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martes, 9 de agosto de 2016

La storia di Oscar Figueroa: da rifugiato a primo colombiano a vincere una medaglia d’oro nella storia delle Olimpiadi (Rio 2016)


Ieri sera abbiamo assistito in diretta alla strepitosa vittoria del colombiano Óscar Figueroa Mosquera nel sollevamento pesi, categoria 62 Kg. I telecronisti colombiani della TV che stava trasmettendo l’evento sembravano impazzire per la gioia. Mi sono venute alla mente le telecronache di Nando Martellini, in occasione della vittoria dell’Italia nel mondiale del 1982 e di Franco Rosi, in occasione della strepitosa vittoria di Alberto Cova nei 10.000 metri, ai primi mondiali di atletica leggera di Helsinki del 1983; ancora risuona nelle mie orecchie il grido “Cova, Cova, Cova” di Franco Rosi. Alberto Cova l’anno prima aveva vinto il titolo europeo e l’anno seguente avrebbe vinto anche il titolo olimpico.

domingo, 28 de febrero de 2010

Alvaro Uribe Velez il narcotrafficante n. 82

Attilio Folliero, Caracas 28/02/2010 - Attualizzato 01/03/2010

In questi giorni, sono arrivate dalla Colombia tre notizie di rilievo internazionale e tutte e tre si riferiscono o hanno una qualche relazione con il presidente colombiano Álvaro Uribe Vélez.

La riforma costituzionale in Colombia

Uribe è da otto anni presidente della Colombia ed in base alla attuale costituzione non può ripresentarsi per un terzo mandato. Le costituzioni - si sa - possono essere modificate e le stesse contengono i meccanismi per farlo. Dunque niente da ridire sul fatto che Uribe abbia proposto una modifica alla Costituzione per potersi ricandidare. Il popolo colombiano si pronuncerà in un referendum e se la maggioranza approvasse la modifica non ci sarebbe niente da ridere e nessun organo di informazione mondiale - e ne siamo certi - troverebbe niente da ridire.