Attilio Folliero, Caracas 07/05/2017
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La ruota della fortuna
The Economist dicembre 2016 |
Oggi si elegge in Francia il Presidente della Repubblica. Lo scorso 23 aprile si è svolto il primo turno e come è noto il più votato è stato Emmanuel Macron che ha preso 8.656.346 di voti, ossia il 24,01%; a contendersi la vittoria nel ballottaggio con Macron ci sarà Marine Le Pen che al primo turno ha preso 7.678.491 di voti ed il 21,30%.
Macron è un banchiere, esponente di un partito di destra. Si parla di lui come dell’uomo dei Rothschild, l’uomo che difende l’Europa dei banchieri, l’Europa dell’Euro al servizio della finanza.
Marine Le Pen proviene dal partito del Frente Nacional, un partito di estrema destra, razzista fondato da suo padre. Le Pen ed il suo partito si dichiarano antieuropeisti, addirittura si pensa che una sua vittoria potrebbe portare la Francia fuori dall’Euro e dall’Europa.
Dunque a contendersi la vittoria saranno due esponenti della destra, anzi dell’estrema destra, visto che la destra storica era rappresentata da François Fillon dei Repubblicani, rimasto fuori dal ballottagio per esserrsi classificato al terzo posto con 7.212.995 voti, ossia il 20,01%.