Alfredo Bonatesta - Pubblicato anche in LPG 04/08/2006 - Via Arianna Editrice 07/06/2006. Brano tratto da "I quaderni di Avallon", Numero 5 del 1985
Pubblico un interessante studio di Alfredo Bonatesta sulla storia delle origini degli Stati Uniti. Questo scritto serve a capire molti comportamenti della politica imperialistica attuale degli USA.
I) La formazione della Nuova Inghilterra
La scoperta del Nuovo Mondo, avvenuta nel 1492 ad opera di Cristoforo Colombo, giunse puntuale a soddisfare talune esigenze emergenti nella società europea dell'epoca:
- quella dei governanti spagnoli, portoghesi, olandesi, francesi ed inglesi di rimpinguare con nuove ricchezze finanze quasi sempre esangui e di modificare con nuove conquiste gli equilibri politici in atto nel Vecchio Continente;
- quella della nascente classe borghese, protesa ad affermare una nuova concezione di vita ed a ricercare per sé condizioni ambientali più favorevoli;
- quella della diaspora ebraica di trovare nuovi e più validi spazi di praticabilità alle proprie attese messianiche fino ad allora sempre deluse e tuttavia mai abbandonate.
