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sábado, 12 de septiembre de 2015

I media italiani manipolano e disinformano sul caso di Leopoldo Lopez

Attilio Folliero, Caracas 12/09/2015

La miseria umana: ancora una volta i media dell’oligarchia italiana all’unisono difendono un delinquente.  

Vedasi anche:

In Venezuela, il processo contro Leopoldo Lopez è terminato con una condanna a 12 anni e 9 mesi di carcere. Leopoldo Lopez, un  rampollo dell’oligarchia venezuelana, era accusato di istigazione alla violenza, associazione a delinquere e numerosi altri delitti.

All’inizio del 2014 lanciò un piano denominato “La salida”, in italiano “L’uscita”; un piano inserito in un tentativo di rivoluzione colorata che doveva portare alla caduta del governo di Nicolas Maduro (1). Praticamente Leopoldo Lopez incitò i simpatizzanti dell’opposizione ad incendiare le strade del Venezuela.

martes, 28 de julio de 2015

La carta igienica come strumento di pressione politica

Manuale del perfetto colpo di stato: far mancare la carta igienica al popolo! Dal Cile di Allende al Venezuela di oggi la carta igienica è uno strumento di pressione politica nelle mani della classe dominante. Manipolare la diffusione della carta igienica può diventare un'arma capace di abbattere governi non graditi alle classi egemoni. 

Attilio Folliero, Caracas 28/07/2015

Vedasi: “Documentos secretos de la ITT” (Documenti segreti della ITT, in lingua inglese e spagnola). Scaricabili da Aporrea o da Savador Allende.

Probabilmente non saranno in molti a riflettere sull’importanza della carta igienica nella nostra vita quotidiana e nella nostra società. La carta igienica – come tutti sanno – è un prodotto di carta utilizzato per l’igiene intima dopo la defecazione.

Le prime notizie sull’utilizzo della carta igienica risalgono al II secolo avanti Cristo, quando in Cina si fabbricò una carta destinata alla pulizia intima. Sempre dalla Cina ci arriva la notizia che nel 1391 l’imperatore cinese ordinò la fabbricazione di fogli speciali per il bagno di 0,5 per 0,9 metri, utilizzati dalla famiglia imperiale.

Industrialmente, la prima carta igienica viene prodotta negli Stati Uniti, nel 1857 da Joseph Gayetty, sotto forma di fogli individuali. Nel 1879 la Scott Paper Company di Philadelphia commercializza la prima carta igienica in rotoli. In Italia ed in molti paesi del mondo, la carta igienica è considerato un lusso fino alla seconda metà del secolo scorso ed oltre.

jueves, 26 de marzo de 2015

Amnesty International e le presunte violazioni dei diritti umani in Venezuela

Attilio Folliero, Caracas 26/03/2015 - Aggiornato 19/04/2015

Sette anni fa, nel 2008, scrissi un articolo intitolato “I mercenari dei diritti umani”, in cui denunciavo le manipolazioni della ONG “Human Rights Watch”, circa le violazioni dei diritti umani in Venezuela (1). Ogni anno questa organizzazione, con sede a Washington, preparava un dettagliatissimo rapporto sulle violazioni dei diritti umani commessi in Venezuela; puntualmente, ogni anno il suo direttore per l’emisfero americano, il cileno José Miguel Vivanco, si recava a Caracas e presentava in loco il rapporto di HRW con tutte le violazioni che si commettevano in Venezuela.

Questa organizzazione, che non era e non è certo al servizio dei bisognosi e di coloro che in molte parti del mondo vedono sistematicamente violati i propri diritti, praticamente faceva apparire il Venezuela come il peggior luogo del mondo per vivere, dove un governo dittatoriale e malvagio commetteva ogni sorta di violazione: violazione della libertà di stampa; canali di televisione chiusi dal regime; giornalisti perseguiti, incarcerati e spesso ammazzati dai violenti sostenitori del governo, i circoli bolivariani; prigionieri politici incarcerati e torturati; violazione delle libertà sindacali; migliaia di lavoratori, oppositori del regime, licenziati; continue espropriazioni ai danni dei poveri imprenditori cui unico obiettivo era collaborare allo sviluppo del paese; tutti i poteri accentrati nelle mani del dittatore Chavez! Insomma non c’era violazione e abuso che non fosse commesso in Venezuela da parte del governo, un feroce e violento regime.

martes, 3 de marzo de 2015

Venezuela: il Presidente Maduro pubblica in Twitter un video con le prove del tentativo di colpo di stato

Attilio Folliero, Caracas 03/03/2015

Si consiglia di leggere anche i seguenti articoli: 
Il Presidente della Repubblica del Venezuela ha pubblicato in Twitter un video riguardante il tentativo di colpo di stato dello scroso 12 febbraio. Nel video si mostrano: le prove del coinvolgimento della destra venezuelana in questo tentativo di golpe; alcuni spezzoni degli interrogatori di due militari arrestati; le prove del coinvolgimento di Antonio Ledezma. 

Nel video si parla anche del coinvolgimento del deputato Julio Borges, che al momento gode dell'immunità parlamentare. E' possibile che nei prossimi giorni il Parlamento possa concedere alla magistratura l'autorizzazione a procedere contro Borges. 

Julio Borges e Antonio Ledezma sono coinvolti anche nel piano dello scorso anno di assassinare Leopoldo Lopez, importante esponente dell'estrema destra venezuelana; il fine di questo macabro piano era far ricadere la colpa dell'omicidio sul governo e cosï scatenare il caos ed una possibile guerra civile in Venezuela.

viernes, 27 de febrero de 2015

Venezuela: L’arresto di Antonio Ledezma ed il ventiseiesimo anniversario del Caracazo

Attilio Folliero, Caracas 27/02/2015

Invito a leggere anche: El Caracazo, la masacre de un pueblo

Oggi è un giorno triste per il Venezuela. È L’anniversario del cosiddetto “Caracazo”, la ribellione del popolo venezuelano contro il neoliberismo, contro il Fondo Monetario Internazionale e contro il proprio governo.

Il 27 febbraio del 1989 scoppiò una grande protesta popolare a Caracas e nelle altre città del Venezuela. Il popolo protestava contro le misure neoliberali adottate dal Governo di Carlos Andrés Perez. Le proteste furono duramente stroncate nel sangue: migliaia furono i morti; migliaia di venezuelani, soprattutto a Caracas, furono assassinati dalla repressione della Polizia Metropolitana e dei militari agli ordini del Ministro della Difesa, l’italo-venezuelano Italo del Valle Alliegro.

lunes, 16 de febrero de 2015

TUCANOS SOBRE CARACAS

Gaspar Velásquez MorilloCaracas 15/02/2015



La ciudad de la capital despierta temprano, ya las 4:00 de la mañana comienza el trajín diario, luego el aroma del cafecito se deja sentir, la parada del metrobus, del metro, del bus caracas o la camionetica rumbo al trabajo creador y sustento familiar, desde los arbustos y árboles de deja escuchar el trinar madrugador de los pájaros así como de las y los guacamayos que van y vienen del Waraira Repano a Los Próceres con su algarabía característica.

El 12 de febrero de 2015 todo estaba pautado para que no fuera un día normal de una capital convulsionada como es Caracas, con sus extensas avenidas, su nutrido y congestionante parque automotor, nadie del común de la ciudadanía caraqueña se percataría de los cielos de la gran urbe sólo para decir que si llovería o no.

jueves, 12 de febrero de 2015

Hace un año de la violencia en Venezuela

Maria Páez Victor, Toronto, 12 febrero 2015
Circulo Bolivariano Louis Riel, Toronto
Programa Venezuela viva, Radio Voces Latinas.



Hace un año que se desató en Venezuela una campaña de violencia callejera nefasta, denominada La Salida, desenlazada por Leopoldo López y M. C. Machado, los líderes del partido de extrema derecha de oposición, Voluntad Popular. Estos dos personajes pertenecen a las tres familias más ricas y privilegiadas de Venezuela, el 1% del 1%. Ambos apoyaron el golpe de estado del 2002.



Con La Salida la oposición se bañó de sangre y demostró su crueldad contra su propio pueblo, porque las víctimas inocentes de esa violencia fué el pueblo mismo. El objetivo era presentar a Venezuela como un país en caos, provocar el derrocamiento del gobierno y la intervención extranjera, al estilo de lo que estaba pasando en Ucrania en aquel momento.

viernes, 2 de mayo de 2014

Ministro del Interior de Venezuela desvela un "plan insurreccional"

Russia Today, 02/05/2014

Il ministro del Interior de Venezuela, Miguel Rodríguez Torres, expuso un "plan insurreccional" orquestado por la extrema derecha nacional e internacional desde el año 2010, apoyado por EE.UU.

Según Torres, la organización del movimiento denominado 'La Salida' fue llevada a cabo por dirigentes estudiantiles, líderes políticos y personalidades mediáticas, vinculados con el expresidente mexicano Vicente Fox y el expresidente colombiano Álvaro Uribe.

Un bufete de EE.UU., Tew Cardenas, recababa la información para "justificar la acción contra Venezuela", mientras que las organizaciones extranjeras NED, Freedom House, Canvas, AEI y Otper financiaban el plan desestabilizador.

lunes, 7 de abril de 2014

Giovedì 10 Aprile incontro a Firenze: Difendiamo la Rivoluzione in Venezuela

Comitato la Madrugada, Firenze 06/04/2014 

Negli ultimi due mesi l'opposizione venezuelana, guidata dai rampolli dell'oligarchia come Enrique Capriles Radonsky (proprietario dei principali media privati del paese) e Leopoldo Lopez (uomo forte della destra legato all'Opus Dei) ha nuovamente dato vita a una sanguinaria campagna di destabilizzazione del paese. 

I media privati venezuelani ed internazionali hanno sostenuto che gli studenti dell'opposizione che manifestavano pacificamente contro il presidente Maduro e la Rivoluzione Bolivariana, sono stati selvaggiamente repressi dalle forze dell'ordine e che a decine hanno perso la vita a dimostrazione dell'esistenza di una dittatura in Venezuela.

sábado, 22 de marzo de 2014

Il tentativo di rivoluzione colorata in Venezuela e la filosofia del "Golpe suave" di Gene Sharp

Attilio Folliero, Caracas, 22/03/2014

Articolo pubblicato in numerosi siti, tra cui Luogocomune

a)    Tentativo di rivoluzione colorata in Venezuela

Quando c’è una guerra esistono due teatri: un teatro di guerra vero e proprio ed un teatro virtuale; ossia esiste una guerra vera e propria combattutta con le armi ed una guerra virtuale combattutata a colpi di informazioni false. La guerra virtuale, che in molti casi precede la guerra vera e propia è “combattutta” per preparare l’opinione pubblica e convincerla ad accettare la guerra (quella vera).

E’ questo uno schema ormai consolidato e sperimetato in tutte le guerre moderne e soprattutto nelle rivoluzioni colorate, sviluppate principalmente in alcuni stati post-sovietici. Nelle guerre virtuali grazie all’aiuto dei media si fabbricano “regimi repressivi” da abbattere, ossia il nemico, il governo di turno da abbattere viene mostrato dai media internazionali come profondamente disumano e repressivo nei confronti di una parte della popolazione che protesta pacíficamente; il fine è giustiuficare un intervento esterno, una guerra contro questo regime.

lunes, 26 de noviembre de 2007

Venezuela: ammazzato un simpatizzante del governo. Jorge Rodriguez responsabilizza la chiesa ed i media di opposizione

Attilio Folliero, LPG, Caracas, 26/11/2007


Stamane, un giovane simpatizzante del Governo di Hugo Chávez è stato brutalmente assassinato. Si tratta di José Aníbal Oliveros Yépez di soli 19 anni, un lavoratore che mentre si dirigeva al lavoro si è imbattuto in una "guarimba" dell'opposizione. La guarimba è un atto  di vandalismo: un gruppo di oppositori arriva in una determinata via e la blocca, utilizzando qualsiasi mezzo a disposizione, dai pneumatici, ai cassonetti, alle auto parcheggiate che vengono distrutte, incendiate e poste di traverso in mezzo alla strada al fine di impedire il passaggio di veicoli e pedoni.


L'omicidio di José Aníbal Oliveros Yépez (Video in lingua spagnola)