Il #calciomiliardo è l'oppio dei popoli, altro che ecofuturo, cara Virginia Totti (& affaristi & complici & astenuti). Mentre il clima che cambia provoca più fame, e mentre, nell'indifferenza, guerre fomentate anche dall'Italia devastano intere nazioni, ecco che la giunta azzeccagarbugli Raggi-Totti regala ai tifosi dei tiracalci miliardari un altro stadio con opere annesse; dimezzate: solo metà rovina. Un'opera inutile, un pesante impatto sul clima (non è difficile calcolarlo), una dolorosa ennesima colata fossile sul suolo, la prova finale che a Roma la politica ha un'unica direzione, e non è quella del cambiamento. Altro che ecofuturo.
Lo stadio (nella capitale ce ne sono già due, mi pare) è un'arma di distrazione di massa. Acchiappavoti. La solita vecchia politica. Vecchissima. Dell'epoca dei romani: panem et circenses. Con il corollario di spacciare il tutto per vittoria ecologista. Incredibile faccia tosta. Ma sarà premiata con i voti. Il mondo è dei furbi.
