Mostrando entradas con la etiqueta Hugo Chávez. Mostrar todas las entradas
Mostrando entradas con la etiqueta Hugo Chávez. Mostrar todas las entradas

jueves, 6 de abril de 2017

Entrevista de RT al roquero venezolano Paul Gillman que explica lo revolucionario que es el Rock. En la entrevista revela la razón por la que Chávez rompió a llorar ante sus ojos (Russia Today)

Erika Ortega Sanoka, Russia Today, 31/10/2016

Leer tambien
- De charla con el metalero favorito de Hugo Chávez
- La musica de Paul Gillman

Sus canciones hicieron llorar al comandante Chávez, y durante la Cuarta República, junto con Alí Primera, arriesgó su vida saliendo al escenario con su música revolucionaria. El roquero venezolano Paul Gillman revela, en una entrevista a RT, qué promesas le hizo Hugo Chávez cuando aún no era presidente; por qué el rock siempre ha sido la gran piedra en el zapato para el gobierno de EE. UU. y quién está realmente tras las muertes de Jim Morrison, Jimi Hendrix, Janis Joplin y John Lennon.

El roquero venezolano Paul Gillman ha declarado a RT que su canción 'Levántate y pelea' hizo llorar al comandante Hugo Chávez antes de ser presidente.

Gillman le habló sobre las represiones que los roqueros estaban sufriendo en el país "antes de que Venezuela lo viera llorar en vivo en un 'Aló Presidente' hablando de su hermano".


lunes, 3 de abril de 2017

Lo que hizo Estados Unidos para derrocar a Hugo Chávez (Documentos desclasificados)

Fuente RT, 01/04/2017 - Via La Iguana TV y Selvas

"Ningún otro país ha sufrido el peso del aparataje ideológico de EE.UU. como Venezuela", afirma al investigador noruego Eirik Vold.

Vold hizo esta afirmación durante una videoconferencia transmitida desde su país ante un auditorio en Caracas durante el evento 'Venezuela Digital 2017', celebrado en la capital venezolana.

Este joven escritor especializado en geopolítica ha realizado una extensa investigación sobre documentos desclasificados y publicados por WikiLeaks sobre América Latina entre 2004 y 2010.

domingo, 19 de marzo de 2017

Due attentati e la morte provocata del Comandante Chávez (Numa Molina)

Numa Molina, 14/03/2017 - Originale in spagnolo pubblicato da AporreaTradotto in italiano da Ciro Brescia per ALBAinformazione
Dopo un viaggio piuttosto lungo sono arrivato in un piccolo paese della regione Lazio al sud di Roma, dove ho incontrato Mary Pace che è stata un’agente della intelligence italiana per 45 anni.

Mary è giornalista, ha pubblicato tredici libri ed ha una vastissima esperienza in tema di sicurezza a livello internazionale. Sostiene di essere stata la persona che ha dato alla CIA le coordinate dove si trovava Osama bin Laden per il quale il governo USA offriva un’alta somma di denaro come ricompensa che non è mai stata consegnata.

L’esperta in intelligence possiede una ricerca su due attentanti contro “il Comandante Eterno, Hugo Chávez”, come testualmente lo definisce nel suo ultimo libro che si intitola Incazzata nera. In questa opera spiega come il cancro che ha causato la morte del Presidente sia stato provocato. Pace fa anche riferimento alla vita di altri politici già deceduti, tra questi Muammar Gheddafi ed altri personaggi importanti che sono stati eliminati dal terrorismo statunitense.

Dos atentados y muerte provocada al Presidente Chávez. Confesiones de una ex agente Italiana de inteligencia (Numa Molina)

Numa Molina, Aporrea, 14/03/2017


El sacerdote Numa Molina en el Parlamento
de Venezuela delante de Chávez y Correa
Después de una travesía un tanto larga llegué a un pequeño pueblo de la región del Lazio, al sur de Roma allí me encontré con Mary Pace quien fuera agente de la inteligencia italiana por 45 años.

Mary es periodista con trece libros publicados y una vastísima experiencia en temas de seguridad a nivel internacional. Sostiene haber sido la persona que dio a la CIA las coordenadas donde se encontraba Osama bin Laden por el que el gobierno de los Estados Unidos ofrecía una alta suma de dinero como recompensa, la cual nunca le fue entregada.

sábado, 11 de marzo de 2017

Los seres humanos que no existen y la hipocresía de la clase media. El recuerdo de Oliver Garzón, un muchacho de la calle rescatado por Chávez (Misión Negra Hipolita)

Attilio Folliero, Caracas 11/03/2017

Vease tambien:

Hay seres humanos, millones de seres humanos en el mundo, de los cuales no le importa nada a nadie y menos que menos a gobernantes y politiqueros, cualqueir sea el pais.

Cuantas veces pasamos por una calle y vemos a alquien en el piso, alquien literalmente votado como si fuera vasura, durmiendo entre cartones. Todos pasamos por delante y quizas volteamos la cara para no verlos, porque hasta nos molestan estas visiones. Hay mucha gente insensible, que no piensa que estos son seres humanos, exactamente como nosotros. Le voy a contar algo absurdo que me ha pasado recientemente.

miércoles, 8 de febrero de 2017

"EL COMANDANTE": Basso gradimento per la "telenovela" diffamatoria della SONY (Selvas)

Fonte: Selvas, 05/02/2017

16mo posto tra i programmi più visti - 4,6% di rating e 16% di share

Non succede tutti i giorni che la sceneggiatura di una serie televisiva sia opera di un ex ministro dell'economia, e neppure che per il ruolo di un ex presidente di una nazione ricorrano ai servigi di un attore mediocre, conosciuto per aver prestato la sua faccia per il "re della cocaina": il "mitico" narcomafioso Pablo Escobar Gaviria.

E' successo con "El comandante", l'ultima serie della Sony Pictures dedicata al leader bolivariano Hugo Chávez. La finalità non trasparente o diffamatoria sembra fuori discussione: però hanno fatto un buco nell'acqua. Presentata in anteprima dalla rete colombiana RCN ha riscosso uno scheletrico 4,6% di rating e 16% di share. In altre parole: si è classificato al 16mo posto della graduatoria dei programmi trasmessi lunedì scorso.

martes, 27 de diciembre de 2016

La Battaglia di Aleppo: un doveroso chiarimento (Stefano Zecchinelli)

Stefano Zecchinelli, L'Interferenza, 20/12/2016

Il giornalista israeliano Gideon Levy, che svolge un importante ruolo d’informazione sui crimini israeliani nei territori occupati della Palestina, nel suo ultimo articolo intitolato “Gli ipocriti piangono Aleppo” ha, quanto meno, travisato le ragioni della destabilizzazione – proveniente dall’esterno – della Siria baathista. L’articolo di Levy ha diversi punti deboli che è bene criticare citando numerose fonti.

Ecco cosa scrive il bravo (e da me più volte apprezzato) giornalista israeliano: ‘’Gli israeliani sono divisi sulla Siria... Arabi che uccidono arabi è sempre una buona notizia per loro. Non solo per il piacere che siano uccisi arabi, ma perché questo dimostra il vero volto dei nostri nemici. Guarda mondo  con chi  abbiamo a che fare. Con quali animali. Questo è ciò che sarebbe accaduto a Israele se si fosse ritirato  dalle alture del Golan. Questo è ciò che sarebbe accaduto a Israele se si fosse ritirato dalla Cisgiordania. Questo  è ciò che accadrà se si ritira da Amona. Aleppo serve a sminuire gli orrori della occupazione’’ (1).

domingo, 9 de octubre de 2016

Presidente Nicolás Maduro crea el Premio "Hugo Chávez por la paz"

Marinella Correggia e Attilio Folliero, 09/10/2016

Vease también:
Estatua de Hugo Chavez en Sabanetaa
El Presidente Nicolás Maduro ha creado el Premio Hugo Chávez por la paz. Este Premio reconoce a líderes mundiales.

El reconocimiento será una réplica a menor escala de la escultura del Presidente Hugo Chávez, realizada por Serguei Kazantsev, que se encuentra en Sabaneta de Barinas, ciudad natal de Chávez.

lunes, 3 de octubre de 2016

Referendum in Colombia: la maggioranza respinge gli accordi di pace e da domani ricomincia la guerra civile

Attilio Folliero, Caracas 02/10/2016

La maggioranza dei colombiani nell'odierno referendum si è espressa contro gli accordi di pace sottoscritti fra il Governo e la FARC; gli accordi mettevano fine ad oltre 50 anni di guerra civile. Il 50,22% ha votato per il NO a tali accordi. 

Ha dunque vinto l'oligarchia rappresentata da Alvaro Uribe, il narcotrafficante numero 82 più ricercato al mondo, l'unico ad essersi apertamente schierato contro tali accordi.

sábado, 3 de septiembre de 2016

Primo settembre a Caracas: evitato un massacro

Attilio Folliero, Caracas 02/09/2016

Il Ministro degli Interni del Venezuela, Nestor Reverol, in una conferenza stampa realizzata il 2 settembre ha segnalato che durante la giornata del primo settembre sono stati smantellati alcuni campi paramilitari nella zona di Tacagua, a pochi chilometri dal Palazzo Presidenziale; sono stati rinvenuti: materiale esplosivo, abiti militari ed armi da guerra, tra cui un fucile 553 con silenziatore e mira telescopica di alta precisione, di quelli usati dai franco-tiratori; un'arma che si pensava probabilmente di utilizzare per assassinare gente in maniera selettiva durante la concentrazione del primo settembre. Il Ministro ha anche ricordato che sono stati arrestati due importanti dirigenti d'opposizione, Yon Alexander Goicochea e Carlos Melo, entrambi trovati in possesso di materiale esplosivo.



La conferenza stampa del Ministro Reverol trasmessa da Globovision (in spagnolo)

Il primo settembre, il Presidente Maduro aveva segnalato l'arresto di 92 paramilitari colombiani a non più di 500 metri dal Palazzo Presidenziale (1).

Insomma il primo settembre era tutto pronto per generare il caos a Caracas e solo l'azione preventiva delle forze dell'ordine ha evitato un massacro.

sábado, 27 de agosto de 2016

Estreno de la pelicula Maisanta en Yaracuy. Hija de Maisanta asistió al estreno de la película realizada en honor al legendario guerrillero abuelo de Hugo Chavez (Trailer)


Este jueves 25 de agosto los yaracuyanos se dieron cita en el teatro “Rafael Zárraga” de Cocorote, estado Yaracuy, para la asistir el estreno de la película Maisanta, nace la leyenda, la cual tuvo como invitada de honor a doña Ana Isabel Domínguez de Lombano, una sonriente dama que cuenta con 103 años de edad (nació en 1913) y que fue recibida con un estruendoso aplauso por parte del público.

Ella es hija de Pedro Pérez Delgado, personaje a quien esta película producida por la Villa del Cine y distribuida por Amazonia Film, presenta como personaje central o protagonista de esta historia en el largometraje.


Trailer de "Maisanta - Nace La Leyenda" (2016, Venezuela)

domingo, 10 de julio de 2016

La borsa degli alimenti in Venezuela: un vero aiuto per mitigare la scarsità di cibo e la profonda crisi economica?

Attilio Folliero, Caracas 09/07/2016 - Aggiornato 17/09/2016

Vedasi anche

08/07/2016: In attesa di ricevere la borsa degli alimenti
Il Venezuela sta vivendo una profonda crisi economica, caratterizzata da una scarsità di alimenti. La crisi profonda è iniziata nel 2013, quando l'oligarchia pensava di riprendersi il potere politico, dopo 14 anni, nell'elezione presidenziale per eleggere il successore di Chávez (aprile 2013). In questa elezione, invece di risultare eletto un suo rappresentante veniva eletto come presidente Nicolas Maduro.

Con la mancata vittoria, si scatena la violenza di strada da parte dei simpatizzanti dell'opposizione e contemporaneamente l'oligarchia, che controlla gran parte della produzione, importazione e distribuzione dei prodotti in particolare degli alimenti, lancia la "guerra economica", ossia riduce enormemente la produzione e distribuzione dei prodotti, specialmente di quelli alimentari, al fine di provocare profondo malcontento nella popolazione, dando ovviamente la colpa ad un governo inetto. Ovviamente l'oligarchia possiede anche i mezzi di comunicazione e quindi riesce a far passare facilmente questa idea nell'opinione pubblica.

jueves, 23 de junio de 2016

Colombia: Acuerdo de paz, o ¿Claudicación de una de las formas de lucha? (Por J. Manuel Arango C. director del Clarin de Colombia)

J. Manuel Arango, Clarin de Colombia, 23/06/2016

Audios

Jun 23/16.- La des conceptualización de una sola palabra y tan corta para escribir como es la “paz”, conlleva a que por desconocimiento de causa se esté celebrando la “emancipación” que no se ha dado ni se dará muy a la vuelta de la esquina, por lo menos en mi querido país Colombia.  Ya se habla y tenemos que escuchar el estrepitoso sonar de voladores surcando los aires enardecidos de violencia paraestatal, ante el “júbilo inmarcesible” de lo que acaba de acontecer con la firma de los acuerdos entre gobierno y uno de los sectores de la sociedad colombiana como es la insurgencia de las FARC-ep; que no alcanzo a comprender celebrando qué? Si la Paz o la claudicación de una de las tan objeto de apología revolucionaria por la mayoría de aquellos estamentos de la sociedad vulnerada, vilipendiada, aculturizada, criminalizada y tantas cosas mas por parte del régimen y el gran capital, como es la lucha armada parte sino la única, pero si una en la lucha de clases.

jueves, 16 de junio de 2016

Canciller Rodríguez: Tenemos evidencia de que a Chávez lo asesinaron

RNV, 15/06/2016

“Tenemos elementos de convicción que afirman que se trató de un asesinato – la muerte de Chávez-” aseveró la noche de este miércoles la canciller de la República, Delcy Rodríguez, quien se pronunció sobre la creación de una comisión secreta, que designó el presidente Nicolás Maduro, para investigar el fallecimiento del líder de la Revolución Bolivariana.

Desde Santo Domingo, capital de República Dominicana, donde se lleva a cabo la 46° Asamblea General de la Organización de los Estados Americanos, la diplomática venezolana realzó la importancia del anunció al país del Jefe de Estado sobre la conformación de la comisión secreta.

sábado, 11 de junio de 2016

Identificata l'arma che ha ucciso, cellula dopo cellula, il comandante Chavez

Fonte: Antonio José Herrada Avila, Aporrea, 26/05/2016

Se brevemente accennato: con questo, come, quando, perché, a confronto di cosa; L'assassinio dell'ex Presidente Costituzionale della Repubblica Bolivariana del Venezuela Hugo Rafael Chavez Frias (Comandante Chavez) serve a cancellare la Rivoluzione Bolivariana dal mondo. Le risposte a queste domande sono state ottenute con una lunga, documentata, ricerca.

Qui di seguito esponiamo cosa e chi ha agito.

miércoles, 8 de junio de 2016

Identifican el arma “de alta tecnología” con la que indujeron cáncer a Hugo Chávez

Vease tambien:
Un sitio web de noticias venezolano afirma que se trata de un arma multifuncional capaz de provocar “varias enfermedades mortales”.

Una investigación documental iniciada con el objetivo de aclarar las circunstancias de la muerte del expresidente de Venezuela Hugo Chávez en marzo de 2013 habría hallado el arma “de alta tecnología” que Estados Unidos supuestamente implementó a partir de enero del 2003 para inducirle un cáncer al exlíder del país bolivariano, informa el portal web de noticias Aporrea.

Según detalla el portal, la “nanoarma” fue desarrollada mediante “nanotransportadores o nanocápsulas con direccionamiento controlado que contenían nanopartículas inductivas con aceleradores de metástasis de dosis controlada”.

lunes, 23 de mayo de 2016

Venezuela: Una reforma monetaria factible y necesaria

Eudes Vera, Aporrea, 07/05/2016 (*)

Invito a Leer: El dólar, el euro, el petróleo y la invasión norteamericana


La opinion de Attilio Folliero. Publico esta propuesta de reforma monetaria para estimular el debate, aun no estoy de acuerdo con su contenido, que de hecho propone la introduccion, en via transitoria, del dolar como moneda de Venezuela. No estoy de acuerdo: la moneda de Venezuela es el Bolivar y tiene que quedar el Bolivar y menos que menos pensar en su sostitucion con el dolar, moneda destinada a la quiebra. Chavez ha sido asesinado (por inoculacion del cancer, cosa posible segun experto) porque proponia el abandono del dolar como moneda de transacion internacional. Y me parece una ofensa a su memoria proponer la sostitucion del bolivar por el dolar, asi como hace descaradamente la oposicion venzolana.

sábado, 14 de mayo de 2016

La situazione in Venezuela (Maggio 2016). Emergenza in Venezuela tra siccità, scarsità di cibo, guerra economica e improvvisazione delle politiche economiche del governo

Attilio Folliero, Caracas 14/05/2016

Yeimy del Carmen Gomez Gil (foto a lato) era la rappresentate (vocero) di un Consiglio Comunale (Consejo comunal) a Guatire, città dormitorio nell'estrema periferia di Caracas. E' stata vilmente assassinata da mafiosi che pretendevano controllare la distribuzione del cibo.

In Venezuela il cibo è diventato uno dei principali affari delle mafie organizzate, che ovunque lo rivendono di contrabbando, a prezzo enormemente superiore a quello normale. Un Kg di farina di mais marca "Juana", prodotto da una impresa statale ha un prezzo di vendita al pubblico di 19 Bolivares (Bs); il Bolivar è la moneta venezuelana. Al mercato nero, di contrabbando la farina di mais è venduta fino a 1.500 Bs il kg.

viernes, 6 de mayo de 2016

La situazione economica del Venezuela (Maggio 2016). Tentativi di colpi di stato, guerra economia, PIL, Debito pubblico e Riserve internazionali

Attilio Folliero, Caracas 06/05/2016 - Aggiornato 08/05/2016

Vedasi anche: Il Venezuela può andare in default?

Di seguito riporto i dati del Venezuela riguardanti il PIL, il Debito pubblico, distinguendo il debito estero da quello interno, e le Riserve Internazionali.

I dati del PIL sono di fonte FMI; i dati del Debito pubblico sono di fonte ONCP, ovvero l'Ufficio Nazionale del Credito Pubblico, ente ascritto al Ministero delle Finanze; i dati delle riserve Internazionali sono forniti giornalmente dalla Banca Centrale del Venezuela e l'ultimo dato pubblicato si riferisce alla riserve del 3 maggio 2016.

martes, 12 de abril de 2016

12 abril 2002: El decreto Carmona, la lista de los firmante y el Gabinete de Pedro Carmona Estanga

Attilio Folliero, Caracas 12/04/2016

Hoy 12 de abril es el aniversario del Decreto Carmona. El 12 de abril del año 2002, un día después del Golpe contra Hugo Chavez y la masacre del pueblo de Caracas el Gobierno de Pedro Carmona muestra su verdadero rostro dictatorial: emana el famoso decreto que disuelve todos los poderes. 

Oligarcas, politicos y miembros de la "sociedad civil" desfilaron en el Salon Ayacucho de Miraflores para firmar y avalar este decreto dictatorial.


Autoproclamación y Decreto de Pedro Carmona Estanca

A continuación el texto íntegral y la lista de los firmantes.