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lunes, 17 de abril de 2017

La caccia alle streghe: milioni di donne torturate e uccise dalla chiesa cattolica nell'arco di cinque secoli



Il santo terrorismo della chiesa

Fra il 1227 ed il 1235 fu instaurata l'Inquisizione contro le "streghe" e contro gli "eretici" con una serie di decreti papali.

Nel 1252 Papa Innocenzo IV autorizzò l'uso della tortura per estorcere "confessioni" di stregoneria da parte delle donne sospettate. Questo papa criminale alla sua morte fu sepolto nel Duomo di Napoli con una iscrizione che inizia con queste parole: Hic superis dignus, requiescit Papa benignus ...

Successivamente, Alessandro IV diede all'Inquisizione ogni potere di torturare ed uccidere, in caso di stregoneria coinvolgente l'eresia.

5 Dicembre 1484: Papa Innocenzo VIII emette la bolla “Summis desiderantes affectibus” sulle streghe, che ordinava di inquisire sistematicamente, per scoprire torturare e giustiziare le streghe in tutta Europa.

domingo, 16 de abril de 2017

Il Cristianesimo e le donne

Attilio Folliero, Caracas 16/04/2017

Vedasi anche:
Povere donne! Presento una serie di massime e affermazioni di importanti autori cristiani, come apostoli, teologi, santi e papi, raccolte da Dante Lepore. In sostanza una carrellata sulla violenza del potere (religioso) nei confronti delle donne. Ovviamente massime del genere sono riscontrabili in tutte le religioni, ma Dante Lepore si è volutamente limitato ad affermazioni cristiane e cattoliche che esprimono una "forma mentis".

Tali affermazioni, che abbracciano un arco di tempo storico che va dagli apostoli fino a Benedetto XV, permettono di evidenziare come la religione cristiana, tra tutte le religioni è quella che meglio sa occultare la sua immutabile caratteristica. Qualunque religione è oppio per i popoli, ma il cristianesimo è la religione che ha inventato l'ipocrisia, la doppia morale, vizi privati e pubbliche virtù. Non a caso, grandi pensatori come Agostino e Tommaso d'Aquino sanno essere anche... marxisti, se necessario. Tommaso per esempio è uno di quelli che dimostrano la validità della teoria del valore-lavoro.