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jueves, 13 de julio de 2017

US-China Relations in the Era of Trump (Loren Goldner)

Loren Goldner, Insurgent Notes, Seoul, 08/07/2017
Source: Break their haughty power

Loren Goldner in this site

(The following purports to be, not so much an article, but more an outline of major themes or theses presented at the June 24-25 2017 International Worker Activists conference in Seoul)

Donald Trump and China’s President Xi Jinping
1. U.S. policymakers often discuss,as an analogy to the current situation of US-China relations, the “Thucydides trap”, where a newly-ascending power, ancient Athens, challenged the then-current hegemon, Sparta, leading to their long mutually destructive war. Other examples are the rise of Germany in the late 19th century at the expense of Britain, then the dominant world power, leading to 1914.

I do not feel that there is much danger of a direct war between the U.S. and China, in the short or medium term. I do think we may see “proxy wars”, as was the case between the USSR and America during the Cold War (Korea, Vietnam, Afghanistan).

jueves, 23 de febrero de 2017

Riflessione di Loren Goldner su Donald Trump

Loren Goldner, New York 11/02/2017
Originale in inglese dal titolo "On the Current Situation in the United States" - Traduzione all'italiano Cortocircuito 

Article in English

Donald Trump con Ronald Reagan
Tanto per cominciare, è bene precisare che l’elezione di Trump è avvenuta nonostante, in novembre, il voto popolare si fosse espresso a suo svantaggio: 62 contro 65 milioni di voti.

La sua vittoria è stata resa possibile grazie all’antiquato Collegio Elettorale per 304 voti contro 227. Questo sistema fu adottato alla fine del Settecento, per garantire che i piccoli Stati (in maggior parte agrari e schiavisti) potessero tenere sotto controllo il potere degli Stati a maggiore urbanizzazione industriale. Trump ha perso tutto il Northeast (stato di New York, Massachusetts, ecc.) e la West Coast (California, ecc.) e ha vinto nella maggior parte degli Stati centrali.

On the Current Situation in the United States (Loren Goldner)

Loren Goldner, Insurgent Notes, 12/02/2017

Articolo in italiano

Let’s begin with the purely electoral aspect of Trump’s victory in November. He lost the popular vote by 65 million to 62 million, but that didn’t matter because he won the archaic Electoral College by 304 to 227. The Electoral College was established in the late eighteenth century to appease the slaveholding states: it was a device to turn the non-votes of the slaves who counted to determine the number of representatives in the House into votes that would count in the presidential election. The trick was to use the number of representatives plus the two senators as the basis for determining the number of electors—thereby enshrining the deep fraud of the three-fifths compromise into the presidential election system.

miércoles, 30 de noviembre de 2016

Loren Goldner su Donald Trump (Intervista di Radio Blackout)

Radio Blackout, 10/11/2016 - Aggiornato 15/11/2016

Verso una guerra civile a bassa intensità? 

Il militante e studioso marxista americano Loren Goldner aveva intravisto la possibilità di una vittoria elettorale di Donald Trump, mettendo in fila una serie di elementi in un editoriale uscito il mese scorso sulla rivista online Insurgent Notes (Tradotto in italiano da Dante Lepore).

L’erompere del Tycoon dallo stile politically incorrect sulle scene politico-mediatiche veniva letto specularmente all’inaspettato exploit di Bernie Sanders tra le file dei Democratici. Due “intrusi” incrinavano per la prima volta da quasi un secolo stabilità, funzionamento e sitemicità del bipolarismo a stelle e strisce, il primo incarnando i rancori della working class bianca declassata, il secondo le speranze delle nuove generazioni radicali finalmente liberate dal condizionamento anti-socialista (non riuscendo però a sfondare tra le minoranze razzializzate).

lunes, 10 de octubre de 2016

President Trump? (Loren Goldner)

Loren Goldner, Insurgent Notes, 09/10/2016
It just might happen. What seemed, a year ago, like a laughingstock candidacy is now a plausible winner in the wildest political year (and there is still the forthcoming “October surprise”) since 1968. No matter what happens, the old US party system is broken. Donald Trump is like no major candidate in living memory. Just as one had to reach back to Eugene Debs to find a candidate as seemingly radical as Bernie Sanders, finding a serious precursor to Trump is even more difficult. The quiet eclipse of Sanders in August guaranteed that many of his ex-supporters will stay home or vote for the Green Party. Respectable official society, including a good swath of the Republican establishment and even the normally “apolitical” military, is either in withdrawal or openly supporting Clinton. Generals, diplomats, foreign policy wonks and the New York Times all agree that a Trump presidency will be a disaster. The Financial Times sheds tears over the possible demise of the “internationalist” (read: US-dominated) world order in place since 1945. Such declarations make no difference; if anything, they only add to Trump’s “anti-establishment” credentials and panache.

Trump Presidente? (di Loren Goldner; tradotto in italiano da Dante Lepore)

Loren Goldner, Insurgent Notes, 09/10/2016 (in inglese)
Traduzione all'italiano di Dante Lepore per PonSinMor

Loren Goldner
Vedasi anche:

Potrebbe proprio succedere. Ciò che sembrava, un anno fa, come una candidatura da spettacolo, è ora un vincitore plausibile nell'anno politico più selvaggio dal 1968 (e c'è ancora la prossima "sorpresa di ottobre").

Qualunque cosa accada, il vecchio sistema dei partiti degli Stati Uniti è rotto. Donald Trump non è assimilabile ad alcun candidato presidenziale a memoria d'uomo. Come bisogna risalire all’indietro, esattamente fino a Eugene Debs per trovare un candidato apparentemente radicale come Bernie Sanders, così, trovare un precursore serio di Trump è ancora più difficile. La tranquilla eclissi di Sanders in agosto ha garantito che milioni di suoi ex-tifosi rimarranno a casa o voteranno per il partito dei verdi. La rispettabile società ufficiale, compresa una buona fetta dell'establishment repubblicano e persino i militari normalmente "apolitici", sono in ritirata o apertamente sostengono la Clinton. Generali, diplomatici, esperti di politica estera e il New York Times: tutti d'accordo sul fatto che una presidenza di Trump sarà un disastro. Il Financial Times versa lacrime sull'eventuale scomparsa dell’ordine mondiale "internazionalista" (leggi: dominato dagli USA) in atto dal 1945. Dichiarazioni di questo genere non fanno differenza; se non altro, esse aggiungono soltanto credenziali "anti-establishment" di Trump e stile brioso.

lunes, 18 de abril de 2016

全球资本主义危机下的中国工人阶级:革命性的群众罢工或新官僚主义的遏制政策 (La clase obrera china en la crisis capitalista mundial)

王实味 (Wang Shiwei), 17/04/2016 - Fuente: Insurgent Notes

In English: The Chinese Working Class in the Globl Capitalist Crisis

论题
一、
1949年由中国共产党所建立的政权并不是一种「国家资本主义」,更不是一个「工人国家」。如同苏联以及它在1945年之后的东欧附属国一样,这个政权是一个「朝向资本主义的过渡阶段」、一个「打着红旗的资产阶级革命」,是为了能够全面进入世界市场所作的准备,当情况允许或者需要的时候。这种从苏联移植过来的斯大林模式,包含了封闭的经济体、国有财产、技术官僚的规划、国家控制对外贸易与货币、以及对于农村人口(一开始占全国人口的百分之八十)往城市移动的严格控制。这些控制就如同「玩偶盒」(jack in the box)一样,目的在于压制资本主义价值规律的运作,既对外部的世界市场、亦对内部企业之间竞争的「无政府」状态;而这种企业竞争,如同在苏联一样,主要在地下经济中运作。浮现中的资产阶级就在国家官僚体制的「缝隙」中生存着。
二、
自1978年以来,朝向「具有中国特色的社会主义市场」的演化,意味着以慢动作的速度打开「玩偶盒」,允许此前被压抑的资本主义面向能够渐渐地浮出水面。依旧存在的既有限制,包括国家垄断对外贸易与货币流通、国家控制外国投资、显著的政府部门继续在银行与企业中扮演角色、以及对于城乡人口流动的持续管制。

lunes, 26 de octubre de 2015

Intervista al marxista statunitense Loren Goldner

Fonte Radio Blackout, 21/10/2015

Vedasi anche:

Formatosi su Marx, arricchitosi della lezione luxemburghiana e di Amedeo Bordiga, Loren Goldner conduce da diversi decenni, una rigorosa ricognizione sulle trasformazioni del Capitale, rileggendo la nozione marxiana di “Capitale fittizio” alla luce della lunga crisi del dollaro (che per Goldner non inizia solo nel 1973, ma già nel 1958).

In sintesi, la critica di Goldner è che la maggiornaza dei marxisti si limita a leggere il vol. I del Capitale (al massimo l’inizio del vol.II), fermandosi al “sistema chiuso”, in cui compaiono solo capitalisti e proletari, mentre nel III vol. Marx analizza il capitale sotto forma di titoli cartacei (azioni, obbligazioni, titoli di proprietà fondiaria). Questa richhezza, solo nominalmente “fittizia”, pesa come un macigno sul lavoro vivo e sulla riproduzione sociale, abbassando il salario della forza lavoro.

jueves, 1 de octubre de 2015

Razzismo e schiavitù: come e perché il rapporto sociale capitalista procede svilendo l’umanità

Dante Lepore/Ponsinmor, Torino 01/10/2015

Considerazioni in margine ai saggi di Loren Goldner qui raccolti, Il concetto di razza e il secolo dei lumi (1997), parte I: Prima dei Lumi: La Spagna, gli Ebrei e gli Indiani; parte II: L’Illuminismo anglo-francese e oltre (1998). 

Nella precedente newsletter 48 (1) avevamo concluso, in merito alla «libertà», che il suo vessillo venne impugnato storicamente come bandiera dei ceti radicali borghesi, allora in ascesa e rivoluzionari, contro il principio d’autorità, contro l’assolutismo feudale aristocratico, per evolvere poi nella forma di un radicalismo espressione dei ceti medi e di borghesia grande o piccola di volta in volta proprietaria benestante o in crisi come nell’attuale fase di regressione sociale, oscillante tra una visione della libertà come «trasgressione», violazione della legge, rifiuto delle «costrizioni», e una forma tipica di segno opposto, di garantismo e legalitarismo della pletora dei parassitari delle scartoffie, dei funzionari e burocrati pubblici e privati, politici e sindacali, che ormai infestano il corpo sociale in putrefazione nella fase del capitale stramaturo e marcio, il capitale fittizio, ceti che prosperano sulle miserie, le tragedie e le guerre in cui si dibatte il capitalismo da sempre. 

viernes, 31 de julio de 2015

The Chinese Working Class in the Globl Capitalist Crisis

Loren Goldner, 24/07/2015 - Insurgent Notes

Loren Goldner - Contemporary American left communist notable for his historical work on the communist left, fictitious capital, race, and literary criticism. Goldner has written extensively on postmodernism and current working class struggles.

Revolutionary Mass Strike or a New Bureaucratic Containment?
A focus on the exhaustion of China’s former model of accumulation and China’s place in the world crisis. We will explore how it is both  necessary and impossible for the state bureaucracy (i.e. the Chinese Communist Party) to make the transition to a new (“consumer-oriented”) accumulation model without unleashing mass working-class and peasant discontent.