jueves, 28 de septiembre de 2017

Círculos Internacionalistas de Zaragoza invita a la presentación del libro "Terrorismo reaccionario, Europeísmo imperialista, Internacionalismo comunista" para comprender lo que está ocurriendo en el mundo Presenta José Bordes García (Lotta Comunista)


Invitacion del Circulo Internacionalista de Zaragoza.
Presenta Jose Bordes Garcia (Lotta Comunista)
Colabora Intersindical de Aragona

Compañeros, compañeras:
Estamos asistiendo a tiempos políticos convulsos. El desafío soberanista catalán, la crisis del Estado, las elecciones alemanas (con la ultraderecha en el Reichstag, después de 72 años) por las que puede cambiar la balanza de potencia en la UE, la inestabilidad política en Asia y sobre todo en Oriente Medio, donde las diferentes fracciones de las burguesías locales, frenéticas y enloquecidas, hacen uso de todo su potencial, incluido el terror, para hacer valer sus ambiciones y privilegios.

Para poder comprender mejor todo lo que está ocurriendo, tener una visión global y de conjunto de la situación política internacional e intentar comprender cual tiene que ser el papel de la clase obrera, Círculos Internacionalistas de Zaragoza te invita a la presentación del libro "Terrorismo reaccionario, Europeísmo imperialista, Internacionalismo comunista"

Presenta Jose Bordes Garcia (Lotta Comunista)

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6 comentarios :

  1. Studiando il fenomeno estorsivo nel meridione italiano, i cervettiano-parodisti di Lotta Comunista hanno capito che potevano ridenominare il "pizzo" come "campagna di sottoscrizione nei negozi". Ma c'era un problema: non si poteva fare la campagna di sottoscrizione né a Napoli, né a Reggio Calabria, né a Palermo!

    Lottisti di tutto il mondo, vergognatevi!

    Firmato
    Brigate Torbrowser
    (sfotterne 10 per educarne 100)

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  2. I veri comunisti sono divisi in due tronconi a proposito del giudizio da dare su Lotta Comunista. Un primo gruppo sostiene che Lotta Comunista sia un partito di provocatori costituito dalla polizia politica italiana per spargere discordia e confusione nelle file della vera sinistra. Un secondo gruppo ritiene che sia possibile che esistano comunisti tanto idioti da fare involontariamente sempre e solo gli interessi della borghesia. Tutti però sono d'accordo su un punto...

    Lottisti di tutto il mondo, vergognatevi!

    Firmato
    Brigate Torbrowser
    (sfotterne 10 per educarne 100)

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  3. Lenin riteneva che nel partito fosse necessario il "centralismo democratico" ed era un grande dirigente politico con un grande seguito nel proletariato. Amedeo Bordiga riteneva che nel partito servisse il "centralismo organico" ed era un leader politico colto ma con scarso seguito nel proletariato. Cervetto & Parodi ritenevano che nel partito servisse il "centralismo dialettico", e nell'usare inappropriatamente la parola "dialettica", mostravano di essere dei presunti-leader molto ignoranti e con uno scarsissimo seguito nella classe lavoratrice.

    Lottisti di tutto il mondo, vergognatevi!

    Firmato
    Brigate Torbrowser
    (sfotterne 10 per educarne 100)

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  4. I cervettisti-parodisti dicono (con Lenin) che bisogna far fare ai lavoratori il salto di qualità dal terreno sindacale al terreno politico, e tutto questo, forgiando la coscienza di classe nel vivo della lotta. Poi lavorano in CGIL (e fin qui tutto bene)... ma sostengono la linea Camusso!

    Lottisti di tutto il mondo, vergognatevi!

    Firmato:
    Brigate Torbrowser
    "Sfotterne uno per educarne cento"

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  5. Scuola di marxismo di Lotta Comunista in unica lezione. "Le opere della scuola marxista sono tra le più ristampate e citate di tutti i tempi. Sono anche le più incomprese e mistificate. Sepolto da un secolo e mezzo di distorsioni e menzogne, il comunismo è diventato, nell'opinione diffusa, molte cose che non è. Facciamo in po' di chiarezza: il comunismo non è l'Unione Sovietica di Stalin, né la Cina di Mao, né la Cuba di Fidel Castro. Non è nessuna forma di terrorismo e di guerriglia. Essere comunisti non significa essere di sinistra né di estrema sinistra. Non è tifare per lo stato contro il mercato. Non è la nostalgia dei bei tempi andati in cui si preferisce la bottega alla multinazionale, lo snow al fast food. Non è una cosa da intellettuali barbuti né da teppisti con la kefiah. Non è cercare svago o consolazione nelle droghe. Non è una fede, non è un dogma, non è un'utopia. Il marxismo non vuole contrapporre la sua idea di società ad altre idee Marx ed Engels dicevano: "il comunismo non è uno stato di cose che debba essere instaurato, un ideale al quale la società deve conformarsi. Chiamiamo comunismo il movimento reale che abolisce lo stato di cose presente". I comunisti sanno che una società senza classi sarà lo sbocco naturale dell'evoluzione storica. Il capitalismo ha costruito forze produttive sociali gigantesche messe al servizio del profitto e non della specie umana. Queste forze produttive sono messe in movimento da una classe internazionale di miliardi di salariati, che di fatto cooperano nella produzione mondiale della ricchezza. Questa enorme ricchezza sociale continua ad essere accaparrata privatamente, come nell'epoca della piccola produzione artigiana e contadina. Questa è la contraddizione fondamentale della società capitalistica e il motore di una sequenza ininterrotta di guerre e crisi. Il comunismo è la volontà di superare questo anacronismo. È la lotta per l'unità del proletariato senza distinzione di razza, nazionalità o religione, per abbattere la borghesia, contro il dominio dell'uomo sull'uomo".

    Il corso di marxismo è finito. Ora tagliate le barbe, mettete giacca e cravatta, cartellina dei giornali sotto il braccio e via a chiedere soldi porta a porta per tutto il giorno! Dovete tenere in vita economicamente il Partito, in attesa della rivoluzione internazionale del giorno del poi e dell'anno del mai. Occhio alla produttività pezzi/ora, attenzione all'area organizzata in rapporto al numero totale di contatti. Contabilità di circolo basata sulla partita doppia e ricordatevi... Berlusconi non è stato affatto il primo inventore del partito azienda!

    Lottisti di tutto il mondo, vergognatevi!

    Firmato:
    Brigate Torbrowser
    "Sfotterne uno per educarne cento"

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  6. Brigate.... mi riporta ad un triste periodo nel quale "anonimi vigliacchi" volendo colpire al cuore l'imperialismo delle multinazionali, hanno contribuito, invece, all'arretramento della classe operaia in Italia. Anonimi e ben serviti come si è visto dopo la loro "sconfitta". Torbrowewr"...... Tor è un altro modo di nascondere le tue impronti digitali in rete...". Il Tor in questione, mi sembra di capire, è un altro "amante tradito" da L.C. che rappresenta la "Brigata Se Stesso ", che galoppa sul suo Rocinante contro i mulini a vento. Non so se strada facendo troverà il suo Sancho Panza, ma è certamente sorprendente il fatto che riesca a cavalcare se stesso.

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