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lunes, 14 de noviembre de 2016

Perché l'UE è condannata

Alasdair Macleod, 16/09/2016 - Traduzione Francesco Simoncelli
Originale in inglese: Mises Institute

Siamo abituati a giudicare i guai dell'Europa in un contesto puramente finanziario. Questo è un errore, perché ciò non spiega le vere ragioni per cui l'UE fallirà e non sopravviverà alla prossima crisi finanziaria. Normalmente sopravviviamo alle crisi finanziarie grazie alle azioni delle banche centrali come prestatori di ultima istanza. Tuttavia le origini dell'euro e della stessa Unione Europea potrebbero innescare nei prossimi mesi una crisi finanziaria, soverchiando le capacità della BCE di salvare il sistema.

miércoles, 19 de octubre de 2016

Ex premier polacco Kaczynski parla di chi e cosa può far crollare la UE

Fonte: Sputnik News, 12/10/2016

L'ex primo ministro polacco e leader del partito di governo "Legge e Giustizia" Jaroslaw Kaczynski ritiene che senza riforme l'Unione Europea rischia di crollare. In Europa i "populisti stanno guadagnando slancio, - ha detto in un'intervista al settimanale tedesco Die Welt, - ed il continente sta cambiando rapidamente ma non per il meglio."


"In Germania guadagna consensi AfD, in Francia Marine Le Pen…Guardate cosa stanno facendo la Lega Nord ed i movimenti populisti in Scandinavia," — ha suggerito Kaczynski, notando che i partiti euroscettici stanno guadagnando popolarità in molti Paesi membri della UE, in particolare in Olanda, Grecia e Spagna.
"L'Unione europea nella sua forma attuale potrebbe scoppiare per come agisce. Serve riformare l'Unione Europea, o cadrà a pezzi," — ha dichiarato il politico.

lunes, 17 de noviembre de 2014

Tracollo Italia: Si avvicina il prelievo forzoso sui risparmi degli italiani e non si faranno sconti a nessuno

Attilio Folliero, Caracas 16/11/2014

Pubblicato da vari siti, tra i quali Luogocomune


Da tempo, l’informazione alternativa avverte sui pericoli di una manovra tendente a colpire i risparmi, ossia un prelievo forzoso.

Oggi  a parlarne è perfino “Il Giornale”, che in un suo articolo intitolato “Il prelievo forzoso in banca non farà sconti a nessuno” (1) parla della possibilità di un prelievo forzoso del 10%. La novità di oggi è che questo prelievo non riguarderebbe solo i conti correnti superiori a 100.000 euro, come per esempio attuato a Cipro, ma riguarderebbe tutti i risparmi. Insomma è probabile che a pagare non siano solo i più ricchi ma tutti, anche un povero disgraziato che abbia magari solo 10.000 euro faticosamente risparmiati.