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martes, 1 de marzo de 2016

Guerra in Libia, pronta operazione italiana via terra

Fonte: InfoAut, 24/02/2016

Pare proprio che quello che si stia preparando all’orizzonte sia un intervento di terra in una Libia nel caos.
Non sarà quindi solo l’appoggio dato da parte del governo all’uso della base di Sigonella, da dove partiranno i droni americani, ma in realtà si tratterebbe di un piano che prevede anche l’invio di forze di terra.

Governo&Banche: cambia la direttiva sui pignoramenti. Agevolata l'espropriazione della casa

Fonte: InfoAut, 29/02/2016

Il comportamento del Governo nei confronti delle fasce deboli di questo paese sta superando ogni limite di decenza e sopportabilità  e si rivolge a strati sociali che avviluppati da una crisi che non fa altro che acuirsi, vengono colpiti in ogni aspetto della vita quotidiana. Tagli, razionalizzazioni e revisioni di spesa, fanno parte ormai delle parole d’ordine che il Governo Renzi adotta non appena si tratta di colpire settori come scuola, sanità, lavoro e così via..

miércoles, 10 de febrero de 2016

Sull’assassinio di Regeni le lacrime di coccodrillo della borghesia italiana

COMBAT-COC, 06/02/2016

L’assassinio del ricercatore friulano Giulio Regeni al Cairo, che ci indigna e rattrista profondamente, apre un doloroso squarcio sui sistemi di sfruttamento e spietata oppressione dei regimi mediorientali come in gran parte dei paesi “emergenti” e in via di sviluppo, ma anche sulle complicità dei paesi imperialisti, Italia in testa, al di là delle proteste ufficiali.

martes, 10 de marzo de 2015

La camera ha approvato alle nostre spalle l’aumento dell’iva al 25,5%.Le clausole di salvaguardia.

Il Governo ha appena incassato il primo via libera alla legge di Stabilità che ora passerà al Senato per l’ultima approvazione. I deputati hanno lasciato invariata la struttura del testo di legge, che è stato piuttosto ritoccato dallo stesso Governo. Quest’ultimo, per allinearsi alle osservazioni formulate dall’Unione Europea, ha introdotto durante l’esame in Commissione Bilancio di Montecitorio misure aggiuntive per circa 4,5 miliardi riducendo così dal 2,9 al 2,6% l’indebitamento netto per il 2015. Una manovra da oltre 32 miliardi che alla fine produrrà misure espansive con un peggioramento dei saldi per 5,9 miliardi.