Lucio Garofalo, Il Dialogo, 23/11/2015 - Foto tratte da Internet
Vedasi anche: "23 novembre 1980: trent'anni fa il terremoto dell'Irpinia e della Basilicata. Per non dimenticare una grande tragedia italiana e la corruzione e gli sprechi che accompagnarono la ricostruzione"
Vedasi anche: "23 novembre 1980: trent'anni fa il terremoto dell'Irpinia e della Basilicata. Per non dimenticare una grande tragedia italiana e la corruzione e gli sprechi che accompagnarono la ricostruzione"
35° anniversario del Terremoto dell'Irpinia 23 novembre 1980.
Quest'anno ricorre il 35° anniversario del terremoto del 1980. All'epoca, io ero un adolescente ingenuo e spensierato. Stavo seguendo in TV un incontro della seria A di calcio in un bar del mio paese, quando si verificò una delle catastrofi che più si sono impresse nella memoria storica e nell'immaginario collettivo delle popolazioni locali.
Quest'anno ricorre il 35° anniversario del terremoto del 1980. All'epoca, io ero un adolescente ingenuo e spensierato. Stavo seguendo in TV un incontro della seria A di calcio in un bar del mio paese, quando si verificò una delle catastrofi che più si sono impresse nella memoria storica e nell'immaginario collettivo delle popolazioni locali.
Oggi ci siamo in qualche misura ridotti a rimpiangere e idealizzare il tempo vissuto prima del maledetto 23 novembre 1980. Un giorno orribile che, per una sorta di strano ed automatico meccanismo di rimozione inconscia, si tende quasi a derubricare dal calendario. Ma per le popolazioni che subirono la furiosa e devastante forza tellurica della Natura (non senza una correità politica e morale ascrivibile agli esseri umani), è una data impregnata di ricordi strazianti, di risvolti psicologici ed emotivi che hanno segnato intere esistenze personali.

