Mostrando entradas con la etiqueta Turchia. Mostrar todas las entradas
Mostrando entradas con la etiqueta Turchia. Mostrar todas las entradas

miércoles, 11 de enero de 2017

Vana autoassoluzione di Obama (Tito Pulsinelli)

Tito Pulsinelli, Selvas, 11/01/2017

Barack Hussein Obama si congeda con una lezione generica di "democrazia", recitando la parte di un grande statista che lascia un Paese che scoppia di salute e stabilità. Davvero? La cosa è possibile solo con un abbondante abuso di retorica, facendo ricorso alla demagogia riguardante i miti fondativi. Esimendosi dal vincolare a fatti concreti il generoso e interessato bilancio di otto anni grigi.

BHO si pavoneggia come un ardito dei diritti umani, proprio lui che era impegnato a bombardare -simultaneamente- ben sette nazioni, forse per superare G.W.Bush in materia bellica. Proprio lui che ogni martedi firmava la lista delle esecuzioni extra-giudiziarie via drone. Il premio Nobel della pace non ha lesinato sforzi nelle arti marziali, distinguendosi in guerre non vinte, nè perse, però ad alta distruttività per la popolazione civile, l'economia e le strutture di sette Paesi.

viernes, 15 de julio de 2016

Colpo di stato in Turchia: la gente affolla i bancomat per ritirare soldi

Ultim'ora. Golpe in Turchia, 15/07/2016 - Immagine fonte Armstrong Economics

Il Colpo di Stato in Turchia potrebbe sfociare in una guerra civile. I militari hanno preso il potere, ma Erdogan sta chiamando la popolazione a scendere in strada. La gente tra l'altro è scesa in strada a ritirare soldi; sta affollando i bacomat. 


sábado, 13 de febrero de 2016

Turchia: 619 morti a Cizre. L’Occidente fa finta di non vedere

Giacomo Cangi, Wake Up News, 13/02/2016



Nel silenzio (quasi) totale dei mezzi d’informazione, la Turchia di Recep Tayyip Erdogan ha compiuto un’operazione militare a dir poco criticabile nella città di Cizre, situata nel sud-est della penisola anatolica non lontano dal confine con la Siria

Come ha riportato l’Ansa (ecco il link) negli ultimi due mesi sono 619 gli uomini del Partito dei Lavoratori del Kurdistan (PKK) uccisi dalle forze di sicurezza della Turchia.