viernes, 25 de diciembre de 2015

Venezuela: il Parlamento nomina i nuovi giudici del Tribunale Supremo, tra i quali Luis Damiani

Attilio Folliero, Caracas 23/12/2015 - Foto Archivio Attilio Folliero e Cecilia Laya (1)

Il Parlamento venezuelano nella odierna sessione straordinaria, ha eletto 13 nuovi giudici del Tribunale Supremo e 21 giudici supplenti. Il Tribunale Supremo è in pratica l'equivalente della Corte Costituzionale italiana.

L'opposizione, che ha vinto le elezioni parlamentari dello scorso 6 dicembre per protesta ha abbandonato l'emiciclo; voleva che i nuovi giudici fossero eletti dal nuovo Parlamento che si insedierà il prossimo 5 gennaio. L'attuale Presidente del Parlamento, il socialista Diosdado Cabello ha tenuto a specificare che tutti gli atti del Parlamento sono legittimi fino all'ultimo giorno, fino al 5 gennaio 2016, data della scadenza naturale di questo Parlamento e pertanto questa elezione è totalmente legittima e legale.

miércoles, 23 de diciembre de 2015

GLS di Piacenza: aggressione da parte dei delegati della Cgil a 4 lavoratori iscritti al S.I. Cobas. Uno in coma. Comunicato del S.I. Cobas

Coordinamento Nazionale S.I. COBAS, 23/12/2015
Comunicato stampa

I simpatizzanti dei COBAS presenti in Venezuela esprimono solidarietà agli aggrediti e condannano le intimidazioni in atto contro gli operai che lottano per i propri diritti (*) 
Nella notte fra martedì 22 e mercoledì 23 dicembre si è verificato un fatto gravissimo presso il magazzino GLS sito a Montale (Piacenza). Quattro lavoratori iscritti al S.I.Cobas sono stati aggrediti con armi improprie (spranghe, sedie..) da 8-10 colleghi iscritti al sindacato CGIL per motivi ancora da accertare ma che dalle dichiarazioni degli aggrediti risultano essere riconducibili alla frustrazione degli iscritti al sindacato confederale in seguito agli abbandoni subiti in favore del S.I.Cobas nelle ultime settimane. Gli aggressori iscritti ai confederali sono stati dipinti dai colleghi di lavoro come individui dai tratti fortemente opportunistici al servizio della committenza.
Tutti e quattro gli aderenti al S.I.Cobas, dopo essere stati aggrediti, sono stati trasportati al pronto soccorso e uno di loro risulta versare in gravi condizioni di coma, in lotta fra la vita e la morte.

martes, 22 de diciembre de 2015

LA HISTORIA NO LOS ABSOLVERÁ

Eduardo Lucero, Caracas 14/12/2015

Pasada una semana de las elecciones, desde el PSUV, como de los poderes del Estado la posición general pasa por tratar de explicar una hipótesis que sigue escalando error tras error.

La guerra económica y el desagradecido pueblo  marcaron la derrota.


Falacia que ofende nuestra inteligencia popular. Pretenderan cambiar el pasado para que aceptemos este presente y un desastroso posible futuro. Respeten el Legado de Chavez, no lo utilicen como medio sensibilizador del corazón del pueblo, para ustedes continuar con su insensata política inmovilizadora.

domingo, 20 de diciembre de 2015

Dossier: 50 anni di Lotta Comunista

Attilio Folliero, Caracas 20/12/2015

Nel dicembre del 1965, esattamente cinquant'anni fa usciva il primo numero di Lotta Comunista, l'organo ufficiale dell'omonimo partito fondato dal marxista-leninista Arrigo Cervetto, assieme al compagno Lorenzo Parodi. Invito a leggere:

Fascismo e democrazia: due forme della dittatura del capitale

Arrigo Cervetto, Lotta Comunista N. 33-34, febbraio 1969

Vedasi: 50 Anni Lotta Comunista

Fascismo e democrazia non sono che due metodi o due forme di uno stesso esercizio della dittatura capitalista. Sono, cioè, due facce della stessa medaglia.

Per la classe operaia non si pone l'alternativa tra democrazia e fascismo ma tra dittatura capitalistica e dittatura proletaria. Questo è un punto fondamentale del programma comunista e finché la classe operaia non lo mette in pratica essa è destinata ad essere soggiogata da una delle forme della dittatura del capitale. Lenin dice che la democrazia è il migliore involucro della dittatura del capitale. Qual'è il senso profondo di questa chiarissima definizione leninista? In che modo possiamo utilizzare la sua stretta attualità?

E' la stessa realtà sociale e politica a dare la risposta. Mai come oggi la democrazia ha dimostrato di essere il migliore involucro della dittatura del capitale, mai come oggi la democrazia ha dimostrato di essere una fittissima rete che imprigiona ogni movimento della lotta operaia e lo costringe a dibattersi dentro confini rigidamente delimitati dal potere capitalista. Ogni lotta operaia viene egemonizzata dall'opportunismo e si impantana nelle sabbie mobili della democrazia perché non sa e non può porsi il problema del potere, l'alternativa tra dittatura borghese e dittatura proletaria. Ma come può la democrazia avere questa straordinaria influenza sul corso della lotta di classe? Non di certo e non solamente perché è una ideologia, ma perché questa ideologia è possibile in determinate condizioni dello sviluppo capitalistico.

La vita fortunata di Lorenzo Parodi

Lotta Comunista luglio-agosto 2011

Vedasi: 50 anni di Lotta Comunista

Il 31 luglio è mancato a Genova Lorenzo Parodi. Nato nel 1926, operaio all’Ansaldo Meccanico e resistente nella lotta partigiana nelle fila del comunismo libertario, fondatore con Arrigo Cervetto del nostro partito nel solco del leninismo, teorico e dirigente rivoluzionario, Parodi è stato per trentaquattro anni, dall’aprile del 1977 sino a poche settimane dalla morte, il direttore responsabile del giornale “Lotta Comunista”.

Per una storia della corrente leninista (1983)

Giovanni Poggi, Lotta Comunista N. 150 del febbraio 1983 e N. 151 del marzo 1983



Questa sintetica “storia” di Lotta Comunista fu redatta da Giovanni Poggi e pubblicata in due fascicoli del giornale omonimo (“Genova punta avanzata della ripresa del leninismo in Italia”, Lotta Comunista, n. 150 febbraio 1983 e “Le tappe del partito leninista”, Lotta Comunista, n.151 marzo 1983)
Di fronte alla clamorose bocciature dell’accordo sul costo del lavoro partite dall’Ansaldo e dalle altre grandi fabbriche genovesi, Gerardo Chiaromonte, su “l’Unità” del 6 febbraio 1983, scrive che il «fatto grave» è stato determinato da due cose:

Partito Leninista e dittatura del proletariato

Fonte: Partito Leninista, Lotta Comunista n. 6-7, Luglio-Agosto 1966

Vedasi: 50 Anni Lotta Comunista


A Lotta comunista Vedo che considerate capitalisti URSS e Cina. Cercate di spiegare ciò che, secondo voi, non è socialismo; non spiegate però quel che dovrebbe essere il Vostro socialismo. In breve: criticate senza chiarire quel che fareste. Vi invito, quindi, a illustrare la Vostra posizione rispondendo pubblicamente alle seguenti domande:
  1. Che intendete per Partito del proletariato? Quali le sue funzioni, il suo potere?
  2. Che intendete per dittatura del proletariato?
  3. Che intendete per socialismo? Come deve essere strutturato uno Stato socialista? 
In attesa ringrazio. G. Cozzani
Cogliamo l’occasione da questa lettera, formulata in così decisi termini interrogativi, per rispondere una volta per tutte in modo chiaro e schematico alla domanda che ci viene rivolta da molti lettori i quali, conoscendo da poco il nostro giornale, e storditi d’altra parte da decenni dal rumore della colossale  macchina propagandistica staliniano-togliattiana, trovano difficile abituarsi o riabituarsi a pensare in termini leninisti, o scoprono magari per la prima volta concetti che 40 o 50 anni fa erano patrimonio comune di una larga parte della classe operaia.

Lotta leninista al riformismo

Arrigo Cervetto, Lotta Comunista N. 31-32, novembre 1968

Vedasi: 50 Anni Lotta Comunista

L'accrescimento delle forze produttive ha posto alla borghesia il problema di trovare una politica adeguata a contenere le lotte di classe che tutta la società italiana esprime.

I gruppi del capitalismo statale e i gruppi del capitalismo monopolistico, cioè quei 5 o 6 gruppi che dirigono i rami fondamentali di un capitalismo altamente concentrato, hanno da tempo scelto una linea riformistica, una linea di tipo socialdemocratico. La gestione convulsa dell'attuazione di questa strategia capitalistica occupa gli anni che partono dal 1960 e, se ne dimostra tutte le difficoltà contingenti non ne invalida la possibilità di conclusione in un certo arco di tempo.

IV Convegno Nazionale dei Gruppi Leninisti della sinistra comunista: un passo avanti nella lotta e nella costruzione del Partito Rivoluzionario (Roma 29 giugno 1965)

Risoluzione del IV Convegno Nazionale dei Movimento della Sinistra Comunista (Roma 29 giugno 1965) - Pubblicato in Lotta Comunista N. 1, dicembre 1965

Vedasi: 50 Anni Lotta Comunista

Presa visione dell’attività frazionistica di Raimondi e Bazzanella culminata nella riunione di Perugia con la manovra di dichiarare Convegno Nazionale una semplice riunione comunicata ai gruppi con telegramma annunciante una « riunione allargata » e non un Convegno Nazionale.

Constatato l’atto arbitrario di Raimondi e Bazzanella che con l’appoggio di soli sei elementi, hanno preteso di decidere a nome di tutto il Movimento trasportando il giornale « Azione Comunista » da Genova a Milano.

Arrigo Cervetto e le nostre scelte strategiche

Lorenzo Parodi, Lotta Comunista N. 295, Marzo 1995

Vedasi: 50 Anni Lotta Comunista

Il 23 febbraio è mancato improvvisamente Arrigo Cervetto. Pubblichiamo l’orazione funebre pronunciata da Lorenzo Parodi, che per cinquant’anni lo ha accompagnato nella sua battaglia politica e teorica.

Avevamo appena ricordato insieme il nostro cinquantesimo di attività politica.La nostra generazione operaia aveva dovuto fare la sua scelta nel 1943-1944. La seconda guerra imperialistica aveva ancora una volta accelerato il ritmo della storia, con l’impiego delle tecnologie della distruzione di massa, con l’immissione di nuove masse nell’organizzazione della produzione.

Nella scelta del 1943-1944 avevamo colto istintivamente l’aggettivo “imperialista” della guerra: quello che delimita il rapporto col mondo, il senso del tempo e dello spazio; quello che fa maturare improvvisamente la coscienza della discontinuità, in quanto produce uno spartiacque e una frattura nel mondo contemporaneo, suscitando il confronto tra “storia” e “teoria”, fino a portare alla consapevolezza che la guerra è solo la politica condotta con altri mezzi.

Tesi sullo sviluppo imperialistico, durata della fase controrivoluzionaria e sviluppo del partito di classe (Tesi del 1957)

Arrigo Cervetto e Lorenzo Parodi, Novembre 1957

Vedasi: 50 Anni Lotta Comunista

Arrigo Cervetto e Lorenzo Parodi
Al primo convegno nazionale del Movimento della Sinistra Comunista (Livorno, 3 e 4 novembre 1957), Arrigo Cervetto e Lorenzo Parodi espongono in modo organico la propria visione strategica, presentando le "Tesi sullo sviluppo imperialistico, sulla durata della fase controrivoluzionaria e sullo sviluppo del partito di classe" note come "Tesi del '57". In esse, affrontando l'analisi del ciclo mondiale di sviluppo del capitalismo, si escludeva esplicitamente la possibilità di una crisi mondiale a breve e si indicava come prioritaria la formazione del partito di classe a partire da "un profondo ed appassionato lavoro teorico". Le "Tesi del '57" sono pubblicate per la prima volta nel "Bollettino interno della Sinistra Comunista" del novembre 1957.

L'analisi di tutto il periodo di politica internazionale che attraversiamo e l'analisi più dettagliata degli avvenimenti che si sono succeduti sulla scena mondiale in questo ultimo anno confermano i caratteri classici dell'imperialismo descritti nella teoria leninista. Non solo la teoria leninista ha ricevuto una convalida storica, ma proprio i suoi lati più peculiari ci aiutano oggi nell'esame della situazione mondiale.

Il nemico è in casa nostra

Arrigo Cervetto, Lotta Comunista N. 1, Dicembre 1965

Vedasi: 50 Anni Lotta Comunista

Nelle tesi per I'XI Congresso il PCI definisce il "mantenimento della pace" il compito fondamentale della sua azione politica. 

La "pace" diventa il problema principale, attorno al quale tutti gli altri problemi si dispongono in modo subordinato anche se, ovviamente, interdipendente. L'ideologia della "coesistenza pacifica" è di fatto l'ideologia dominante che ispira le tesi del PCI, tanto dominante che non è neppure scalfita dai lampi della guerra del Vietnam. Eppure è stata proprio l'esplosione vietnamita che ha mandato in frantumi il mito della "coesistenza pacifica" e che ha dimostrato come dietro a questa menzogna si nascondesse l'inesauribile lotta per la suddivisione delle sfere d'influenza e per le zone del mercato mondiale tra le potenze imperialistiche, lotta che si basa sulla violenza economica principalmente ma che impiega la violenza militare quando questa diventa inevitabile.

sábado, 19 de diciembre de 2015

Intervista a Dante Lepore: Arrigo Cervetto a cnquant'anni dalla nascita di Lotta Comunista

Attilio Folliero, Caracas 19/12/2015 (1)

Vedasi: 50 Anni Lotta Comunista

Cinquant'anni fa, nel dicembre del 1965, usciva il primo numero di Lotta Comunista, l'organo ufficiale dell'omonimo partito fondato da Arrigo Cervetto assieme a Lorenzo Parodi. Per parlare di Arrigo Cervetto, delle sue idee, della concezione del partito abbiamo intervistato Dante Lepore, che per anni è stato militante di Lotta Comunista; ha conoscito Arrigo Cervetto ed ha collaborato con lui nella fondazione della sede torinese di Lotta Comunista.

Ricordiamo che Arrigo Cervetto è nato a Buenos Aires, Argentina, il 16 aprile del 1927 ed è morto a Savona il 23 Febbraio 1995. Nella foto a lato, Arrigo Cervetto durante la partecipazione alla Terza Conferenza Nazionale dei GAAP, svoltasi a Livorno il 26 e 27 settembre 1953.

D. Il Partito, la formazione del partito del proletariato, del partito di classe è uno degli aspetti fondamentali del marxismo. Arrigo Cervetto ha affrontato tale questione. Qual è la concezione del partito in Arrigo Cervetto?

viernes, 11 de diciembre de 2015

In Venezuela vince l’Unione Democratica, contro il Polo Patriottico chavista. Intervista ad Attilio Folliero

Federico Dal Cortivo intervista Attilio Folliero, 10/12/2015

Il Direttore Federico Dal Cortivo ha intervistato il Prof. Attilio Folliero, politologo, già professore contrattato de la Escuela de Comunicacion Social de la Universidad Central de Venezuela e dell’Università Militare.

D: Prof. Folliero l’Unione Democratica vince le elezioni parlamentari in Venezuela, un risultato che non pareva così scontato alla vigilia. Chi rappresenta questa coalizione e quali  sono secondo lei le cause interne che hanno portato dopo 17 anni alla sconfitta del partito chavista PSUV?

R: Fino ad un mese fa circa la vittoria della MUD sembrava scontata, anche se ovviamente non nelle dimensioni assunte oggi. Negli ultimi mesi il governo aveva adottato una serie di strumenti atti a mitigare la crisi che viveva il proletariato venezuelano e la maggior parte della popolazione: un aumento considerevole dei salari; un cambio nel modo di calcolare il “buono alimentazione” che accompagna il salario, diventando più sostanzioso; ha decretato un mese extra di “aguinaldo”, l’equivalente della nostra tredicesima, che in Venezuela equivale a due mesi extra di stipendio e quest’anno dunque corrispondeva a tre mesi extra; migliaia di mercati a cielo aperto straordinari per fare arrivare a tutta la popolazione i prodotti alimentari di prima necessità ed a prezzi controllati. Questi ed altri provvedimenti sembravano avessero ridato una certa fiducia nel governo; evidentemente non è stato così. Alla fine i partiti di opposizione hanno vinto.

miércoles, 9 de diciembre de 2015

Venezuela 2015: Listado de los 167 diputados electos a la Asamblea Nacional

Attilio Folliero, Caracas 09/12/2015 - Elaboración sobre datos de fuente CNE Venezuela

En seguida el listado de los 167 diputados electos por Estado. Después del estado se reporta el colegio, el nombre del diputado, el partido, los números de votos y el porcentaje de voto en el colegio. Había dos sistema de elección: proporcional (Lista) y mayoritario (Circ.); El numero después de Circ. y Lista indica la posición del diputado electo en el circuito o por voto lista: en algunos circuitos se elegía 1 diputado, en otros 2 y 3; por voto Lista en algunos estados se elegían 2 en otros 3 diputados de manera proporcional; en el caso que en un estado un partido obtenía el doble de votos del segundo partido, ganaba todos los diputados a elegir (y esto se ha verificado solo en el estado Tachira). Los partidos que han logrado elegir diputados son: la Mesa de Unidad Democrática (MUD) con 112 (el 67%) y el Gran Polo Patriótico (GPP) con 55 (el 33%); entre los partidos que conforman el GPP se encuentra el Partido Socialista (PSUV). Los indígenas elegían en tres colegios electo, tres diputados, uno por cada colegio. Los tres electos, aun se presentaban bajo una sigla diferente, pertenecen a la MUD. Los resultados son definitivos (100% de los votos escrutados) en 8 estados; en los demás se han escrutados entre el 99,02% y 99,95%.

lunes, 7 de diciembre de 2015

Cien cambios que impulsará la oposición desde la Asamblea

Magaly Rivero Cañizalez/Aporrea, 06/12/2015

Ganando la mayoría de diputados en la Asamblea Nacional, se le acabará la tiranía a este gobierno ya que desde esta trinchera impulsaremos los siguientes importantes medidas para liquidar lo más rápido posible este régimen comunista y opresor:
  1. Bloquearle a Maduro todos las propuestas de derroche del dinero público que están llevando al país al derrumbe
  2. Se escogerá según los meritos y buen nombre a los miembros del CNE y del TNJ
  3. Impulsaremos el referendo revocatorio para Maduro y todos los gobernadores comunistas
  4. Se le devolverá el nombre de Pilin León al Buque Petrolero
  5. Se nombrara como presidenta del CNE a María Corina Machado, por su gran experiencia con Súmate y por su imparcialidad

Venezuela: la fine della "Rivoluzione bolivariana"

Attilio Folliero, Caracas 07/12/2015
Pochi istanti fa il Consiglio Nazionale Elettorale ha comunicato i risultati delle elezioni parlamentari: una sconfitta pesante per la coalizione di governo. Al momento sono stati assegnati 145 seggi sui 167 disponibili; le destre hanno ottenuto 99 deputati, ovvero il 68,28%, contro i 46 ottenuti dai partiti di sinistra, corrispondente al 31,72% dei seggi.

Dopo l'Argentina, anche il Venezuela sceglie il neoliberismo, le privatizzazioni e l'intervento del FMI, all'ordine del giorno nel programma politico dei partiti di destra. Prossimamente il nostro commento, la nostra riflessione più approfondita su questi risultati elettorali e soprattutto sul bluff del partito PSUV, che nel suo sito aveva annunciato di contare su oltre 8 milioni di voti certi (vedasi nostri articoli basati su questo bluff: "Probabile la vittoria della coalizione di governo" e "Previsioni in base all'astensionismo ed alle aspettative di voto del PSUV".

domingo, 6 de diciembre de 2015

L'origine della schiavitù africana negli USA

Da Eric Williams, Capitalismo e schiavitù, trad. di L. Trevisani, Laterza, Bari 1971

Nei Caraibi la schiavitù è stata identificata in modo troppo esclusivo con i negri. E stato perciò attribuito un carattere razziale a un fenomeno che era fondamentalmente economico. La schiavitù non nacque dal razzismo; al contrario, il razzismo fu conseguenza della schiavitù. Il lavoro non libero nel Nuovo Mondo era di pelle bruna, bianca, nera e gialla; era cattolico, protestante e pagano.

Il primo fenomeno di commercio e lavoro schiavistico apparso nel Nuovo Mondo non investi, dal punto di vista razziale, il negro bensi l'indiano. Gli indiani cedettero rapidamente alla fatica eccessiva loro imposta, all'alimentazione insufficiente, alle malattie dell'uomo bianco e alla stessa loro incapacità di adeguarsi al nuovo modo di vita. 

Abituati a una vita di libertà, la loro costituzione fisica e il loro temperamento mal si adattavano ai rigori della schiavitù di piantagione. [...].

sábado, 5 de diciembre de 2015

Elezioni parlamentari in Venezuela: previsioni in base all'astensionismo ed alle aspettative di voto del PSUV

Attilio Folliero, Caracas 05/12/2015


Il PSUV nel suo sito sta riportando ed aggiornando in tempo reale il numero delle persone che dichiarano di votare per il "Gran Polo Patriotico" (GPP), ovvero la coalizione di partiti che sostiene il governo. I partiti del GPP sono: PSUV, PPT, PCV, Redes, IPC, Podemos, Tumaparo, UPV, ORA, Piedra, CRV, MEP, Alianza Cambio, NCR, VBR, PRT,  

I principali partiti di opposizone (Primero Justicia, Voluntad Popular, Accion Democratica e COPEI) corrono uniti sotto la sigla "MUD Unidad".

viernes, 4 de diciembre de 2015

Elezioni parlamentari in Venezuela: probabile la vittoria della coalizione di governo

Attilio Folliero, Caracas 04/12/2015

Il 6 dicembre, tra poche ore, in Venezuela si vota per eleggere il nuovo Parlamento. Nelle precedenti elezioni del 2010, la coalizione di partiti che appoggia il governo aveva 98 deputati sui 165 totale, ossia il 59,39%; l’opposizione disponeva invece di 65 deputati, overo il 39,39%; 2 deputati erano indipendenti.

Il Venezuela ha una popolazione di poco inferiore ai 31 milioni di abitanti, dei quali 19.504.106 cittadini sono iscritti nel registro elettorale. L’elezione si basa su un sistema elettorale misto, maggioritario e proporzionale. In questa elezione saranno eletti 167 deputati, dei quali 113 col sistema maggioritario e 51 col sistema proporzionale; a questi 164 si aggiungeranno 3 deputati eletti, col sistema maggioritario, in rappresentanza degli indigeni.

miércoles, 2 de diciembre de 2015

Il Montenegro entra nella NATO, sarà il 29° paese dell'Alleanza Atlantica

Sputnik Italia, 02/12/2015

Il segretario della NATO Jens Stoltenber ha annunciato l'apertura al paese balcanico, che potrebbe a breve entrare nella NATO, nonostante l'opposizione interna.

Il Montenegro sarà il 29° paese della NATO.

Il premier montenegrino Milo Djukanovich dice: "E' il giorno più importante del paese dopo l'indipendenza". 

Mosca anticipa ritorsioni contro l'ennesimo passo dell'espansione ad est dell'Alleanza Atlantica.

Famosos judios con nombres cambiados: Sarkozy (Aaron Mallah) y Angela Merkel (Rebbekah Kasner Jentsch)

Mario Lopez/Chiwulltun, 08/01/2011


Sarkozy (Aaron Mallah) es Anusim o Criptjudio. Otro que seconde su verdader nombre, su religion y sus intenciones. Tal como Angela Merkel (Rebbekah Kasner Jentsch).

Angela Merkel tiene un fuerte origen étnico judío y entiende las raíces del sionismo. 
¿Es eso lo hizo deportar a los gitanos? El sionismo y los lazos con Israel?

Poniendo de lado esta cuestión, pero sobre la base de sus antecedentes familiares y las experiencias negativas de su madre con el antisemitismo, Ella es tan racista como ella dice el pueblo alemán y polaco fueron con los judíos.

Ancora un caso grave di censura sionista!

Stefano Zecchinelli, Osservatorio Anticapitalista, 02/12/2015

Dal professor Diego Siragusa, traduttore di 'Il sionismo, il vero nemico degli ebrei' di Alan Hart, ricevo questo notizia particolarmente grave e prego i lettori del blog di diffonderla. S.Z.

CORREGGO: LA SEDE NON E' QUELLA DELL'ANPI MA LA SALA POLIFUNZIONALE "IL CIELO SOPRA L'ESQUILINO". STESSO INDIRIZZO.

martes, 1 de diciembre de 2015

L'intelligenza del pappagallo Portobello (Video)

Attilio Folliero, Caracas 01/12/2015

Altri articoli, foto e video sui miei pappagalli


25/11/2015 - En este video, mi lorita "Portobello" abre la puerta del closet y entra tranquilamente. Portobello es una lorita de 12 años, nacida sabado primero de junio 2003 y es muy inteligente. Con ella se ve Rocco, mi otro lorito carasucia, que sigue a Portobello como si fuera su sombra. Esta siempre con ella. Rocco es macho y llego a mi casa, cuando tenia pocos meses, el 11 de abril de 2012. En seguida el video.

25/11/2015 - In questo video, il mio pappagallo "Portobello" apre la porta del ripostiglio ed entra tranquillamente. Portobello è un pappagallo femmina di 12 anni; è nata sabato primo giugno 2003. E' molto intelligente. Con lei nel video appare anche Rocco, un altro pappagallo, razza carasucia. Rocco segue Portobello come un'ombra; non la lascia mai un istante. Rocco è arrivato a casa mia l'11 aprile del 2012, quando aveva pochi mesi. Di seguito il video.

Venezuela: la realtà vs la narrazione dei media italiani

Dossier a cura della Rete Italiana di Solidarietà con la Rivoluzione Bolivariana “CaracasChiAma”, 30/11/2015 - Fonte: Alba Informazione

Verso le elezioni del 6 dicembre: come stanno le cose in Venezuela e perché i media italiani non raccontano la verità.

1. INTRODUZIONE
Il prossimo 6 dicembre, il processo bolivariano chiamerà alle urne il popolo venezuelano: sarà quindi la ventesima volta che la Revolución – iniziata con l’elezione del presidente Hugo Chávez al tramonto del ventesimo secolo – si sottoporrà al giudizio popolare.
Nonostante la sinistra rivoluzionaria abbia vinto diciotto delle diciannove elezioni indette finora, il governo di Maduro, così come quello precedente di Chávez, è costantemente attaccato dai più potenti mezzi d’informazione internazionali, proprietà delle grandi corporazioni private che governano il mercato globale. La narrazione è sempre la stessa: il governo bolivariano viene dipinto come una grottesca dittatura governata da caudillos corrotti che stanno affamando il popolo venezuelano e espandendo il modello castrista cubano, proprio in quel paese che era considerato area riservata agli affari statunitensi e che forniva, “senza troppe storie”, carburante a quella macchina drogata di crescita senza freni che è il capitalismo globalizzato.
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