Red Militant, Catania, 12/02/2015
Il 29 gennaio scorso “il manifesto”, organo semi-ufficiale della lista Tsipras annunciava trionfalmente una delle più importanti misure adottare dal donchisciotte greco: il blocco della privatizzazione del Pireo. “Pireo, <<Alt>> ai privati”, titolava entusiasticamente il giornale!
E che fa Tsipras? Dopo neanche due giorni dal suo insediamento ecco il clamoroso dietrofront: proseguirà senza intralci il programma di privatizzazione del porto greco che vedrà come protagonista il colosso cinese della Casco.
Ma il nostro eroe non si ferma qui: prima ci informa che “con Renzi parliamo la stessa lingua”, poi tranquillizza i padroni di tutt’Europa, affermando che “dobbiamo portare in Europa la coesione sociale”.