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domingo, 24 de septiembre de 2017

Antonio Peragine, direttore de "Il Corriere Nazionale" conversa con Attilio Folliero sul Venezuela

Venezuela chiude all’occidente!

Nota di Attilio Folliero. Di seguito riporto la conversazione avuta con Antonio Peragine, direttore del Corriere Nazionale. La pubblicazione qui presentata è leggermente diversa da quella pubblicata dal Corriere Nazionale, in quanto contiene alcune precisazioni sfuggite al momento della conversazione.

CARACAS – Caro Antonio, ti ringrazio per la possibilità che mi dai di parlare del Venezuela. Le sanzioni imposte al Venezuela sono purtroppo le più dure, le più crudeli che siano mai state imposte nella storia. Per esempio, le sanzioni imposte a Saddam Hussein si considerano durissime, ma non arrivarono al livello di quelle imposte al Venezuela oggi. All’Iraq di Saddam Hussein era comunque permesso vendere il petrolio per acquistare medicine. Il Venezuela può continuare a vendere petrolio, agli stessi Stati Uniti, incassa i soldi, ma i conti bancari in dollari sono bloccati, quindi in pratica non può disporre dei propri dollari, non può importare né cibo, né medicine, e non solo dagli USA ma da tutti i paesi. Prima delle durissime sanzioni (emanate lo scorso 25 agosto) già era in atto un blocco commerciale, anche se non dichiarato. Per esempio, il Venezuela comprava grano ad imprese argentine, pagava regolarmente in anticipo, ma le navi cariche di grano in partenza per il Venezuela quando dovevano salpare venivano bloccate!

lunes, 28 de agosto de 2017

Dal Venezuela (Intervista al professor Attilio Folliero a cura di Stefano Zecchinelli)

Stefano Zecchinelli, L'Interferenza, 24 agosto 2017
Intervista al professor Attilio Folliero a cura di Stefano Zecchinelli

Professor Folliero, prima di tutto le chiedo di descriverci le caratteristiche, politiche e sociopolitiche, della destra venezuelana. Il paragone col neofascismo europeo è corretto?

La destra venezolana si caratterizza per una forte componente fascista. Il fascismo è l’azione política di una classe violenta che si fa strada all’interno della società nei momenti di crisi, come appunto sta succedendo in Venezuela. Quando la classe borghese, la classe dominante, temendo una rivoluzione del proletariato, appoggia gruppi dell’estrema destra, la cui funzione è in definitiva salvaguardare l’ordine sociale esistente. Certamente è corretto un paragone col neofascismo europeo, che non si differenzia troppo dal fascismo classico, dal fascismo sorto nel ventesimo secolo, dopo la I Guerra mondiale.

viernes, 11 de diciembre de 2015

In Venezuela vince l’Unione Democratica, contro il Polo Patriottico chavista. Intervista ad Attilio Folliero

Federico Dal Cortivo intervista Attilio Folliero, 10/12/2015

Il Direttore Federico Dal Cortivo ha intervistato il Prof. Attilio Folliero, politologo, già professore contrattato de la Escuela de Comunicacion Social de la Universidad Central de Venezuela e dell’Università Militare.

D: Prof. Folliero l’Unione Democratica vince le elezioni parlamentari in Venezuela, un risultato che non pareva così scontato alla vigilia. Chi rappresenta questa coalizione e quali  sono secondo lei le cause interne che hanno portato dopo 17 anni alla sconfitta del partito chavista PSUV?

R: Fino ad un mese fa circa la vittoria della MUD sembrava scontata, anche se ovviamente non nelle dimensioni assunte oggi. Negli ultimi mesi il governo aveva adottato una serie di strumenti atti a mitigare la crisi che viveva il proletariato venezuelano e la maggior parte della popolazione: un aumento considerevole dei salari; un cambio nel modo di calcolare il “buono alimentazione” che accompagna il salario, diventando più sostanzioso; ha decretato un mese extra di “aguinaldo”, l’equivalente della nostra tredicesima, che in Venezuela equivale a due mesi extra di stipendio e quest’anno dunque corrispondeva a tre mesi extra; migliaia di mercati a cielo aperto straordinari per fare arrivare a tutta la popolazione i prodotti alimentari di prima necessità ed a prezzi controllati. Questi ed altri provvedimenti sembravano avessero ridato una certa fiducia nel governo; evidentemente non è stato così. Alla fine i partiti di opposizione hanno vinto.

jueves, 8 de noviembre de 2012

Federico Dal Cortivo intervista il Prof Attilio Folliero

L’Italia del governo tecnico di Mr Monti e fine della nostra sovranità nazionale

Federico Dal Cortivo intervista il Prof Attilio Folliero, European Phoenix, 08/11/2012


Prima di rispondere alle domande, mi permetto una premessa. Io vivo lontano dall’Italia da dieci anni; ovviamente, ho sempre seguito e continuo a seguire le vicende italiane attraverso i grandi media: i telegiornali “aggiustati”, i programmi come “Porta a Porta”, i grandi quotidiani... tutti interessati a mostrare sempre e solo una parte “della storia”. Recentemente, per esempio c’è stata a Teheran l’Assemblea dei Paesi non allineati, che praticamente in Italia è passata sottosilenzio, con poca informazione e quella poca passata era tutto meno che imparziale ed obiettiva... “I «non allineati» a Teheran fiera d'odio per l'Occidente”, per dirla con il titolo di un noto giornale nazionale italiano; non c’è nessun odio verso l’occidente da parte dei Paesi non allineati, ma questa è l’informazione che è costretto a leggere l’italiano medio.

miércoles, 3 de octubre de 2012

Attilio Folliero intervistato da Eurasia

Intervista a cura di Giacomo Gabellini, Eurasia Rivista di Studi geopolitici, 02/10/2012

1 – Sotto la guida di Hugo Chavez, il Venezuela sembra essersi liberato definitivamente dai vincoli imposti dagli Stati Uniti e aver intrapreso un considerevole processo di sviluppo economico. Quale è la sua opinione riguardo al presidente venezuelano?

La storia del Venezuela si divide in due, c’è un prima e un dopo rispetto al Caracazo, l’esplosione popolare del 27 febbraio del 1989. A partire da quel giorno tutto è cambiato. La rivolta esplose perché il pacchetto neoliberale imposto dal Fondo Monetario Internazionale (FMI) aveva gettato nella miseria un popolo che già moriva di stenti. In quel periodo la povertà arriva all’80%, mentre la povertà estrema era superiore al 50% della popolazione. Tanti erano quelli che per mangiare rubavano la “perrarina” ai cani, ossia mangiavano il cibo dei cani. Il popolo esplose perché non aveva più niente da perdere, morire di fame (nel vero senso della parola) o morire sotto i colpi della repressione non faceva molta differenza. La repressione fu brutale: in 48 ore l’esercito, diretto dal ministro della difesa Italo del Valle Alliegri, un italovenezuelano, fece migliaia di morti; il numero esatto non è mai stato accertato. Il ritrovamento di numerose fosse comuni fa supporre che i morti siano stati migliaia e migliaia. La rivolta venne repressa, ma al malcontento del popolo si aggiuse quello dei militari, costretti a  sparare su gente affamata.

sábado, 6 de febrero de 2010

Attilio Folliero en Radio Nacional de Argentina

Attilio Folliero, Caracas 06/02/2010


Attilio Folliero en Radio Nacional de Argentina, AM 870. Transmisión "Núcleo Duro" con Mona Moncalvillo, Monica Beltran y Telma Luzzani con la participación de Marcelo Ayala. Sábado 06/02/2010, 8-10 AM (hora de Buenos Aires)


El 6 de febrero, Attilio Folliero ha sido invitado a la transmisión "Núcleo duro" de Radio Nacional de Argentina, conducida por la periodista Mona Moncalvillo, Mónica Beltrán, Telma Luzzani y la participación de Marcelo Ayala. Se ha tratado el tema de los medios de comunicaciones en Venezuela.

No tenemos la grabación de esta transmisión, por lo tanto vamos a resumir aproximativamente lo que se converso en este programa. Los tiempo de la radio son muy estrecho y por lo tanto no se pudo desarrollar totalmente el tema y quizás también porque Attilio Folliero ya no esta acostumbrado a una intervención en medios tradicionales, cual es la radio.

domingo, 19 de julio de 2009

Il debito pubblico USA al massimo storico (Tito Pulsinelli di Selvas intervista Attilio Folliero)

Tito Pulsinelli, Selvas, 19/07/2009 - Intervista ad Attilio Folliero


Art Martin Iglesias
Lo scorso 30 giugno, il debito pubblico USA, nel silenzio generale dei media ufficiali, ha raggiunto la cifra record di 11.545 miliardi di dollari, il suo massimo storico in termini assoluti. Per saperne di più e dissotterrare da sotto le ceneri del silenzio questa questione scottante –per molti un autentico tabù- abbiamo intervistato l’internazionalista Attilio Folliero.

Tito Pulsinelli: Lo scorso 30 giugno, secondo fonti ufficiali del Tesoro statunitense (1), il debito pubblico USA ha raggiunto la cifra record di 11.545 miliardi di dollari. In valore assoluto rappresenta il massimo storico. Quali considerazioni si possono fare?

miércoles, 6 de mayo de 2009

Fino a quando la Cina finanzierà gli USA? (Tito Pulsinelli di Selvas intervista Attilio Folliero)

Tito Pulsinelli, Selvas, 06/05/2009 - Intervista ad Attilio Folliero

Vedasi anche:
- Altri articoli di Selvas
- Altre interviste di Tito Pulsinelli ad Attilio Folliero
- Altre interviste ad Attilio Folliero

Art Martin Iglesias di Selvas
In principio fu che lo Stato non si doveva impicciare delle cose dell'economia, e che il centro di tutto era l'impresa, a favore delle quali doveva essere svenduta ogni proprietà pubblica. Più tardi, sotto l'egida del libero mercato, fu chiaro che il vero centro del tutto erano le Borse e il capitale finanziario.

Dopo il patatrac, si usano con disinvoltura le riserve e le finanze pubbliche per "intervenire", e lo Stato è legittimato a farlo, tirato per la giacca, però solo a favore.. delle banche e del settore finanziario, non per sostenere i consumi o il reddito lavorativi. Non per alimentare la domanda.

viernes, 18 de enero de 2008

Agenzia di Stampa "News Italia Press" (NIP) intervista Attilio Folliero sulla visita dell'On. Fausto Bertinotti in Venezuela

News Italia Press, 18/01/2008

La Agenzia di stampa "News Italia Press" ha chiesto ad Attilio Folliero, responsabile de lapatriagrande.net e presidente della Asociación Civil "LPG" editrice del sito, di rispondere ad alcune domande in merito alla visita in Venezuela dell'On. Fausto Bertinotti, Presidente della Camera dei Deputati.


Nota bene: le domande sono state inviate prima dell'incontro dell'On. Fausto Bertinotti con il presidente Hugo Chávez, per cui sono al futuro. Nel rispondere, invece, si parla del'incontro già avvenuto. Per correttezza riportiamo le domande così come sono state inviate.

1) E' vero che la delegazione italiana incontrerà un Chávez in ottima forma grazie al suo recente successo nella liberazione degli ostaggi in mano alle FARC?

lunes, 16 de julio de 2007

Italianos en Radio Nacional de Venezuela y Radio YVKE presentan el Simposio "Bolivar, Garibaldi y Gramsci" y la canción italiana “Viva Chavez” del Grupo musical de Napoles “I Tre Terroni”

Attilio Folliero, Caracas 16/07/2007 - Actualizado 21/07/2007
Video reinsertado 25/02/2017

Dos representantes de la colectividad italiana, Attilio Folliero y Mimma Di Marcoantonio, han sido entrevistados por Maria Cristina González, Presidenta de Radio YVKE. Los dos italianos, entre otros temas han hablado del Simposio “Bolívar, Garibaldi y Gramsci”.

En la foto: Attilio Folliero (derecha), Mimma Di Marcoantonio (izquierda) y Maria Cristina Gonzales (centro) en RNV

viernes, 8 de junio de 2007

Due Opinioni su RCTV (Attilio Folliero e Antonio Pasquali intervistati da "La Voce d'Italia")

La Voce d'Italia di Caracas, 08/06/2007

Vedasi anche:
Il caso RCTV
Ahora la libertad de expresión es de todos

L'opinione di Attilio Folliero

Favorevole o contrario alla decisione di non rinnovare la concessione delle frequenze note come “canal 2” a Rctv? Perchè? Tutti sappiamo che qui in Venezuela ed in generale in America Latina anche nel settore delle telecomunicazioni c’è un profondo squilibrio a favore del privato. Quando Chávez arriva al Governo trova un solo canale pubblico nazionale (VTV), in stato di abbandono e non visibile in tutto il territorio nazionale. Per l’esattezza, nel 2000 c’era un solo canale pubblico e 19 privati in VHF; due pubblici e 28 privati in UHF. Nel 2006 abbiamo un solo canale pubblico e 20 privati in VHF; 44 privati, 6 pubblici e 28 comunitari in UHF. Venezuela sta portando avanti un processo di partecipazione attiva del popolo e si avverte la necessità che il popolo partecipi anche nei mezzi di comunicazione, dato che lo spettro radioelettrico gli appartiene. TVES interviene a colmare questo fabbisogno. Non è stato possibile realizzare prima questa nuova televisione perché le frequenze erano tutte occupate. Le frequenze hanno la caratteristica di essere un bene molto limitato per cui il governo ha dovuto aspettare che scadesse qualche concessione. Questo è successo il 28 maggio scorso, con la scadenza del contratto di concessione di RCTV. Il Governo di Chávez ha agito secondo legge, nell’interesse del popolo e sono pienamente d'accordo. Accennavo all’America Latina: presto assisteremo a qualcosa del genere in Ecuador, dove addirittura non esiste una TV pubblica e Correa sta disperatamente cercando di darne una al popolo ecuadoriano.

lunes, 26 de febrero de 2007

El Foro del Diaro VEA debate de Socialismo en Catia TV de Caracas (26/02/2007)

Attilio Folliero, Caracas 26/02/2007

Véase: Foro del Diario Vea

El 26/02/2007 el Foro del Diario VEA se traslado a CATIA TV, televisión de Caracas. Aquí el testimonio de este evento que fue transmitido en vivo. El conductor del debate es Wilfredo Vasquez de Catia TV.

Recordamos que en 2006, Hugo Chávez, Presidente del Venezuela, encargó una comisión para estudiar el asunto de la formación del Partido Socialista. De esta comisión hacia parte, entre otros, Gullermo Garcia Ponce, político y periodista venezolano, por entonces director del Diario Vea. 

domingo, 11 de febrero de 2007

El Frevemun al programa "Enlace Internacional" de Radio Nacional de Venezuela habla del debate publico sobre Socialismo y Partido de la Revolucion

Attilio Folliero, Caracas 11/02/2007

Véase:
En 2006 Hugo Chávez, Presidente del Venezuela, encargó una comisión para estudiar el asunto de la formación del Partido Socialista. De esta comisión hacía parte, entre otros, Guillermo García Ponce, político, periodista y revolucionario venezolano, actualmente director del Diario Vea. En los espacios del Diario Vea, a partir del mes de agosto de 2006, el Foro Nacional Bolivariano Revolucionario Plataforma Unitaria está llevando a cabo encuentros y debates sobre Socialismo y Partido de la Revolución.

domingo, 22 de octubre de 2006

El Frevemun a Radio Nacional de Venezuela (22/10/2006)

Attilio Folliero, Caracas 22/10/2006

El Frente de los  Venezolanos del Mundo (FREVEMUN) es invitado a la transmisión radiofónica "Enlace Internacional" de Radio Nacional de Venezuela (RNV).

El programa "Enlace Internacional", transmitido todos los domingo a la 7 PM, es presentado por Fernando Medina, Elena Medina, Modaira Rubio, Antonio Montilla y Carolus Wimmer, Diputado del Parlamento Latinoamericano. En esta ocasión era presentado por Modaira Rubio, Fernando Medina y Elena Medina. Di seguito i video del programa.

sábado, 21 de octubre de 2006

El Frevemun a Radio YVKE de Venezuela (21/10/2006)

Attilio Folliero, Caracas 21/10/2006

El Frente de los Venezolanos del Mundo (FREVEMUN) es invitado a la transmisión radiofónica "Cabina Mundial" de Radio YVKE de Caracas, una de las más importantes radio nacional de Venezuela.

El programa "Cabina Mundial", transmitido todos los sábado a la 6 PM, es presentado por Modaira Rubio y Carolus Wimmer, Diputado del Parlamento Latinoamericano. En esta ocasión era presentado por Modaira Rubio.