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miércoles, 9 de agosto de 2017

Unione Europea: Francia contraria a sanzioni contro Caracas. UE spaccata (Selvas)

Fonte: Selvas, 03/08/2017


Pechino: "La Cina ritiene che il governo venezuelano e il suo popolo hanno le capacità per gestire i loro affari interni"

I 28 Paesi dell'Unione Europea sono spaccati riguardo alla richiesta della Spagna sull'urgenza di applicare sanzioni dannose per il Venezuela. In realtà, l'interessata proposta dell'ex potenza coloniale in terra latinoamericana, non è stata nemmeno discussa ufficialmente, perché era manifesta l'opposizione della maggioranza dei governi.

domingo, 23 de julio de 2017

Spuntano fucili nell'assalto alla RAI venezuelana, ma per Gentiloni continuano ad essere "pacifici manifestanti" (Foto)

Fonte: Selvas, 23/07/2017


L'assalto alla televisione statale VTV da parte di gruppi violenti  intenzionati a bruciare la sede del canale, ha registrato una novità rilevante. Tra i "pacifici manifestanti" che mandano in deliquio la platea internazionale, spiccava un soggetto armato di fucile AR15.

E' stato identificato come Demian Bustillo, proprietario di una boutique in un famoso centro commerciale della capitale venezuelana. Che avrebbero commentato in Italia se un gruppo analogo avesse assaltato la sede centrale della RAI?

miércoles, 19 de julio de 2017

La UE y el eje renano en la nueva fase estratégica



«Los tiempos en los que podíamos depender completamente de otros, hasta cierto punto han terminado. Es mi experiencia de estos últimos días. Nosotros, los europeos, debemos tomar el destino en nuestras manos».

Hay frases destinadas a resumir el signo de un período, y tal vez será así para el discurso de Angela Merkel en Múnich el 28 de mayo, en la «carpa de la cerveza» de una iniciativa electoral de la CSU. Otras palabras han precisado su significado: esto debería ocurrir «en amistad» con los Estados Unidos y Gran Bretaña, y «como buenos vecinos» con los demás, incluida Rusia; la relación atlántica continúa siendo crucial. Pero aquel que se ponga «anteojeras nacionales», y no espere al mundo, está condenado a quedarse «al margen».

lunes, 10 de julio de 2017

Amburgo: Fotostoria anti-G20 (Foto)

Fonte: Selvas, 10/07/2017

Il ritorno della protesta sociale in Europa occidentale.

Forte protesta contro il G20, vale a dire contro quelli che comandano sull'80% della produzione mondiale; 75% del commercio internazionale; 65% della popolazione del pianeta; 80% del consumo globale.

Di seguito una fotostoria delle proteste contro il G20 di Amburgo con foto selezionate da Selvas.

lunes, 29 de mayo de 2017

Caracas: Giovane bruciato vivo da "pacifici manifestanti" anti-Maduro (Video e foto. Attenzione: immagini forti)


Aveva finito la giornata di lavoro, tornava a casa, era di pelle oscura, un afro-venezuelano. Orlando Figuera (1) cercava  una stazione del metro. Dimentico di trovarsi nella zona chic di Altamira e Chacao, quella dei più benestanti e reazionari di Caracas. Lì vivono soprattutto i discendenti dei migranti Europei. Arrivarono con valigie di cartone e pantaloni rattoppati,  ora vedono come un pericolo tutto il resto dei venezuelani, vale a dire il 95% della popolazione. Avevano le pulci, sono diventati una lumpen-borghesia improduttiva, però si credono discendenti diretti dell'aristocrazia spagnola. Quella che perse l'impero su cui non tramontava mai il sole, per mano di un certo Simon Bolivar e degli antenati di questo giovane vilmente sacrificato.

sábado, 28 de enero de 2017

Parlamento Europeo: I robot saranno "Persone giuridiche"

Fonte: Selvas, 18/01/2017

...verso la carta dei diritti e dei doveri dei robot

Siamo uomini o macchine? I robot sono soggetti giuridici al pari dei cittadini (di carne e ossa)? Non è un quesito di cattivo gusto. Almeno per la "commissione giuridica" del Parlamento Europeo (Qui). Incredibilmente, si è messa all'opera per valutare la questione ed ha adottato a grande maggioranza un progetto di legge per fornire diritti ai robot più sofisticati (sic). Trattano di inoltrarsi verso la nuova frontiera dello status di "persona elettronica". Questi strani deputati (meccanizzati) non hanno alcun problema a cancellare a raffica i diritti dei lavoratori, degli elettori, dei pensionati, quelli riguardanti l'istruzione e la salute. O negare la pluralità dell'informazione, la sovranità dei popoli a non essere bombardati, a disporre di un governo liberamente eletto, a rispettare i responsi dei referendum ecc..

miércoles, 19 de octubre de 2016

Ex premier polacco Kaczynski parla di chi e cosa può far crollare la UE

Fonte: Sputnik News, 12/10/2016

L'ex primo ministro polacco e leader del partito di governo "Legge e Giustizia" Jaroslaw Kaczynski ritiene che senza riforme l'Unione Europea rischia di crollare. In Europa i "populisti stanno guadagnando slancio, - ha detto in un'intervista al settimanale tedesco Die Welt, - ed il continente sta cambiando rapidamente ma non per il meglio."


"In Germania guadagna consensi AfD, in Francia Marine Le Pen…Guardate cosa stanno facendo la Lega Nord ed i movimenti populisti in Scandinavia," — ha suggerito Kaczynski, notando che i partiti euroscettici stanno guadagnando popolarità in molti Paesi membri della UE, in particolare in Olanda, Grecia e Spagna.
"L'Unione europea nella sua forma attuale potrebbe scoppiare per come agisce. Serve riformare l'Unione Europea, o cadrà a pezzi," — ha dichiarato il politico.

sábado, 15 de octubre de 2016

Russia: produzione record di grano, sorpassa USA e UE

Fonte: Selvas, 14/10/2016

Mosca garantisce il fabbisogno del Venezuela

La Russia riprende il primo posto nella produzione mondiale di grano grazie al boicottagio insensato che gli USA hanno imposto anche alla Unione Europea (UE). Lo segnala Bloomberg (qui) che mette in risalto la sorprendente portata del raccolto in corso. Fino al 4 ottobre, gli agricoltori russi hanno raccolto ben 112 milioni di tonnellate, stabilendo il record degli ultimi 25 anni, e pronostica che ammonterà a 115 milioni di tonnellate la produzione del 2016. La Russia, così, sta ristabilendo il suo storico ruolo in questo settore vitale. Grazie alle sanzioni esterne e a un rublo che si sarebbe svalutato del 45% rispetto al dollaro, ora i produttori locali si apprestano a esportare 40 milioni di tonnellate di cereali, di cui 30 di frumento.

viernes, 15 de julio de 2016

UE: troppi nemici, nessun onore

Tito Pulsinelli, Selvas, 12/07/2016

Che senso ha un "polo europeo" se è passivo e subalterno? 

L'elite britannica è avanti di un decennio rispetto ai yesman che mantengono sotto occupazione le istituzioni sovranazionali europee, concepite dall'origine come risorse appartenenti a Goldman Sachs, Wall Street e Pentagono. A Londra guardano avanti, oltre l'UE, oltre il Regno Unito ed agiscono di già come forza che ha varcato la soglia dell'unipolarismo. Ripartono puntando sulla fortezza finanziaria della City, con le mani libere, consapevoli del suo potere storico. Ha già sottoscritto con la Cina il patto sul nuovo yuan basato sull'oro e sull'economia reale. Cosa per nulla gradita a Washington, che ha inasprito le relazioni bilaterali. Il siluro contro Blair significa distanziamento dal passato più compromettente.

martes, 26 de abril de 2016

UE: Mediocrità di Obama o miseria morale degli USA?

Tito Pulsinelli, Selvas, 25/04/2016


Non son tare personali ma decadenza di un impero. Dare a Cesare quel che è di Cesare.

L'Europa a trazione tedesca è un rimorchio agganciato agli USA, né più né meno. Il prolungato controllo di tutte le utenze telefoniche -istituzionali e private- effettuato alla signora Merkell ha evidentemente sortito effetto. Il tribalismo finanziario che ha forgiato gli USA come sua principale piattaforma territoriale, dispone degli strumenti idonei per trattare la signora Angela come una yeswoman qualsiasi. L'arrogante  Obama in visita sul limes europeo, fa ormai fatica a caricare la croce per smerciare come personale mediocrità quel che è la propria decadenza dell'impero. Dare a Cesare quel che è di Cesare.

jueves, 24 de marzo de 2016

Belgio: Esplodono bombe nella capitale della NATO

Tito Pulsinelli, Selvas, 24/03/2016

Le bombe esplose a Bruxelles, vale a dire nella capitale della NATO,  stanno a dimostrare che non è in grado di garantire la sicurezza né al Belgio né agli europei. "Più Europa" grida all'unisono il ceto politico atlantista. Sempre in ritardo di una guerra, e incurante di coadiuvare e finanziare bellicismi programmati dal tribalismo finanziario, e coordinati dal braccio militare dell'asse Washington-Tel Aviv. Paradosso di finanziare e intrupparsi in tutte le guerre non-convenzionali e poi dover subire l'assorbimento forzato di masse di profughi. Vittime pianificate a cui anglosassoni e derivati, petromonarchie e Israele sbarrano la porta della loro casa.

viernes, 13 de noviembre de 2015

Europa: Inconsistenza e subalternità della "sinistra neoliberista"

Tito Pulsinelli, 20/10/2015

Fonte: Selvas

Quel che ancora viene definita "sinistra" è tale solo perchè è una delle due ali del volatile predatore neoliberista. In realtà è un'unghia incarnata nel sistema reale di potere, nella fase finale in cui l'elite globalista tenta di annettersi quel che rimane della biodiversità naturale e umana.

L'ala mancina, in staffetta con la "concorrenza" dell'altro lato del marciapiede, dapprima subì e poi fece propria l'ultima ideologia totalitaria in circolazione, mantenuta in ibernazione. In nome del liberismo ha sacrificato lo Stato-sociale, ha cancellato i diritti collettivi per sostituirli con quelli individuali, ha privilegiato la banca sul lavoro e le ragioni dei grossisti del denaro contro i diritti sociali delle maggioranze e delle genti.

sábado, 31 de octubre de 2015

La UE vi ha appena scollegato da internet

Claudio Messora, Byoblu, 27/10/2015
Fonte: www.byoblu.com/post/2015/10/27/la-ue-vi-ha-appena-scollegato-da-internet.aspx
Non  è bastato l’appello del creatore del World Wide WebSir Tim Berners-Lee, che invitava gli eurodeputati, oggi a Strasburgo, a cambiare quel testo maledetto. Del resto, la Commissione Europea e il Consiglio dell’Unione Europea l’hanno studiata bene, consapevoli che i MEP (gergo tecnico per riferirsi ai parlamentari europei) se la sarebbero bevuta, ognuno perso nelle cose sue. Avevano formulato un pacchetto contenente uno specchietto per le allodole, cioè l’abolizione dei costi di roaming negli spostamenti tra i vari stati membri europei, per poi infilarci la polpetta avvelenata, che in questo caso si chiama: fine della Net Neutrality.

jueves, 23 de abril de 2015

Selvas Blog: TTIP: Stati d’Europa inferiori a Banche e multinazionali

Tito Pulsinelli, Selvas, 22/04/2015
Un testo del maggio 2014. Oggi piú che mai, ripetere giova

DECIDERANNO SEMPRE GIUDICI NEI TRIBUNALI USA

Tito Pulsinelli - Che ci sarà di tanto pericoloso in un trattato stipulato in modo clandestino? Parecchio, altrimenti sarebbe innecessaria la segretezza, sopratutto nel caso di un trattato commerciale (TTIP) (1), che é vitale per il futuro prossimo delle genti di un continente. L’elite e i non-eletti dirigenti politici europei, che cosa nascondono in queste confabulazioni di stampo indubbiamente mafioso? L’omertà è assoluta, tale da ingigantire la natura di gemelli siamesi, uniti dal fatale cordone ombelicale liberista con Washington (2).

 Se tanto mi dà tanto, allora bisogna tirare le conclusioni e basarsi sul modus operandi degli “alleati” d’Oltreatlantico. Sempre ossessivi nella loro bulimica rapacità, ripetitivi e coatti nei deliri espansionistici. Il modello di “trattato commerciale” prediletto da Washington è quello dell’ALCA, proposto all’America latina negli anni 90, e da questa rigettato dopo un decennio di resistenze sociali e lotte politiche. Tali da divenire istituzionali o riflesse successivamente nelle politiche di Stato di vari Paesi sudamericani. Sdegnosamente, ma inutilmente, bollati con l’esumato e generico marchio del “populismo”.