Amadeo Bordiga, da «Prometeo», n° 6 marzo-aprile 1947
Il dibattito sulla costituzione della repubblica italiana è stato già definito come un compromesso tra ideologie diverse e contrastanti. La sottile malignità di Nitti ha distribuito alla massa dei suoi tanto più giovani colleghi una autorevole patente di asinità, scherzando sulla combine di morale cristiana e dialettica marxista. Non meno ovviamente si risponde che la politica non è che l'arte del compromesso, che il problema dell'oggi non è che politica - politique d'abord - e che le quistioni di principio erano di moda trent'anni fa. Oggi tutti quelli che di politica fanno professione le considerano fuori corso, e si sentono ad ogni passo anche vecchi militanti di sinistra chiedere con aria stanca di raffinati: non vorrete mica fare tra le masse quistioni di teoria?!