Comitato Centrale del Partito comunista d'Italia (Bordiga, Gramsci e Terracini), 30/01/1921
Manifesto ai lavoratori italiani
All'indomani della fondazione del Partito Comunista d'Italia, l'appello dove si spiega il perché della scissione. Gennaio 1921, da Il Comunista del 30 gennaio 1921.
A Livorno si tiene il XVII Congresso del P.S.I. Il 21 gennaio al suo termine le tre diverse mozioni congressuali vanno ai voti: la mozione di Firenze (massimalisti) prende 98.028 voti, la mozione di Reggio Emilia (riformisti) 14.695 e quella di Imola (comunisti) 58.783. Questi ultimi abbandonano la sala e si riconvocano al Teatro San Marco per deliberare la costituzione del Partito Comunista. Quello qui di seguito è il manifesto con cui il nuovo partito ripercorre tutti i passaggi che hanno reso inevitabile la scissione.
