Attilio
Folliero e Cecilia Laya, Caracas 12/11/2008 - Attualizzato 15/11/2008
L’indice più evidente per misurare le crisi
ricorrenti del capitalismo è quello delle borse. In particolare l’indice
borsistico più importante è il Dow Jones
della Borsa di New York, i cui dati sono disponibili dal 1895. Si tratta dunque
di un indice che abbraccia oltre un secolo di storia del capitalismo, in cui ha
predominato essenzialmente l’economia statunitense.
In questi 113 anni, dal 1895 ad oggi, vi sono state
nuemerose e ricorrenti crisi, che trovano riscontro nella caduta dell’indice
Dow Jones.
La prima grave crisi si ebbe nei primi anni del
secolo: fra il 1901 ed il 1903, quando l’indice perse il 33%. Ma tutto il primo
decennio del secolo XX è un periodo di forte instabilità e crisi economica. La
prima guerra mondiale è la conseguenza diretta di questa crisi.
