Attilio Folliero, Caracas 16/06/2009 (*)
Sulla scena mondiale, con l’occidente verso un irreversibile tramonto, si affacciano nuovi attori; per il momento sono comprimari, ma nel giro di pochi lustri saranno i protagonisti della scena economica mondiale.
Nel 2001 venne fondata a Shanghai, in Cina la OCS, l’Organizzazione della Cooperazione di Shanghai, una istituzione economica a carattere regionale che raggruppa ufficialmente 6 stati: Cina, Russia, Kazakistan, Kirgikistan, Tajikistan e Uzbekistan, a cui si sono aggiunti altri 4 paesi con lo status di osservatori, ossia Mongolia, India, Pakistán e Irán. L’ultima riunione di questa organizzazione si è svolta il 15 giugno in Russia, esattamente a Yekaterinburg.
