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lunes, 31 de julio de 2017

Venezuela: i primi risultati per l'elezione dell'Assemblea Nazionale Costituente (Foto)

Attilio Folliero, Caracas 31/07/2017

Tibisay Lucena
Poco fa, intorno alla mezzanotte la Presidente del Consiglio Nazionale Elettorale, Tibisay Lucena, ha comunicato i primi risultati per l'elezione dell'Assemblea Nazionale Costituente.

I votanti sono stati esattamente 8.089.320, pari al 41,53% degli iscritti al registro nazionale elettorale.

Bisogna dire che la giornata purtroppo è stata funestata da numerosi morti ed atti di violenza da parte dell'opposizione. Va detto anche, che come sempre la violenza è stata circoscritta a determinate zone di classe media della città di Caracas e di altre città del Venezuela. Il Ministro della Difesa, Padrino Lopez, in una conferenza stampa ha parlato di 200 centri elettorali (su circa 15.000) chiusi per atti di violenza e della morte di un militare, morto sparato. Nell'est di Caracas, nella Piazza Altamira del ricco quartiere di Chacao, una esplosione ha ferito 8 militari.


Momento esatto dell'esplosione a Piazza Altamira con 8 militari feriti

domingo, 30 de julio de 2017

In Venezuela si vota per l’elezione dell’Assemblea Costituente. Totale tranquillità a Caracas (Foto e video)


Oggi, 30 luglio si vota in Venezuela per l’elezione dell’Assemblea Nazionale Costituente, che dovrà redigere la nuova Costituzione. Ufficialmente i partiti di opposizione non partecipano a questa elezione e non hanno presentato candidati.

Comunque chiunque poteva candidarsi; era sufficiente iscriversi, tramite Internet nella pagina ufficiale del Consiglio Nazionale Elettorale (CNE), consegnare i documenti richiesti ed infine raccogliere le firme necessarie. Dei 52.055 iscritti sono riusciti a consegnare tutti i documenti 6.120 persone, dei quali 3.546 partecipano alle elezione su base territoriale e 2.574 su base settoriale.

Una Caracas tranquilla alla vigilia dell'elezione per l'Assemblea Costituente (Foto e video)

Attilio Folliero, Caracas 30/07/2017
Vedasi anche: In Venezuela si vota per l’elezione dell’Assemblea Costituente

Caracas alla vigilia dell'elezione per l'Assemblea nazionale Costituente. La gente affolla le strade ed è tutto tranquillo.

Caracas, 27/07/2017 - Avenida Bolivar: Ragazzi suonando e cantando

viernes, 11 de diciembre de 2015

In Venezuela vince l’Unione Democratica, contro il Polo Patriottico chavista. Intervista ad Attilio Folliero

Federico Dal Cortivo intervista Attilio Folliero, 10/12/2015

Il Direttore Federico Dal Cortivo ha intervistato il Prof. Attilio Folliero, politologo, già professore contrattato de la Escuela de Comunicacion Social de la Universidad Central de Venezuela e dell’Università Militare.

D: Prof. Folliero l’Unione Democratica vince le elezioni parlamentari in Venezuela, un risultato che non pareva così scontato alla vigilia. Chi rappresenta questa coalizione e quali  sono secondo lei le cause interne che hanno portato dopo 17 anni alla sconfitta del partito chavista PSUV?

R: Fino ad un mese fa circa la vittoria della MUD sembrava scontata, anche se ovviamente non nelle dimensioni assunte oggi. Negli ultimi mesi il governo aveva adottato una serie di strumenti atti a mitigare la crisi che viveva il proletariato venezuelano e la maggior parte della popolazione: un aumento considerevole dei salari; un cambio nel modo di calcolare il “buono alimentazione” che accompagna il salario, diventando più sostanzioso; ha decretato un mese extra di “aguinaldo”, l’equivalente della nostra tredicesima, che in Venezuela equivale a due mesi extra di stipendio e quest’anno dunque corrispondeva a tre mesi extra; migliaia di mercati a cielo aperto straordinari per fare arrivare a tutta la popolazione i prodotti alimentari di prima necessità ed a prezzi controllati. Questi ed altri provvedimenti sembravano avessero ridato una certa fiducia nel governo; evidentemente non è stato così. Alla fine i partiti di opposizione hanno vinto.

miércoles, 9 de diciembre de 2015

Venezuela 2015: Listado de los 167 diputados electos a la Asamblea Nacional

Attilio Folliero, Caracas 09/12/2015 - Elaboración sobre datos de fuente CNE Venezuela

En seguida el listado de los 167 diputados electos por Estado. Después del estado se reporta el colegio, el nombre del diputado, el partido, los números de votos y el porcentaje de voto en el colegio. Había dos sistema de elección: proporcional (Lista) y mayoritario (Circ.); El numero después de Circ. y Lista indica la posición del diputado electo en el circuito o por voto lista: en algunos circuitos se elegía 1 diputado, en otros 2 y 3; por voto Lista en algunos estados se elegían 2 en otros 3 diputados de manera proporcional; en el caso que en un estado un partido obtenía el doble de votos del segundo partido, ganaba todos los diputados a elegir (y esto se ha verificado solo en el estado Tachira). Los partidos que han logrado elegir diputados son: la Mesa de Unidad Democrática (MUD) con 112 (el 67%) y el Gran Polo Patriótico (GPP) con 55 (el 33%); entre los partidos que conforman el GPP se encuentra el Partido Socialista (PSUV). Los indígenas elegían en tres colegios electo, tres diputados, uno por cada colegio. Los tres electos, aun se presentaban bajo una sigla diferente, pertenecen a la MUD. Los resultados son definitivos (100% de los votos escrutados) en 8 estados; en los demás se han escrutados entre el 99,02% y 99,95%.

lunes, 7 de diciembre de 2015

Venezuela: la fine della "Rivoluzione bolivariana"

Attilio Folliero, Caracas 07/12/2015
Pochi istanti fa il Consiglio Nazionale Elettorale ha comunicato i risultati delle elezioni parlamentari: una sconfitta pesante per la coalizione di governo. Al momento sono stati assegnati 145 seggi sui 167 disponibili; le destre hanno ottenuto 99 deputati, ovvero il 68,28%, contro i 46 ottenuti dai partiti di sinistra, corrispondente al 31,72% dei seggi.

Dopo l'Argentina, anche il Venezuela sceglie il neoliberismo, le privatizzazioni e l'intervento del FMI, all'ordine del giorno nel programma politico dei partiti di destra. Prossimamente il nostro commento, la nostra riflessione più approfondita su questi risultati elettorali e soprattutto sul bluff del partito PSUV, che nel suo sito aveva annunciato di contare su oltre 8 milioni di voti certi (vedasi nostri articoli basati su questo bluff: "Probabile la vittoria della coalizione di governo" e "Previsioni in base all'astensionismo ed alle aspettative di voto del PSUV".

sábado, 5 de diciembre de 2015

Elezioni parlamentari in Venezuela: previsioni in base all'astensionismo ed alle aspettative di voto del PSUV

Attilio Folliero, Caracas 05/12/2015


Il PSUV nel suo sito sta riportando ed aggiornando in tempo reale il numero delle persone che dichiarano di votare per il "Gran Polo Patriotico" (GPP), ovvero la coalizione di partiti che sostiene il governo. I partiti del GPP sono: PSUV, PPT, PCV, Redes, IPC, Podemos, Tumaparo, UPV, ORA, Piedra, CRV, MEP, Alianza Cambio, NCR, VBR, PRT,  

I principali partiti di opposizone (Primero Justicia, Voluntad Popular, Accion Democratica e COPEI) corrono uniti sotto la sigla "MUD Unidad".

viernes, 4 de diciembre de 2015

Elezioni parlamentari in Venezuela: probabile la vittoria della coalizione di governo

Attilio Folliero, Caracas 04/12/2015

Il 6 dicembre, tra poche ore, in Venezuela si vota per eleggere il nuovo Parlamento. Nelle precedenti elezioni del 2010, la coalizione di partiti che appoggia il governo aveva 98 deputati sui 165 totale, ossia il 59,39%; l’opposizione disponeva invece di 65 deputati, overo il 39,39%; 2 deputati erano indipendenti.

Il Venezuela ha una popolazione di poco inferiore ai 31 milioni di abitanti, dei quali 19.504.106 cittadini sono iscritti nel registro elettorale. L’elezione si basa su un sistema elettorale misto, maggioritario e proporzionale. In questa elezione saranno eletti 167 deputati, dei quali 113 col sistema maggioritario e 51 col sistema proporzionale; a questi 164 si aggiungeranno 3 deputati eletti, col sistema maggioritario, in rappresentanza degli indigeni.

martes, 1 de diciembre de 2015

Venezuela: la realtà vs la narrazione dei media italiani

Dossier a cura della Rete Italiana di Solidarietà con la Rivoluzione Bolivariana “CaracasChiAma”, 30/11/2015 - Fonte: Alba Informazione

Verso le elezioni del 6 dicembre: come stanno le cose in Venezuela e perché i media italiani non raccontano la verità.

1. INTRODUZIONE
Il prossimo 6 dicembre, il processo bolivariano chiamerà alle urne il popolo venezuelano: sarà quindi la ventesima volta che la Revolución – iniziata con l’elezione del presidente Hugo Chávez al tramonto del ventesimo secolo – si sottoporrà al giudizio popolare.
Nonostante la sinistra rivoluzionaria abbia vinto diciotto delle diciannove elezioni indette finora, il governo di Maduro, così come quello precedente di Chávez, è costantemente attaccato dai più potenti mezzi d’informazione internazionali, proprietà delle grandi corporazioni private che governano il mercato globale. La narrazione è sempre la stessa: il governo bolivariano viene dipinto come una grottesca dittatura governata da caudillos corrotti che stanno affamando il popolo venezuelano e espandendo il modello castrista cubano, proprio in quel paese che era considerato area riservata agli affari statunitensi e che forniva, “senza troppe storie”, carburante a quella macchina drogata di crescita senza freni che è il capitalismo globalizzato.

lunes, 17 de diciembre de 2012

Elezioni regionali in Venezuela: 20 stati a Chavez, 3 all'opposizione

Attilio Folliero, Caracas, 17/12/2012

Ieri, si sono svolte le elezioni regionali in Venezuela: si eleggevano i governatori dei 23 stati (regioni) che conformano la Repubblica Bolivariana del Venezuela ed i rispettivi Parlamenti statali (regionali). La città di Caracas era l'unica in cui non si votava, dato che amministrativamente non è uno stato, ma un Distretto Capitale, il cui Capo del Governo è nominato dal Presidente della Repubblica, come stabilisce la Costituzione. A Caracas e nella Grande Caracas (Distretto metropoliano) si elegge rispettivamente il sindaco ed il sindaco metropolitano, le cui elezioni si svolgeranno nella prossima primavera.

I candidati del Partito Socialista (PSUV) del Presidente Hugo Chavez hanno vinto in 20 dei 23 stati; gli unici stati in cui ha vinto l'opposizone sono: Miranda, Lara e Amazonas;

lunes, 8 de octubre de 2012

La CIA no logra otro 18 de abril en Venezuela

Attilio Folliero, Caracas 08/10/2012
El 18 de abril del 1948 hubo las primeras elecciones políticas en Italia; los partidos de izquierda unidos en una grande coalición eran mayoría, aquella misma mayoría que habían obtenido anteriormente en la elección de la constituyente.


Aquel mismo año, en Estados Unidos se creó la CIA y su primera intervención fue precisamente en Italia donde intervino para manipular la conciencia de los italianos, para comprar voto, para infiltrar y dividir las organizaciones de izquierda, amenazar, golpear y matar a los líderes de las organizaciones de izquierda. Por supuesto fue empleado un flujo enorme de dinero. A todo esto se añadió la politiquería de miles y miles de curas y monjas que desde lo alto de sus pulpitos, en todas las iglesias, lo que hacían era propaganda política en favor de la Democracia Cristiana, intimidar al pobre e ignorante pueblo italiano de entonces, logrando convencerlo que los comunistas se comían los niños.

jueves, 4 de octubre de 2012

Chávez chiude la campagna elettorale con la più grande manifestazione contro il neoliberismo

Attilio Folliero, Caracas 04/10/2012

Hugo Chávez, presidente della Repubblica Bolivariana del Venezuela e candidato alla rielezione, ha chiuso la campagna elettorale con una inmensa manifestazione a Caracas.

Lo spazio più grande esistente a Caracas, solitamente utilizzato per le manifestazioni politiche è l’Avenida Bolivar, un lungo viale di 2 km. Il Partito Socialista di Chávez, considerando che tale spazio fosse del tutto insufficiente a contenere l’enorme quantità di pubblico atteso, aveva previsto di utilizzare oltre all’Avenida Bolivar, anche altre 6 grandi vie adiacenti alla Bolivar. L’affluenza è stata tale che non solo le 7 vie previste erano inondate di gente, ma tutte le vie adiacenti a queste erano strapiene.

jueves, 30 de noviembre de 2006

Un popolo felice. Le elezioni presidenziali in Venezuela (03/12/2006)

Attilio Folliero, Caracas 30/11/2006
Foto e video Attilio Folliero, Cecilia Laya, Eduardo Lucero e web

Domenica 3 dicembre (2006) ci sono le elezioni presidenziali in Venezuela. I candidati in lizza sono tanti, ma solo due hanno reali possibilità di essere eletti. 

Accanto ad Hugo Chávez, l'attuale Presidente della Repubblica e gran favorito per la rielezione, come mostrato da tutti i sondaggi nazionali e internazionali, l'unico candidato che sembra avere qualche possibilità è l'attuale governatore dello Stato Zulia, Manuel Rosales.

Sabato scorso, 25 novembre, Manuela Rosales, il principale candidato dell'opposizione ha chiuso la campagna elettorale a Caracas con una grande manifestazione. In ogni caso la manifestazione di Rosales, pur grande non è nemmeno lontanamente paragonabile all'atto di chiusura della campagna elettorale di Hugo Chávez, che è stato qualcosa di veramente impressionante.