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domingo, 29 de noviembre de 2015

L'irripetibile occasione storica fallita!

35° anniversario del Terremoto dell'Irpinia 23 novembre 1980.

Quest'anno ricorre il 35° anniversario del terremoto del 1980. All'epoca, io ero un adolescente ingenuo e spensierato. Stavo seguendo in TV un incontro della seria A di calcio in un bar del mio paese, quando si verificò una delle catastrofi che più si sono impresse nella memoria storica e nell'immaginario collettivo delle popolazioni locali. 

Oggi ci siamo in qualche misura ridotti a rimpiangere e idealizzare il tempo vissuto prima del maledetto 23 novembre 1980. Un giorno orribile che, per una sorta di strano ed automatico meccanismo di rimozione inconscia, si tende quasi a derubricare dal calendario. Ma per le popolazioni che subirono la furiosa e devastante forza tellurica della Natura (non senza una correità politica e morale ascrivibile agli esseri umani), è una data impregnata di ricordi strazianti, di risvolti psicologici ed emotivi che hanno segnato intere esistenze personali. 

martes, 23 de noviembre de 2010

23 novembre 1980: trent'anni fa il terremoto dell'Irpinia e della Basilicata. Per non dimenticare una grande tragedia italiana e la corruzione e gli sprechi che accompagnarono la ricostruzione

Attilio Folliero, Caracas 23/11/2010 - Aggiornato il 29/11/2015. Foto tratte da Internet

Cinema Politeama a Lucera
Io vivevo a Lucera, in provincia di Foggia, quel 23 novembre 1980. Esattamente trent'anni fa, il terremoto dell'Iripinia e della Basilicata si sentì forte anche nella mia città, dove ci fu un morto e numerosi danni, tra i quali il crollo della chiesa di Santa Maria delle Grazie in Via San Domenico e del Cinema Politeama, fortemente lesionato. 

Lo spavento fu tanto. Io ero un ragazzo di 15 anni e stavo guardando in TV la partita Juventus-Inter; ricordo che nel momento preciso della scossa, quando tutto cominciò a muoversi, stava entrando sul terreno di gioco Ambu.

Il terremoto mi lasciò il segno e ci vollero alcuni anni prima di recuperare la totale tranquillità ed un sonno normale; ad ogni minimo rumore i nervi mi facevano saltare dal letto.