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domingo, 4 de junio de 2017

Vaccini e medici radiati. Classe dirigente medica incapace di prevedere le conseguenze delle sue decisioni su se stessa



Due medici vengono radiati nell’indifferenza generale, accusati sostanzialmente di reati contro l’ortodossia.Esattamente un anno fa a Rimini si concludeva la terza conferenza nazionale della professione medica (guardiamo al futuro quale medico, quale paziente, quale medicina nel ssn?).Le sue conclusioni politiche furono chiare e unanimemente condivise:
- la professione ha problemi epocali tali da rischiare la compromissione della sua credibilità, del suo prestigio, della sua autorevolezza
- la strada per riaffermare status ruolo identità funzione è quella della propria ridefinizione cioè un programma di autoriforma.

A un anno di distanza due medici vengono, nell'indifferenza generale, radiati dall'albo professionale accusati sostanzialmente di reati contro l'ortodossia, episodi, che, sfrondati dalle loro tecnicalità (sulle quali non intendo soffermarsi) sembrano essenzialmente preludere ad una medicina tutta scienza ma senza coscienza e quindi priva di buon senso. Obbligare a sottomettersi a dei trattamenti sanitari e radiare dei medici che su questo obbligo incondizionato dissentono, è la stessa cosa. In entrambi i casi si ha una manifestazione di impotenza nel senso che la coercizione vale come fallimento della ragione.

"Vaccinazione: il killer silenzioso" (dal libro "Vaccination The Silent Killer" di Ida Honorof e E. McBean, pubblicato nel 1977)

"Vaccinazione: il killer silenzioso"

Il pezzo che segue è un estratto dal libro "Vaccination The Silent Killer" di Ida Honorof  e E. McBean, pubblicato nel 1977. In questo passaggio gli autori sostengono che la grande epidemia influenzale del 1918, denominata "Spagnola", fu in realtà causata da una massiccia campagna di vaccinazione effettuata negli Stati Uniti durante la Prima Guerra Mondiale. Una tesi forse estrema, che però potrebbe aiutare a capire le origini, mai chiarite fino in fondo, di una epidemia che causò il triplo dei morti della stessa Guerra Mondiale. Di fatto, come dice Wikipedia, sappiamo che "il virus fu portato in Europa dalle truppe del Corpo di spedizione statunitense che, a partire dall'aprile 1917, erano confluite in Francia per la Grande Guerra."

***(Estratto dal libro, pag. 28) Sono molto poche le persone che si rendono conto del fatto che la peggiore epidemia che abbia mai colpito l’America, la cosiddetta Influenza Spagnola del 1918 sia stata causata dalla massiccia campagna di vaccinazione portata avanti in tutta la federazione [statunitense]. I dottori hanno detto alla popolazione che la malattia era causata dai germi. I virus non erano ancora noti ai tempi altrimenti sarebbero stati incolpati loro. Germi, batteri e virus, assieme ai bacilli e ad un piccolo numero di altri organismi invisibili sono i capri espiatori sui quali i medici amano far ricadere la colpa delle cose che non comprendono. Se un medico compie un errore nel formulare una diagnosi e prescrivere la terapia, e uccide il suo paziente, può sempre dare la colpa ai germi, ed affermare che l’infezione del suo paziente non era stata precedentemente diagnosticata e che quindi era venuto da lui troppo tardi.Se torniamo indietro al 1918, il periodo nel quale esplose l’influenza, noteremo come essa esplose subito dopo la fine della prima guerra mondiale quando i nostri soldati stavano ritornando a casa da oltre oceano.