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jueves, 13 de octubre de 2016

Il Premio Nobel Dario Fo è morto. Il mio personale ricordo (e quello di Dante Lepore e Roberto Quaglia). Video dell'intervento di Dario Fo alla presentazione a Milano il 16/11/2007 del libro di Roberto Quaglia


Dario Fo con Roberto Quaglia in un foto di Dante Lepore
Oggi è deceduto il Premio Nobel per la Letteratura Dario Fo

Ho un gradito ricordo di lui. Lo conobbi personalmente nel dicembre del 1985, in occasione di una protesta studentesca all'Università "La Sapienza" di Roma. Io facevo parte di quel movimento studentesco denominato "I ragazzi dell'85", movimento che non è certo passato alla storia. Tale movimento era impegnato contro le riforme dell'allora Ministro della Pubblica Istruzione, la democristiana Franca Falcucci.

Dario Fo stava tenendo uno spettacolo o per meglio dire una sua "lezione magistrale" nell'Aula Magna del Rettorato dell'Università "La Sapienza". Il "movimento studentesco" propose l'iniziativa di andare a parlare con Dario Fo, per chiedergli di farci intervenire brevemente all'interno del suo spettacolo per spiegare le ragioni della nostra protesta agli studenti lì presenti ed all'opinione pubblica in generale; sapevamo che l'iniziativa poteva essere una importante cassa di risonanza, dato che al suo spettacolo erano presenti i rappresentanti della stampa dei più importanti giornali italiani.

domingo, 2 de agosto de 2015

La menzogna è un’arma mediatica


Mentire è manipolare, veritare è rivoluzionare
(Attilio Folliero)

Da oltre un secolo e mezzo, solo la corrente teorica politica e culturale dei marxisti combatte la battaglia per l’emancipazione di tutta la specie umana dalla soggezione ad un modo di produzione generatore di caos, di dissipazione dell’energia, che mette irrazionalmente a repentaglio la sopravvivenza del mondo e della vita stessa sul nostro pianeta. 

Nel far questo, essi, i marxisti, usano mezzi razionali, anche se han capito che le armi della ragione illuminista sono nulla, se non accompagnate dalla ragione delle armi, della lotta sociale organizzata per la demolizione dei pilastri economici, sociali e politici che sorreggono il sistema capitalista. In fondo, la loro è una battaglia rivolta alle menti, una battaglia per la coscienza organizzata e per la verità partecipata e condivisa (solo la verità è rivoluzionaria).