Associazione Libera, Stato Quotidiano, 06/11/2015
Foggia. ”Il 6 Novembre 1992 veniva ucciso a Foggia Giovanni Panunzio, imprenditore edile. La storia di Giovanni Panunzio è nota: un costruttore che ha deciso di ribellarsi e rompere il silenzio che esisteva in quegli anni nel suo settore, uno dei più discussi e poco trasparenti della città. A Foggia la criminalità organizzata controllava pesantemente il settore dell’edilizia, in cui continua tutt’oggi a infiltrarsi.
Tanti conoscono la storia di Panunzio, ma sono ancora pochi quelli che seguono il suo esempio e denunciano. Sicuramente sono stati fatti tanti passi avanti e c’è un’attenzione particolare al tema del racket delle estorsioni, soprattutto da parte delle istituzioni e del mondo dell’associazionismo. Ma c’è ancora tanto da fare.
Tanti conoscono la storia di Panunzio, ma sono ancora pochi quelli che seguono il suo esempio e denunciano. Sicuramente sono stati fatti tanti passi avanti e c’è un’attenzione particolare al tema del racket delle estorsioni, soprattutto da parte delle istituzioni e del mondo dell’associazionismo. Ma c’è ancora tanto da fare.
