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sábado, 4 de febrero de 2017

Italia: In arrivo patrimoniale forzosa su immobili e conti correnti. Salasso da 400 miliardi (Roberto Casalena)

Roberto Casalena, 03/02/2017 - Fonte: L'Economico - Via Il Sapere è potere

Invito a leggere anche i seguenti articoli di Attilio Folliero:

La Troika  (Bce, Fmi, e UE) è in arrivo, spinge l’Italia al varo di una cruenta patrimoniale rispettivamente del 15% e del 10% su immobili, c/c, e sulle attività finanziarie. 

Apripista è stata Cipro, a ruota Grecia, Portogallo e Spagna. Ora sembra scoccare l’ora X anche per l’Italia, del salasso finale. Bruxelles ha chiesto di correggere i conti per 3,4 miliardi di euro, lo 0,4% del Pil, siamo all’aperitivo, una manovrina da varare entro Aprile, al di là delle dichiarazioni di facciata di Padoan e del premier Gentiloni.

lunes, 28 de noviembre de 2016

Fidel, la storia e le stagionate menzogne degli scrivani (Tito Pulsinelli)

Tito Pulsinelli, Selvas 27/11/2016

Vedasi anche:
Quando scompaiono i grandi, i protagonisti della politica e dello scontro sociale che hanno fatto la storia del secolo XX, entrano subito in azione sciami di scrivani e scribi. Nel caso di Fidel Castro sembra che abbiano tirato fuori dal cassetto il pezzo già pronto, scritto una dozzina di anni fa. Hanno tolto le ragnatele da vecchi scenari, costumi e scenografie abbandonati in magazzino, e cercano di riutilizzarli per un'altra pellicola. Questione di abbattere i costi. Come nei più mediocri spaghetti-western dove cambiava solo l'attore principale. Ecco servito il revival del "freddo lager tropicale", l'eterno aggiornamento per l'assegnazione del Guiness del "tiranno più feroce" o del "più corrotto" ecc. ecc. Deja vu.

lunes, 30 de mayo de 2016

REFERENDUM COSTITUZIONALE: Comunicato per raccolta firme cittadini residenti all’estero

Fonte: Cambiailmondo, 29/05/2016

Il 29 ottobre 2015 si è avuta la formale costituzione del Comitato per il No nel referendum sulle modifiche della Costituzione di cui è stato nominato presidente il prof. Alessandro Pace (presidente onorario il prof. Gustavo Zagrebelky) in vista del referendum che abbiamo chiesto con forza, ex art. 138 Cost., dopo l’approvazione parlamentare della controriforma Boschi/Renzi di metà aprile.

Il 14 dicembre è stato formalmente costituito il Comitato per il Si nei due referendum abrogativi relativi alla L. 6 maggio 2015 n. 52, è stato nominato Presidente il prof. Massimo Villone (Presidente onorario il prof. Stefano Rodotà).

martes, 10 de marzo de 2015

La camera ha approvato alle nostre spalle l’aumento dell’iva al 25,5%.Le clausole di salvaguardia.

Il Governo ha appena incassato il primo via libera alla legge di Stabilità che ora passerà al Senato per l’ultima approvazione. I deputati hanno lasciato invariata la struttura del testo di legge, che è stato piuttosto ritoccato dallo stesso Governo. Quest’ultimo, per allinearsi alle osservazioni formulate dall’Unione Europea, ha introdotto durante l’esame in Commissione Bilancio di Montecitorio misure aggiuntive per circa 4,5 miliardi riducendo così dal 2,9 al 2,6% l’indebitamento netto per il 2015. Una manovra da oltre 32 miliardi che alla fine produrrà misure espansive con un peggioramento dei saldi per 5,9 miliardi.

domingo, 23 de noviembre de 2014

Italia: Renzi annuncia che verrà eliminato il contante ma nessuno se ne accorge

Enzo Pennetta, Critica scientifica, 21/11/2014 - Tramite Sa Defensa

In un pezzo da manuale della comunicazione il Premier annuncia che verrà tolto il contante senza mai nominarlo direttamente. Un’operazione che cambierà (in peggio) le nostre vite.


Renzi: «Verso addio agli scontrini. Serve tracciabilità totale»“, questo il titolo col quale sul Corriere della Sera è stato riportato il discorso tenuto da Matteo Renzi alla presentazione dei 100 “digital champion”. Personalmente mi sono fatto l’idea che quando qualcosa in politica viene presentato con un termine inglese nasconda una fregatura, e questa dei “digital champion” non sembra proprio fare eccezione. I campioni digitali sono stati istituito dalla UE nel 2012 e nominati per modernizzare la pubblica amministrazione e in generale l’alfabetizzazione digitale, come viene spiegato sul sito digitalchampions.it. In Italia la scelta del “Digital champion” è stata operata dallo stesso Presidente del Consiglio ed è ricaduta su Riccardo Luna giornalista di Repubblica e primo direttore di Wired Italia, questi ha poi indicato altri 100 nomi in base alle candidature giunte sul sito digitalchampions.it.

lunes, 17 de noviembre de 2014

Tracollo Italia: Si avvicina il prelievo forzoso sui risparmi degli italiani e non si faranno sconti a nessuno

Attilio Folliero, Caracas 16/11/2014

Pubblicato da vari siti, tra i quali Luogocomune


Da tempo, l’informazione alternativa avverte sui pericoli di una manovra tendente a colpire i risparmi, ossia un prelievo forzoso.

Oggi  a parlarne è perfino “Il Giornale”, che in un suo articolo intitolato “Il prelievo forzoso in banca non farà sconti a nessuno” (1) parla della possibilità di un prelievo forzoso del 10%. La novità di oggi è che questo prelievo non riguarderebbe solo i conti correnti superiori a 100.000 euro, come per esempio attuato a Cipro, ma riguarderebbe tutti i risparmi. Insomma è probabile che a pagare non siano solo i più ricchi ma tutti, anche un povero disgraziato che abbia magari solo 10.000 euro faticosamente risparmiati.


sábado, 20 de agosto de 2011

Il punto sulla crisi economica e le banche italiane

Attilio Folliero, Caracas 20/08/2011

Tutte le principali banche italiane sono in profonda crisi; la perdita di valore delle azioni di alcune banche, rispetto all’inizio della crisi è superiore all’80/90%.

Chi ci segue, sa che noi abbiamo assunto come data di partenza della crisi il 09/10/2007, giorno in cui il Dow Jones aveva fatto segnare il suo massimo storico per quanto riguarda la chiusura di una giornata borsistica; in quella occasione avevamo scritto circa la possibilità di una grande crisi economica, paragonabile a quelle del 1929 e del 1873.

La crisi è puntualemente scoppiata in tutta la sua virulenza nell’autunno del 2008. I governi dei paesi in crisi reagirono trasferendo alle imprese in fallimento grandi quantità di capitali. Il Governo USA, il paese maggiormente coinvolto nella crisi, assieme all’Europa, ufficialmente trasferì oltre 700 miliardi di dollari. In realtà i trasferimenti furono molto più alti, migliaia di miliardi di dollari, come evidenziò una inchiestra di Bloomberg. Noi dicevamo che gli aiuti avrebbero certamente potuto frenare la crisi, ma solo momentaneamente.