Mostrando entradas con la etiqueta Argentinos en Italia. Mostrar todas las entradas
Mostrando entradas con la etiqueta Argentinos en Italia. Mostrar todas las entradas

sábado, 14 de enero de 2017

Lettera di un suicida (Il suicidio di "Pacho" Eduardo Dellagiovanna dovrebbe essere la prima notizia dei TG, ma non lo sarà)

Lettera di Eduardo Dellagiovanna, Brescia 07/01/2017
Fonte: Dante Lepore, 13/01/2017

Pubblico e diffondo questa lettera con profonda tristezza.

Dante Lepore ha scritto: "Ecco la lettera che Pacho (soprannome di Eduardo Dellagiovanna) ha scritto ad alcuni amici e a una radio locale di Brescia. La riporto perché è una forte presa di coscienza su una realtà che sempre più contraddistinge il lavoratore che si indebita nella fase più critica del capitalismo, dell'economia del valore di scambio in agonia. Eppure è elementare: il debito uccide! Il movimento per l'uscita dal capitalismo, dall'economia del mercimonio deve partire da qui, dall'abolizione del valore di scambio e del debito. Altrimenti il capitalismo continuerà a vivere della nostra morte".

Stefano Zecchinelli ha aggiunto "Pacho era un combattente del PRT-ERP, spina dorsale della Giunta Rivoluzionaria Latino-Americana (guevarista) e della Resistenza armata contro la dittatura di Videla. Per questo il dolore della sua morte è doppio ed è una ferita aperta per tutti i comunisti del mondo. Come disse il Comandante Santucho ''il capitalismo è la tomba di ogni speranza di redenzione umana''. Tocca a noi vendicare Pacho seguendo fino in fondo la via della Rivoluzione, la strada che Lenin e Guevara ci hanno indicato".

"ALL’AUTORITA’ LEGALE CHE CORRISPONDA:

sábado, 15 de octubre de 2016

Macri persona no grata en Roma (Comunicado de "Argentinos en Italia por la memoria la verdad y la justicia")

Fuente: La Imposible, 15/10/2016 e Comunicado de Argentinos en Italia

"Macri persona no grata en Roma”. Así lo señalaban los cárteles de quienes se acercaron al Hotel De Russie, donde se hospeda el Presidente, para repudiar la visita de Mauricio Macri a esa ciudad y expresar el rechazo a las políticas llevadas adelante por el Gobierno.

La protesta fue convocada por el Grupo de Argentinos en Italia por la Memoria, la Verdad y Justicia, Progetto Sur, la Comisión por la Libertad para Milagro Sala y la agrupación Argentinos para la Victoria.