo nel 1999, gli attacchi mediatici al Venezuela, manipolando e confondendo i propri utenti con falasità di ogni genere.

viernes, 13 de marzo de 2015

USA in "emergenza nazionale" contro il Venezuela

Fonte: Selvas, 12/03/2015

"Io Barack Hussein Obama (…) considero che la situazione del Venezuela..costituisce una minaccia insolita e straordinaria per la sicurezza nazionale e la politica estera degli USA. E per questo dichiaro l'emergenza nazionale pere far fronte al problema".

Come un paese di 29 milioni di abitanti, a migliaia di chilometri dalle coste degli USA, senza armi nucleari, promotore di una America latina territorio di pace, puó diventare all'improvviso una minaccia insolita e straordinaria? (Vedasi: USA in guerra durante 214 anni dei 235 della sua storia).

Come puó firmare un simile decreto all'indomani della visita in Venezuela della delegazione dell'UNASUR invitata dal presidente Maduro per osservare direttamente la natura dei problemi che vive il Venezuela, incontrando i principali rappresentanti politici, economici e sociali?

Dejémonos de pendejadas, claro que somos una amenaza para los poderes imperiales

Carlos E. Lippo, 12/03/2015

  1. Resulta más que evidente para cualquier persona en su sano juicio, por más pitiyanqui o enemiga de nuestra revolución que ésta pueda ser, que nuestro hermoso país no representa para la nación estadounidense ninguna amenaza a su seguridad, ni usual ni “inusual”, ni ordinaria ni “extraordinaria”, de una magnitud suficiente para justificar la declaración de una “emergencia nacional” en ese grande y poderoso país, como lo establece la orden ejecutiva dictada por su presidente en fecha 9 de marzo de 2.015 (1). Y es que ocurre que es tal como lo asume el gobierno de la hermana República de Cuba en su declaración de apoyo a nuestro gobierno revolucionario y de rechazo a esta muy reciente acción injerencista gringa (2), cuando se pregunta: "¿Cómo amenaza Venezuela a EE.UU., a miles de kilómetros de distancia, sin armas estratégicas y sin emplear recursos ni funcionarios para conspirar contra el orden constitucional estadounidense…?”. Pero si hiciese falta un mayor y mejor aval de la voluntad pacifista del pueblo y el gobierno revolucionario debería bastar con señalar el hecho de que las únicas veces en las que nuestros ejércitos traspasaron las fronteras de la patria fue para rescatar, como efectivamente lo  hicieron, a las hermanas naciones vecinas de las garras del imperio español a comienzos del siglo XIX.

jueves, 12 de marzo de 2015

Venezuela: la Russia partecipa alle esercitazioni aero-navali

Selvas, 13/03/2015



Il ministro della difesaSerguéi Shoigú ha confermato la partecipazione della Russia alle esercitazioni difensive programmate dal Venezuela per il 14-15 marzo. E' la risposta all'ingiunzione provocatoria firmata da Obama, che prevede anche la mobilitazione popolare e la partecipazione congiunta a sostegno dell'Esercito bolivariano.

E' anche la contromisura alle manovre navali che gli USA terranno contemporaneamente in Portorico. Durante le manovre difensive, il Venezuela utilizzerá le sue forze di difesa antiaerea e il lanciamissile multiplo russo BM-30 Smerch. A tale scopo, sono arrivate navi russe nei porti venezuelani.

Forum a Caracas: Il mondo appoggia il Venezuela

Attilio Folliero e Cecilia Laya, Caracas 11/03/2015

A Caracas "Forum di appoggio al Venezuela", preludio alle manifestazioni di soliodarietà a livello mondiale del prossimo 15 marzo.

Leader politici latinoamericani ed esperti del settore internazionale si sono riuniti l'11 marzo a Caracas per analizzare l'aggressione al Venezuela da parte degli Stati Uniti. Il forum era intiotolato "Il mondo è con il Venezuela" e l'attività si è svolta presso il Ministero degli Esteri del Venezuela.

Il forum si è svolto dopo l'ultima aggressione al Venezuela da parte degli Stati Uniti. Il 9 marzo Barack Obama ha emesso un decreto che dichiara il Venezuela una "minaccia inusuale e straordinaria" per la sicurezza nazionale e la politica estera del suo paese. E' il solito argomento usato dall'imperialismo USA e passo preliminare alle loro invasioni. In sostanza dal Forum è emerso che gli Stati Uniti storicamente hanno usato lo stesso copione interventista per contrastare la volontà dei popoli che scelgono percorsi diversi a quelli imposti dall'imperialismo.

¿Qué significa para Venezuela ser calificada por Estados Unidos como “una amenaza para su Seguridad Nacional”?

Basem Tajeldine09/03/2015

El imperialismo estadounidense ha dado un nuevo paso en dirección a profundizar las agresiones contra la Revolución Bolivariana. Frustrados y desesperados por 16 años de fracasos políticos y militares en Venezuela: por la victoria electoral del presidente Hugo Chávez en 1998; por los fracasados intentos de chantajearlo en sus primeros años de gobierno; por la fallida intentona golpista de 2002; el fracasado sabotaje petrolero en 2003; la captura de 200 paramilitares colombianos en 2004, que se disponían para un plan magnicida; las sucesivas 19 derrotas electorales de sus factores políticos mercenarios-agentes de los Estados Unidos; la victoria electoral del presidente Nicolás Maduro tras la desaparición física del presidente Comandante Hugo Chávez en 2013; la inefectiva guerra económica; el estropeado plan denominado  “La Salida” del seudo líder opositor Leopoldo López en  prisión desde 2014; y por su más reciente frustrado golpe de Estado, en el que se pretendía bombardear sitios estratégicos en la ciudad capital y asesinar al presidente Nicolás Maduro, etc., hoy las hienas imperiales pasan a la ofensiva criminal directa contra el país.

miércoles, 11 de marzo de 2015

Imperialismo lanza nueva guerra psicológica contra Venezuela

Carolus Wimmer, Telesur, 10/05/2015

El decreto firmado por Barack Obama, en el cual se califica a Venezuela como amenaza inusual y extraordinaria a la seguridad nacional y política exterior de Estados Unidos, forma parte de una escalada que comienza con una guerra psicológica, y paulatinamente busca desestabilizar el Gobierno Bolivariano, legalmente establecido.

Es innegable que esta declaración de emergencia nacional constituye una agresión contra la soberanía y la integridad territorial de Venezuela, la acción representa una nueva arremetida del imperialismo, debido a que las anteriores han sido infructuosas.

Causas y consecuencias de los bajos precios del petróleo. El ataque de EEUU a Rusia y Venezuela.

Attilio Folliero y Cecilia Laya (*), Caracas 17/12/2014 - En español 11/03/2015
Primera parte: Causas y consecuencias de los bajos precios del petróleo

Desde junio hasta el día de hoy, el precio del petróleo de Venezuela, así como el precio del petróleo en general (cesta OPEP, West Texas y Brent) cayeron en un 40%. 

El Ministro de Relaciones Exteriores de Venezuela, Rafael Ramírez, en un intento de llegar a un acuerdo para recortar la producción en los países productores (OPEP y no), en los días anteriores la última reunión de la OPEP hizo una gira internacional, visitando Argelia, Qatar, Irán y Rusia; El ministro venezolano trató de persuadir a los países productores a reducir la producción con el fin de hacer subir el precio.

Todos los esfuerzos de Venezuela, Irán y Ecuador para reducir la producción fueron vanos. En la última reunión de los países de la OPEP, celebrada en Viena el 27 de noviembre se decidió no modificar la producción, es decir dejarla en 30 millones de barriles al día.

martes, 10 de marzo de 2015

Preparando la agresión militar a Venezuela

Atilio Borón, Telesur/Cubadebate, 9 marzo 2015

Barack Obama, una figura decorativa en la Casa Blanca que no pudo impedir que un energúmeno como Benjamin Netanyhau se dirigiera a ambas cámaras del Congreso para sabotear las conversaciones con Irán en relación al programa nuclear de este país, ha recibido una orden terminante del complejo “militar-industrial-financiero”: debe crear las condiciones que justifiquen una agresión militar a la República Bolivariana de Venezuela.

La orden presidencial emitida hace pocas horas y difundida por la oficina de prensa de la Casa Blanca establece que el país de Bolívar y Chávez “constituye una infrecuente y extraordinaria amenaza a la seguridad nacional y la política exterior de Estados Unidos”, razón por la cual “declaro la emergencia nacional para tratar con esa amenaza.”

La camera ha approvato alle nostre spalle l’aumento dell’iva al 25,5%.Le clausole di salvaguardia.

Il Governo ha appena incassato il primo via libera alla legge di Stabilità che ora passerà al Senato per l’ultima approvazione. I deputati hanno lasciato invariata la struttura del testo di legge, che è stato piuttosto ritoccato dallo stesso Governo. Quest’ultimo, per allinearsi alle osservazioni formulate dall’Unione Europea, ha introdotto durante l’esame in Commissione Bilancio di Montecitorio misure aggiuntive per circa 4,5 miliardi riducendo così dal 2,9 al 2,6% l’indebitamento netto per il 2015. Una manovra da oltre 32 miliardi che alla fine produrrà misure espansive con un peggioramento dei saldi per 5,9 miliardi.

Obama decreta che il Venezuela è una "minaccia insolita" per gli USA

Tito Pulsinelli, Selvas, 10/03/2015

Barack Obama assume personalmente il comando delle operazioni per recuperare i giacimenti - Mossa con costo impagabile

Non è lo "Stato Islamico", non è Boko Haram, non è Al Nusra, non è la giunta nazi di Kiev che fa la guerra contro i civili dell'Ucraima orientale, non sono i "ribelli moderati" che massacrano kurdi e cristiani di Siria, non sono i terroristi dell'UCK oggi accusati di traffico di organi umani nel Kosovo. No, non sono costoro a "costituire una minacci per gli Stati Uniti". No, Obama ha firmato un decreto con cui proclama che il Venezuela è -udite,udite- una "minaccia per la sicurezza degli Stati Uniti". 

Il gran Paese che dio in persona avrebbe provvisto di funzioni eccezionali, si sente minacciato da una nazione sudamericana di 30 milioni di abitanti, che in tutta la sua storia non ha mai agredito o fatto la guerra a nessuno. Obama dichiara una "emergenza nazionale riguardo alla minaccia insolita e straordinaria per la sicurezza nazionale e la politica estera degli USA rappresentata dalla situazione del Venezuela". Poi segue la consueta lista di violazione dei diritti umani che -escluso il cannibalismo- è totale. Gli USA hanno firmato mai qualche trattato internazionale?

viernes, 6 de marzo de 2015

Morire in Grecia nel 2015

Panagiotis Grigoriou, Okeanews/Comedonchisciotte, 05/03/2015
Traduzione per Comedonchisciotte a cura d Martino Laurenti

Il tracollo era cominciato poco prima della crisi: la clientela del piccolo negozio di tabacchi e giornali, peraltro in una buona posizione, si riduceva progressivamente. Un cambio di attività si imponeva. Investimento sbagliato, pessimo calcolo, il negozio che sostituì il tabacchino non ha mai funzionato. Si ritrovarono perciò senza lavoro e senza risorse: lui, sulla cinquantina, vecchio anarchico da salotto, lei, anche sulla cinquantina, nata nella bambagia, come si suole dire in Grecia per parlare di coloro la cui infanzia e adolescenza si sono svolte nell’ambiente dolce di una famiglia della piccola borghesia. Lei è una mia amica.

Algunas frases celebres de Hugo Chavez

Caracas 07/03/2015

En seguida algunas frases celebres de Hugo Chavez, recopiladas por Zulay Farías M.:
  • "Les prometo que al menos haré el esfuerzo de no ser tan, tan extenso" (Antes de su discurso más largo de 9 1/2 horas en enero 2012)
  • "Eres un ignorante mister Danger, eres un burro, o para decírtelo en mi mal inglés, en mi bad English: you are a donkey Mr. Danger (. ..) Cobarde, asesino, genocida, eres un alcohólico mister Danger, eres de lo peor". (Al Presidente de EEUU, George W. Bush, marzo 2006)
  • “Váyanse al carajo yanquis de mierda, que aquí hay un pueblo digno” (2006).
  • "Ayer estuvo el diablo aquí (persignándose) en este mismo lugar. Huele a azufre todavía". (Asamblea de la ONU, Septiembre 2006)
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