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jueves, 13 de julio de 2017

US-China Relations in the Era of Trump (Loren Goldner)

Loren Goldner, Insurgent Notes, Seoul, 08/07/2017
Source: Break their haughty power

Loren Goldner in this site

(The following purports to be, not so much an article, but more an outline of major themes or theses presented at the June 24-25 2017 International Worker Activists conference in Seoul)

Donald Trump and China’s President Xi Jinping
1. U.S. policymakers often discuss,as an analogy to the current situation of US-China relations, the “Thucydides trap”, where a newly-ascending power, ancient Athens, challenged the then-current hegemon, Sparta, leading to their long mutually destructive war. Other examples are the rise of Germany in the late 19th century at the expense of Britain, then the dominant world power, leading to 1914.

I do not feel that there is much danger of a direct war between the U.S. and China, in the short or medium term. I do think we may see “proxy wars”, as was the case between the USSR and America during the Cold War (Korea, Vietnam, Afghanistan).

miércoles, 2 de septiembre de 2015

La Cina mostra i muscoli nella sfilata per commemorare il 70º anniversario della vittoria sul Giappone e la fine della Seconda Guerra Mondiale (Immagini dal vivo)

Attilio Folliero, Caracas 02/09/2015 - Ultimo aggiornamento 03/09/2015
Foto e video Cortesia RT

La Cina sta celebrando con una grandiosa sfilata militare il 70º anniversario della vittoria sul Giappone e la fine della Seconda Guerra Mondiale. Alla sfilata stanno partecipando 12.000 militari.

È la prima volta che la Cina celebra con una sfilata militare un anniversario relativo alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Nella storia moderna cinese ci sono stati altri 15 grandi sfilate militari, ma nessuna era in relazione con la Seconda Guerra Mondiale.

Russia Today sta trasmettendo in diretta la sfilata. Di seguito, le immagini in diretta.

domingo, 23 de marzo de 2014

Verso la fine del predominio del dollaro e il tramonto dell’occidente

Il giro di Barack Obama in Europa e Arabia Saudita nel tentativo di isolare Russia e Cina e frenare l'abbandono del dollaro. 

Attilio Folliero, Caracas 23/03/2014

Barack Obama lunedi (24/03/2014) comincia un giro per l’Europa e l’Arabia Saudita. Mentre i media ufficiali parlano dell’incontro di Obama con il papa e del vertice del G7 per aumentare la pressione sulla Russia e risolvere la situazione dell’Ucraina, noi riteniamo che i veri motivi di questa visita siano ben altri.

Lunedi ci sarà il vertice del G7, ma prima Obama incontrerà il leader ciñese Xi Jinping, presente in Olanda per partecipare alla riunione sulla sicurezza nucleare. Il giorno dopo ci sarà un incontro trilaterale tra Obama, la presidente sudcoreana Park Geun-hye ed il primo ministro giapponese, Shinzo Abe. Sempre martedi Obama incontrerà il príncipe ereditario degli Emirati Arabi, Mohamed Bin Zayed Al Nahyan.

Il giro di Obama, dopo aver visitato Olanda, Belgio e Italia, terminerà in Arabia Saudita dove incontrerà il re Abdalá Bin Abelaziz per parlare ufficialmente e come sempre dei negoziati di pace in Medio Oriente e l’appoggio all’opposizone siriana. Ma facciamo un passo indietro.