Tito Pulsinelli, Selvas, 02/09/2016
Dall'ultimatum alla ritirata nel proprio feudo
La sfida di occupare Caracas e dare la spallata finale contro il governo legittimo è fallita. L'1 di settembre non si è trasformato nell'agognata svolta epocale ventilata dall'opposizione ai suoi seguitori. L'abituale discorso ambiguo e la tattica del doppio binario -formalmente legale alla superfice ma sempre contagiato da un minaccioso oltranzismo- stavolta ha mostrato tutti i suoi limiti. Non è riuscito a convocare la massa critica necessaria per catapultarla contro la sede presidenziale. Mentre i bolivariani si compattavano e sfoggiavano le loro forze, tuttavia ingenti, nella storica ed epica Avenida Bolivar della capitale, i loro avversari ripiegarono nel feudo tradizionale della "zona bene" dell'est di Caracas.
